mercoledì 23 aprile 2014

Virginia D. Capitolo 35. La fiamma di Atar



<<Io sono un Custode del Fuoco Segreto e reggo la Fiamma di Atar>> disse il professor Massimo Ferrante, direttore della biblioteca di storia delle religioni, presso l'università di B. <<Benedetti siano il Signore Atar e la sua Fiamma Imperitura, possa il loro passaggio purificare il mondo>>
Poi si rivolse a me:
<<Lei sa di cosa sto parlando, signor Bosco?>>
All'epoca non ne sapevo quasi nulla:
<<Atar è il Signore del Fuoco nella religione zoroastriana, il mazdeismo>>
Il direttore annuì solennemente:
<<Per la precisione Atar è uno degli Amesha Spenta, i sei spiriti primari che il supremo Ahura Mazda creò per governare l'universo. Tuttavia la confraternita dela Fiamma di Atar non è di stretta osservanza zoroastriana. La nostra religione di riferimento è il Priorato degli Arcani Supremi, la più segreta tra le sette segrete, e senza dubbio la più potente. Gli Iniziati agli Arcani Supremi sono coloro a cui spetta sempre l'ultima decisione>>
Io mostrai l'anello che Virginia mi aveva dato:
<<Come mai questo anello era nelle mani della famiglia Dracu?>>
Ferrante sospirò:
<<Evidentemente c'è qualcuno che fa il doppio gioco. O almeno lo faceva, all'inizio>>
<<Virginia Dracu?>>
<<Mi pare ovvio, almeno per la fase iniziale del vostro rapporto. Poi, evidentemente, la situazione le è sfuggita di mano, ed ora cerca la nostra protezione tramite lei, signor Bosco>>
Non sapevo più a chi credere.
Non sapevo più se credere.
<<Virginia è realmente innamorata di me, ed io di lei. Quello che chiedo, in nome di questo anello, è la salvezza per entrambi. Sono disposto a pagare qualsiasi prezzo, ma a patto che Virginia possa salvarsi. In caso contrario, non chiedo nulla nemmeno per me>>
Massimo Ferrante mi guardò con sdegno.


<<Lei parla di "qualsiasi prezzo" con eccessiva leggerezza, signor Bosco. La mia confraternita non è un esercito mercenario. Noi siamo gli Indomiti, tutto il resto è frontiera!>>
<<Cosa sta cercando di dirmi, direttore?>>
<<Le sto dicendo che abbiamo bisogno di adepti che si dedichino alla difesa di ciò che abbiamo di più sacro. Qualcosa che, se cadesse in mani sbagliate, cambierebbe il corso della storia in maniera macroscopica. Si tratta di un libro, la Flamma Ataris, che è una delle sole tre copie esistenti di un antico manoscritto omonimo, andato distrutto nel rogo della biblioteca di Alessandria d'Egitto. L'autore è ufficialmente ignoto, ma gli adepti sanno bene chi è. La prima redazione risale al IV secolo avanti Cristo>>
<<Immagino che sia custodito qui>>
<<Lei è molto perspicace, signor Bosco>> rispose il direttore in tono ironico <<ed ora le dico esattamente il mio prezzo. D'ora in avanti la sua preparazione universitaria sarà finalizzata a fare di lei un filologo e un bibliotecario. Quando si sarà laureato, cosa che deve avvenire il prima possibile, entrerà al mio servizio e risponderà direttamente a me, senza mettere mai in discussione le mie decisioni. In cambio le garantisco la mia protezione e quella della confraternita della Fiamma di Atar>>
Mi sembrava di essere Faust sul punto di vendere l'anima al Diavolo.
<<E per Virginia? Quali garanzie mi dà per lei?>>



Lo sguardo del direttore divenne gelido.
<<Per Virginia Dracu?>> scosse il capo con disprezzo <<Per  Virginia Dracu... niente!>>

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