lunedì 19 maggio 2014

Scenari mozzafiato

















Mappe geopolitiche della Prima Guerra Mondiale e confronto con la situazione di tensione attuale.

“La Prima Guerra Mondiale”, di Francesca La Barbera, è una delle 16 carte a colori del numero. Mostra gli schieramenti contrapposti nel conflitto: da un lato gli imperi centrali, dall’altro le forze dell’Intesa con i rispettivi possedimenti coloniali. In evidenza anche i fronti e le date chiave.

Carta di Francesca La Barbera tratta da 2014-1914: l’eredità dei grandi imperi

Carta di Laura Canali tratta da 2014-1914: l’eredità dei grandi imperi

“La guerra continua (1917-1923)” è una carta di Laura Canali tratta dall’articolo di Robert Gerwarth “Uno Stato, un popolo: l’eredità avvelenata del 1914-18″.

Carta di Laura Canali tratta da Limes 6/13 I figli del sultano

Confronto con l'attuale situazione di tensione tra l'Unione Europea e la Russia e i suoi alleati sul fronte orientale nei Balcani, in Ucraina e nel Mediterraneo.

“I Balcani crescono” è una carta di Laura Canali con i separatismi e le aree di crisi nell’Europa odierna, in Medio Oriente e nel Caucaso.


Geopolitica della crisi in Libia, Nordafrica e in Medio Oriente. Mappe e carte dalla Prima guerra mondiale ad oggi.

“La Libia di passaggio” è la carta di Laura Canali tratta dall’articolo di Mattia Toaldo “Un secolo dopo il nostro sbarco, esiste la Libia?”. Nell’immagine, lo “scatolone di sabbia” è presentato come mosaico di popoli (arabi, berberi, tuareg, tebu) e luogo di passaggio per droga, armi e migranti.



Carta di Laura Canali tratta da Limes 4/2010 Il ritorno del sultano

Visualizza l'immagine su Twitter

Carta di Laura Canali tratta da Limes 1/13 L’Egitto e i suoi fratelli

Carta di Laura Canali tratta da Limes 9/13 L’Iran torna in campo


Paesaggi naturali































Sotto, il confine naturale tra il mar Baltico e il mare del nord, che per temperatura e composizione chimica sono troppo diversi per mescolarsi istantaneamente



Luxury lifestyle









La Mademoselle avrebbe approvato questi eccessi?