venerdì 8 aprile 2016

Le ambizioni egemoniche della Turchia nei territori dell'ex Impero Ottomano













Simboli delle religioni politeiste e neopagane



Il Drago Cinese, il Crisantemo Giapponese, il Tempio Greco, l'Occhio e lo Scarabeo Egiziani, l'Aquila e l'Alloro Romani, il Medaglione Maya e il Valknut Nordico.

Le sette razze radicali dell'umanità secondo la Dottrina Segreta di Helena Blavatsky











 La Teosofia, secondo quanto espresso nel testo "La Dottrina Segreta" di madame Helena Blavatski, fondatrice della Società Teosofica, chiama Razze-Radice o Razze-Madri le seguenti stirpi originarie, presenti e future dell'umanità: Polare, Iperborea, Lemurica, Atlantidea che fanno parte del nostro passato, poi c'è l'attuale Ariana e altre due future.

Nell'ambito dell'epoca Ariana (o post-Atlantica) che stiamo vivendo ci sono poi 7 ulteriori suddivisioni: 1) un periodo iniziale guidato da un'antichissima civiltà dell'India, 2) periodo Persiano, 3) periodo Egizio-Caldaico, 4) periodo Greco-Romano , 5) periodo attuale Anglo-Sassone a cui seguiranno due periodi futuri (il prossimo sembra di matrice Russo-Slava) che concluderanno l'epoca Ariana. Per riassumere sinteticamente, attualmente ci troviamo dunque nel quarto Globo (Terra), quinta epoca (Ariana) e quinto periodo di civiltà (Anglo-Sassone).



la prima Razza-Radice, detta Polare in quanto localizzata per lo più ai poli, aveva una forma umana astrale-eterica non ancora discesa sul piano fisico, di natura filamentosa, asessuata, fluttuante nell'atmosfera densa e ribollente della Terra ancora in via di solidificazione. Nella seconda epoca, Iperborea, convivevano due forme umane: una simile a quella precedente mentre l'altra con una struttura fisica un poco più densa. In queste forme non c'era alcuna divisione sessuale, ma una procreazione per gemmazione. La vita si svolgeva per lo più nel continente Iperboreo (nell'attuale estremo Nord del pianeta) che a quel tempo godeva di un clima tropicale.
Una forma umana simile a quella attuale comincia con l'apparire della razza della Lemuria (situata in Asia orientale): più evoluta, sempre più solida ma ancora flessibile e quindi non ancora in grado di assumere la stazione eretta. La riproduzione avveniva sempre per emissione diretta, gli esseri presentavano una struttura androgina ma di forma umana - con pelle scura - che gradualmente arriva a scindersi in due distinti caratteri sessuali (da tale razza derivano gli aborigeni australiani e i boscimani dell'Africa).
La quarta epoca, Atlantidea, si sviluppò nel continente di Atlantide, il quale andò incontro a successivi cataclismi che lo frammentarono fino a lasciare due grandi isole chiamate Ruta e Daitya al centro dell'Atlantico, sommerse definitivamente circa 12.000 anni fa.



L'uomo atlantideo - di pelle rossa - era dotato di una naturale e istintiva chiaroveggenza e fondò una grande civiltà dotata di avanzate tecnologie, comunque molto diverse dalle nostre. Verso la fine dell'epoca atlantica, i colossali cataclismi che portarono alla totale scomparsa del continente costrinsero infine i superstiti ad emigrare verso tre direttrici: ovest (da cui originano le razze rosse amerinde), nord-est (attuali popoli europei) e sud-est (colonizzando il Nord Africa fornirono le basi della civiltà Egizia).











Evoluzione delle armature dal XII al XVII secolo