Il crollo della famiglia Prinsivalli, per quanto dovuto alle colpe di alcuni dei suoi componenti maschili, ebbe inizio con una sorta di guerra tra primedonne scoppiata in relazione agli eventi di cui si è parlato in precedenza.
All'epoca dei fatti c'erano tre "signore Prinsivalli", ossia due di troppo, secondo la famosa battuta di lady Gloria.
Questo tipo di problema si viene a creare quando l'eccessiva longevità della prima generazione, infinitamente sopravvissuta a se stessa, si riflette poi sulle dinamiche delle generazioni successive.
La prima signora Prinsivalli, nata Adelaide Cavriani Vimercati di Montescudo, 92 anni, era la moglie del Patriarca, il vecchio cavalier Umberto, novantaseienne leader indiscusso della famiglia, ancora attivo e con la fama d'essere feroce e indistruttibile.
Donna Adelaide, glaciale e inflessibile come un'antica abbadessa, gli aveva portato in dote, oltre al sangue blu, soltanto un immobile che era "solo un debito", come più volte lo stesso consorte le aveva rimproverato, ossia il castello di Montescudo sul Segrino.
Donna Adelaide, glaciale e inflessibile come un'antica abbadessa, gli aveva portato in dote, oltre al sangue blu, soltanto un immobile che era "solo un debito", come più volte lo stesso consorte le aveva rimproverato, ossia il castello di Montescudo sul Segrino.
Per quanto fosse ospite fissa al salotto di Clelia Topazia "Crudelia" Valentini Hagauer, (madre del professore di Estetica all'Accademia di Brera e nonna della giornalista dalla penna velenosa, Marina), donna Adelaide aveva comunque avuto un disaccordo con le Quattro Streghe che davano nome a quella congrega di giocatrici di canasta e di pettegolezzo aristocratico di puro sangue blu.
La prima signora Prinsivalli riteneva ingiusto, infatti, che l'avito castello di suo padre fosse stato giudicato dal professor Hagauer "una mostruosità neogotica in rovina, per quanto non priva di fascino".
La prima signora Prinsivalli riteneva ingiusto, infatti, che l'avito castello di suo padre fosse stato giudicato dal professor Hagauer "una mostruosità neogotica in rovina, per quanto non priva di fascino".
E tale fascino aveva una sua attrattiva per l'unico figlio maschio di donna Adelaide, Carlo, che spesso vi si ritirava nei momenti in cui l'eccessiva longevità del padre, e la logorante ambizione del figlio, lo schiacciavano ancor più del solito, per non parlare dei disaccordi con la moglie.
Ma ogni volta l'anziana madre Adelaide, "suo dì tardo traendo", lo avvertiva riguardo ai pericoli insiti nel cadente maniero, con un indice sollevato come un artiglio:
<<Il castello di Montescudo ha una lunga storia, non sempre piacevole.
<<Il castello di Montescudo ha una lunga storia, non sempre piacevole.
Meglio non addentrarsi nei suoi meandri, specialmente di notte. E' vetusto, con ali malsicure, e cela molti tristi ricordi>>
Ma donna Adelaide sospettava che fossero proprio i tristi ricordi del passato ad attirare suo figlio in quel luogo tetro e spettrale: erano meglio i fantasmi del remoto passato piuttosto che quelli del presente.
La seconda signora Prinsivalli, nata Gloria Aldobrandi di Pusiano, 65 anni, era detta "lady Gloria" poiché era unica figlia del Conte di Pusiano, da cui aveva ereditato soltanto la villa sul lago, con vista sull'Isola dei Cipressi, poiché ogni altro bene mobile o immobile del padre era passato al marito, Carlo Prinsivalli, insieme ai numerosi debiti che il Conte aveva in sospeso con mezzo mondo. Carlo sperava di ereditare il titolo di Conte, ma la Nuova Consulta Araldica non si lasciò convincere né corrompere. Del resto da anni, Gloria era tornata a vivere a Pusiano in seguito allo scandalo di cui si è tanto parlato.
Carlo non aveva mai chiesto il divorzio, e nemmeno Gloria, perché nonostante i reciproci tradimenti e la mancanza di passione, tra loro era rimasta quella strana amicizia che si forma, a volte, persino nei matrimoni più infelici.
Gloria aveva confessato a Marina Hagauer che ormai non c'era più rancore: "Litigavamo, è vero, e abbiamo avuto delle storie, ma quanto rispetto, quanta stima!"
Carlo non aveva mai chiesto il divorzio, e nemmeno Gloria, perché nonostante i reciproci tradimenti e la mancanza di passione, tra loro era rimasta quella strana amicizia che si forma, a volte, persino nei matrimoni più infelici.
Gloria aveva confessato a Marina Hagauer che ormai non c'era più rancore: "Litigavamo, è vero, e abbiamo avuto delle storie, ma quanto rispetto, quanta stima!"
E il tutto aveva sfiorato persino i sentimenti mai esistiti. Ma in fondo: com'era possibile non amare lady Gloria?
E se c'è l'amore, c'è anche la mancanza. L'amore non sarebbe amore senza la mancanza.
E' la prova del nove.
Ami una persona? La ami davvero? Allora ogni singolo istante senza di lei è gravato dalla mancanza.
E' la prova del nove.
Ami una persona? La ami davvero? Allora ogni singolo istante senza di lei è gravato dalla mancanza.
Carlo Prinsivalli l'aveva capito, come sempre, troppo tardi.
Ma era davvero così tardi? Era tutto perduto?
Nel suo delirio di solitudine, il settantenne erede presuntivo era comunque giunto a una conclusione.
L'assenza è un "non esserci", ma la mancanza è peggio, perché è un venir meno, un "non esserci più".
Ma era davvero così tardi? Era tutto perduto?
Nel suo delirio di solitudine, il settantenne erede presuntivo era comunque giunto a una conclusione.
L'assenza è un "non esserci", ma la mancanza è peggio, perché è un venir meno, un "non esserci più".
Però Gloria era ancora viva, per quanto su di lei fosse calata la "morte civile" e la damnatio memoriae.
Perché ci accorgiamo di amare qualcuno soltanto quando lo perdiamo?
Perché ci accorgiamo di amare qualcuno soltanto quando lo perdiamo?
Era una perdita a cui non poteva rassegnarsi.
Nel suo goffo, ma sincero tentativo di comunicarle che non era troppo tardi, le aveva persino regalato il cd di una canzone, "Mi manchi", e aveva riportato di suo pugno un passaggio poetico che ben poco si addiceva ai Prinsivalli, ma lui non era come gli altri, il suo cuore era logoro per il dolore per la lunga attesa:
"Mentre cammino a piedi nudi dentro l'anima".
"Mentre cammino a piedi nudi dentro l'anima".
La terza signora Prinsivalli, nata Eleonora Visconti di Modrone, 46 anni, era stata complice di Adelaide (secondo la logica per la quale "il nemico del tuo nemico è tuo amico") nel rivelare l'adulterio di lady Gloria, poi pubblicato dalla rivista di Marina Hagauer, "Questione di Stile".
Eleonora aveva dato ben sei figli al marito Gianluca, cinque femmine e un solo maschio, l'unico Prinsivalli della storia ad avere occhi neri, capelli corvini e pelle olivastra in un clan che da generazioni sfornava solo individui biondi e con gli occhi azzurri.
Tali premesse ci saranno d'aiuto nel comprendere ciò che poi venne scritto nero su bianco dalla stessa Marina Hagauer, nell'articolo del giorno successivo.
Mentre l'ennesimo taxi la trasportava verso Palazzo Prinsivalli, nel centro di Milano, in via Mozart, Marina Hagauer ripassava le domande che avrebbe posto ai vari membri della famiglia, a partire da Eleonora.
Avrebbe anche potuto risparmiare Eleonora, se non si fosse schierata dalla parte sbagliata, contro la sua stessa figlia.
"Del resto se non ci aiutiamo tra noi è finita" aveva detto Eleonora con quella sua fastidiosa convinzione che lei e Marina potessero davvero essere poste sullo stesso piano per costituire un "noi".
Se non ci aiutiamo tra noi.
Ma noi chi?
Nel momento in cui le vennero aperti i portoni del Palazzo Prinsivalli di via Mozart, Marina Hagauer provò una sensazione simile a quella di un assassino che torna sul luogo del delitto.
Mentre l'ennesimo taxi la trasportava verso Palazzo Prinsivalli, nel centro di Milano, in via Mozart, Marina Hagauer ripassava le domande che avrebbe posto ai vari membri della famiglia, a partire da Eleonora.
Le aveva assicurato che i quesiti sarebbero stati semplici e compiacenti.
Forse potevano anche sembrare tali, in apparenza, ma erano tutte trappole in cui Eleonora sarebbe caduta, non sospettando che Marina aveva concordato ogni passaggio di quell'intervista con lady Gloria, la suocera di Eleonora, di cui quest'ultima si era sbarazzata confinandola nell'esilio dorato di Pusiano.
In tutti quegli anni, Gloria si era conservata incredibilmente bene, mantenendo integra quella bellezza elegante che, saltando una generazione, aveva trasmesso a sua nipote Vittoria, "oltre alla tendenza a dare scandalo", avevano sentenziato le "Quattro Streghe".
Lady Gloria forse non avrebbe desiderato più soltanto facili ammende o lievi espiazioni da parte di chi l'aveva diffamata, non dopo che avevano osato servirsi di Vittoria per fare i propri interessi.
Lady Gloria forse non avrebbe desiderato più soltanto facili ammende o lievi espiazioni da parte di chi l'aveva diffamata, non dopo che avevano osato servirsi di Vittoria per fare i propri interessi.
La più discussa tra le "signore Prinsivalli" era pronta a vendicarsi sulle altre e sui loro mariti.
Nessuna pietà ci sarebbe stata, salvo rari casi.
Nessuna pietà ci sarebbe stata, salvo rari casi.
Marina aveva espresso il suo profondo rammarico per "tutto quanto".
Gloria le aveva risposto:
Gloria le aveva risposto:
<<Oh, Marina, sei così brava nel tuo lavoro!>>
Marina si era illusa che la via del perdono le fosse stata spalancata:
Marina si era illusa che la via del perdono le fosse stata spalancata:
<<Grazie!>>
Gloria, con la sua tipica ironia a bruciapelo, le aveva fatto capire che la situazione era un po' più complessa:
Gloria, con la sua tipica ironia a bruciapelo, le aveva fatto capire che la situazione era un po' più complessa:
<<Non era un complimento!>>
Marina aveva afferrato subito il concetto:
<<Le tue indicazioni mi saranno preziose.
E da lì era partita la requisitoria.
Lady Gloria mise tutti i putini sulle "i":
<<Anche le altre Prinsivalli erano infedeli ai loro mariti, ma io avevo ai loro occhi una colpa ben più grave, io ero l'unica che riusciva a brillare di luce propria. Tu lo sapevi, Marina, e ti infastitiva il fatto che io fossi ciò che tu non avevi il coraggio di essere, pur avendone le qualità.
Ma non è troppo tardi, sei ancora giovane, puoi recuperare: per te posso fare un'eccezione, se mi aiuterai nel fare ciò che va fatto.
Vedi, se gli anatemi dei salotti avessero riguardato solo me, avrei anche potuto perdonare, ma quando hanno iniziato ad infangare Vittoria, la mia nipote preferita, mi sono detta che il tempo della pazienza era scaduto. Tutti questi ipocriti che si scandalizzano per un fidanzamento interrotto, hanno commesso atti ben peggiori. Reati, crimini, forse anche delitti. E poiché la giustizia non ha fatto il suo corso, adesso è giunto il tempo della vendetta. Se tu sei con mia nipote e con me, Marina, considererò compiuta la tua ammenda e avrai il mio perdono.
<<Anche le altre Prinsivalli erano infedeli ai loro mariti, ma io avevo ai loro occhi una colpa ben più grave, io ero l'unica che riusciva a brillare di luce propria. Tu lo sapevi, Marina, e ti infastitiva il fatto che io fossi ciò che tu non avevi il coraggio di essere, pur avendone le qualità.
Ma non è troppo tardi, sei ancora giovane, puoi recuperare: per te posso fare un'eccezione, se mi aiuterai nel fare ciò che va fatto.
Vedi, se gli anatemi dei salotti avessero riguardato solo me, avrei anche potuto perdonare, ma quando hanno iniziato ad infangare Vittoria, la mia nipote preferita, mi sono detta che il tempo della pazienza era scaduto. Tutti questi ipocriti che si scandalizzano per un fidanzamento interrotto, hanno commesso atti ben peggiori. Reati, crimini, forse anche delitti. E poiché la giustizia non ha fatto il suo corso, adesso è giunto il tempo della vendetta. Se tu sei con mia nipote e con me, Marina, considererò compiuta la tua ammenda e avrai il mio perdono.
Ma per tutti gli altri, niente!>>
Il tono in cui l'aveva detto aveva fatto rabbrividire Marina Hagauer.
Lei, la figlia del professor Hagauer, cresciuta respirando cultura e raffinatezza, lei che si credeva così abile nell'analizzare e giudicare le persone, aveva creduto, come tutti gli altri, che Gloria fosse una persona innocua, fragile, ormai ridotta all'irrilevanza.
Il tono in cui l'aveva detto aveva fatto rabbrividire Marina Hagauer.
Lei, la figlia del professor Hagauer, cresciuta respirando cultura e raffinatezza, lei che si credeva così abile nell'analizzare e giudicare le persone, aveva creduto, come tutti gli altri, che Gloria fosse una persona innocua, fragile, ormai ridotta all'irrilevanza.
Marina non riusciva a capacitarsi di questa propria superficialità di giudizio.
Gloria era pericolosa.
E ciò che Marina le aveva fatto, tanti anni prima, era stato peggio che un crimine: era stato un errore.
E ciò che Marina le aveva fatto, tanti anni prima, era stato peggio che un crimine: era stato un errore.
In una famiglia come quella dei Prinsivalli, piena di persone esteticamente troppo perfette, che amavano ammirarsi agli specchi e sentirsi parlare mentre insegnavano agli altri come si stava al mondo, lady Gloria era l'unica che fin dall'inizio si era limitata a qualche battuta ironica talmente sottile che molti non si rendevano nemmeno conto del fatto che lei li stesse demolendo.
Persino Marina, con tutte le sue sottigliezze, non si era accorta che colpire quella donna era stato come attivare una bomba ad orologeria che non poteva essere più disinnescata.
A quel punto, l'unica cosa da fare era assicurarsi di essere nel posto giusto, e dalla parte giusta, quando la deflagrazione sarebbe esplosa.
A quel punto, l'unica cosa da fare era assicurarsi di essere nel posto giusto, e dalla parte giusta, quando la deflagrazione sarebbe esplosa.
Per questo l'unica risposta possibile, da parte della direttrice Hagauer era stata:
"Tra i Prinsivalli, tu sei stata l'unica vera Signora. Tua nuora è una testa vuota, ma è pericolosa come un'auto in corsa senza il guidatore. E tua suocera è una vecchia strega come tutte le altre che frequentano il salotto di mia nonna. Io sono qui per fare ammenda. Loro dovranno fare qualcosa di più: un'espiazione."
E, come prova tangibile della propria buona volontà, Marina doveva prendere le distanze dai membri più sgradevoli della famiglia Prinsivalli, e nel farlo doveva rispettare l'ordine metaforico riservato ai suoi nemici personali: prima di tutto colpirli di sopresa, poi, fuggendo, tagliare i ponti e avvelenare i pozzi.Avrebbe anche potuto risparmiare Eleonora, se non si fosse schierata dalla parte sbagliata, contro la sua stessa figlia.
"Del resto se non ci aiutiamo tra noi è finita" aveva detto Eleonora con quella sua fastidiosa convinzione che lei e Marina potessero davvero essere poste sullo stesso piano per costituire un "noi".
Se non ci aiutiamo tra noi.
Ma noi chi?
Se anche fossero state moralmente e socialmente sullo stesso piano, non lo erano mai state a livello culturale: questo almeno Marina sentiva di poterlo concedere a se stessa.
Nessuno poteva permettersi impunemente di associarla ad una categoria: "una di noi, una di loro, una come noi, una come te", no, non esisteva nessuna come lei. C'era lei, e basta!
Eleonora non poteva capirlo, così come non riusciva a dare un nome esatto alle cose, persino ai sentimenti e alle emozioni.
Eleonora non poteva capirlo, così come non riusciva a dare un nome esatto alle cose, persino ai sentimenti e alle emozioni.
Come tutti i suoi simili, la terza signora Prinsivalli riteneva che gioia e piacere fossero la stessa cosa. La sua filosofia tascabile non poteva andare oltre.
A tutti loro, Marina doveva sottolineare le differenze.
Vi assicuro che il piacere è molto diverso dalla felicità.
Ed Eleonora Prinsivalli stava per rendersene conto.
Il suo duplice errore era stato quello di sottovalutare sia lady Gloria che Marina Hagauer, e di dare per scontato che non avrebbero mai unito le loro forze.
Marina aveva sempre amato le saghe familiari e sapeva che finivano tutte allo stesso modo: nel dolore o nel disonore o in entrambi i modi.
Ricordava l'ennesima lectio magistralis che suo padre, il chiarissimo professor Hagauer, aveva tenuto sull'argomento: "Nel romanzo di García Márquez, Ursula Iguaràn Buendìa muore più che centenaria prima di vedere avverarsi la maledizione profetizzata da sua madre. L'ultimo dei Buendìa, frutto dell'ennesimo incrocio tra consanguinei, era nato con la coda di maiale ed era vissuto meno di un giorno, e il suo corpo venne divorato dalle formiche. E così la dinastia si estinse nel dolore e nel disonore, ed è così da sempre e per sempre, perché alle stirpi condannate a cent'anni di solitudine non viene concessa una seconda opportunità sulla terra"
Per evitare che questo accadesse anche agli Hagauer, Marina aveva accettato l'incarico di lady Gloria, che voleva ricambiare lo "scherzo" che sua nuora le aveva riservato vent'anni prima.
Il problema non era il fatto che Eleonora Prinsivalli avesse avuto un figlio da un uomo che non era di certo suo marito, ma l'assoluzione che la società dei salotti buoni le aveva concesso, proprio dopo che lei stessa aveva esiliato la suocera per una colpa molto minore.
Il problema non era il fatto che Eleonora Prinsivalli avesse avuto un figlio da un uomo che non era di certo suo marito, ma l'assoluzione che la società dei salotti buoni le aveva concesso, proprio dopo che lei stessa aveva esiliato la suocera per una colpa molto minore.
Nel momento in cui le vennero aperti i portoni del Palazzo Prinsivalli di via Mozart, Marina Hagauer provò una sensazione simile a quella di un assassino che torna sul luogo del delitto.
Come tutti i palazzi tradizionali delle famiglie aristocratiche, anche in quello dei Prinsivalli il piano terra era riservato a funzioni di servizio, gestione e rappresentanza esterna, mentre il primo piano, quello "nobile", era la residenza del Patriarca e della Prima Signora Prinsivalli, Adelaide, e i piani successivi erano ripartiti tra Carlo Prinsivalli, l'eterno e settantenne "erede al trono", nonché marito di lady Gloria - per quanto separato - e il figlio di costoro, Gianluca, il marito di Eleonora, che dunque ricevette Marina al terzo piano.
Il terzo piano di via Mozart trasudava un’eleganza nervosa, quel tipo di perfezione che si esibisce quando tutto il resto sta crollando.
Eleonora accolse Marina con un sorriso studiato, ma l’abituale condiscendenza della padrona di casa era incrinata da una stanchezza che il fondotinta non riusciva a coprire del tutto.
Gianluca era lì, in piedi davanti alla finestra che dava sulla cupola della Passione, con le spalle rigide di chi è stato appena espulso dal Paradiso. Il licenziamento dal Gruppo Aragonesi era stato una ghigliottina: non solo aveva perso il potere, ma era stato pubblicamente ripudiato dalla famiglia che, fino a poche settimane prima, doveva suggellare la potenza dei Prinsivalli attraverso Vittoria.
Gianluca era lì, in piedi davanti alla finestra che dava sulla cupola della Passione, con le spalle rigide di chi è stato appena espulso dal Paradiso. Il licenziamento dal Gruppo Aragonesi era stato una ghigliottina: non solo aveva perso il potere, ma era stato pubblicamente ripudiato dalla famiglia che, fino a poche settimane prima, doveva suggellare la potenza dei Prinsivalli attraverso Vittoria.
«Marina, cara. È un momento di tale confusione!» esordì Eleonora, accomodandosi su una poltrona di seta di San Leucio. «Siamo felici che sia tu a rimettere ordine tra le voci. La famiglia è il nostro unico vero valore, dopotutto!»
Marina sorrise, un movimento di labbra che non coinvolse gli occhi. Aprì il taccuino.
«Certamente, Eleonora. Vogliamo mostrare come la solidità dei Prinsivalli resista anche alle scelte… originali della gioventù.»
«Certamente, Eleonora. Vogliamo mostrare come la solidità dei Prinsivalli resista anche alle scelte… originali della gioventù.»
Le domande scivolarono via come seta, apparentemente innocue: il legame con la tradizione, la saggezza del Patriarca Umberto, la serenità domestica. Marina osservava Gianluca. Pensò a suo padre Carlo, l’eterno erede settantenne che ancora attendeva un trono occupato da un novantaseienne che campava a caffè e spremute d’arancia, marciando ogni giorno come un soldato prussiano nei giardini di campagna.
Una stirpe di uomini bloccati in un’attesa patetica, schiacciati tra la longevità mostruosa di Umberto e l’ambizione fallimentare dei successori.
Una stirpe di uomini bloccati in un’attesa patetica, schiacciati tra la longevità mostruosa di Umberto e l’ambizione fallimentare dei successori.
«Gianluca, un commento sulla sua nuova disponibilità di tempo?» chiese Marina, colpendolo con una domanda che Eleonora credeva concordata per parlare di "nuovi orizzonti professionali".
Gianluca si voltò, lo sguardo cupo. «Gli Aragonesi hanno mostrato la loro vera natura: mercanti. Non sanno cosa sia il blasone.»
O forse sanno fin troppo bene quando un investimento smette di fruttare pensò Marina, ma si limitò a un cenno d'intesa.
Fu in quel momento che la porta si aprì. Enrico entrò nel salone con la sfrontatezza dei suoi sedici anni e la bellezza scura, mediterranea, che era un insulto vivente alla genealogia dei biondi Prinsivalli.
In quella stanza di stucchi bianchi e antenati dagli occhi cerulei, Enrico appariva come un’interferenza, un errore di stampa in un volume di pregio.
Gianluca non lo guardò nemmeno; Eleonora ebbe un sussulto, una frazione di secondo in cui il terrore di essere scoperta brillò nelle sue pupille.
In quella stanza di stucchi bianchi e antenati dagli occhi cerulei, Enrico appariva come un’interferenza, un errore di stampa in un volume di pregio.
Gianluca non lo guardò nemmeno; Eleonora ebbe un sussulto, una frazione di secondo in cui il terrore di essere scoperta brillò nelle sue pupille.
«Il futuro della casa» commentò Marina con una punta di veleno che Eleonora scambiò per un complimento. «Voglio una foto. Tutti insieme. Un’immagine di unità contro le maldicenze!»
Si misero in posa davanti al camino, sotto il ritratto del trisavolo Vittorio, decorato con l'Ordine della Corona d'Italia. Marina si soffermò un istante sul vecchio diploma in pergamena, che pendeva in un angolo meno illuminato.
Era appartenuto al padre di Umberto, ma la leggenda familiare — quella che si raccontava a mezza voce per ridicolizzare il Patriarca — narrava di un Umberto sedicenne che, nell’autunno del ’43, invece di scegliere la montagna, aveva scelto Brindisi. Lì, tra i corridoi angusti del potere in fuga, si era trasformato in un improbabile valletto per Vittorio Emanuele III, assecondando la mania numismatica del vecchio sovrano, più che i destini della nazione.
Si diceva che Umberto II, poco prima di involarsi per l'esilio, avesse concesso quel cavalierato al padre di Umberto quasi per sfinimento, per liberarsi di quel giovane ambizioso che mendicava titoli e cognomi materni. Il Re gli aveva negato il predicato nobiliare della madre — i Bonaccorsi di Galbiate, il cui nome restava legato alla villa di famiglia — lasciandolo solo con quel 'Prinsivalli' che avrebbe suonato meglio in compagnia di un secondo cognome e di un toponimo.
Persino l'incontro fortuito con il Conte Domenico Agusta, che in quei giorni concitati già sognava motori e corone, non era servito a nobilitarlo. Umberto era rimasto un Cavaliere senza spada, un partigiano immaginario con l'anima da cameriere reale.
Eleonora cercò di apparire la "Terza Signora", Gianluca tentò una postura da Amministratore Delegato che non era più, ed Enrico rimase lì, un corpo estraneo che portava nel sangue il segreto del disonore.
Era appartenuto al padre di Umberto, ma la leggenda familiare — quella che si raccontava a mezza voce per ridicolizzare il Patriarca — narrava di un Umberto sedicenne che, nell’autunno del ’43, invece di scegliere la montagna, aveva scelto Brindisi. Lì, tra i corridoi angusti del potere in fuga, si era trasformato in un improbabile valletto per Vittorio Emanuele III, assecondando la mania numismatica del vecchio sovrano, più che i destini della nazione.
Si diceva che Umberto II, poco prima di involarsi per l'esilio, avesse concesso quel cavalierato al padre di Umberto quasi per sfinimento, per liberarsi di quel giovane ambizioso che mendicava titoli e cognomi materni. Il Re gli aveva negato il predicato nobiliare della madre — i Bonaccorsi di Galbiate, il cui nome restava legato alla villa di famiglia — lasciandolo solo con quel 'Prinsivalli' che avrebbe suonato meglio in compagnia di un secondo cognome e di un toponimo.
Persino l'incontro fortuito con il Conte Domenico Agusta, che in quei giorni concitati già sognava motori e corone, non era servito a nobilitarlo. Umberto era rimasto un Cavaliere senza spada, un partigiano immaginario con l'anima da cameriere reale.
Eleonora cercò di apparire la "Terza Signora", Gianluca tentò una postura da Amministratore Delegato che non era più, ed Enrico rimase lì, un corpo estraneo che portava nel sangue il segreto del disonore.
Marina sollevò l’obiettivo, inquadrò quella perfezione simulata e scattò. Mentre il flash illuminava per un istante l'ipocrisia di quel salotto, la voce di suo padre risuonò nella sua mente con la precisione di una condanna nei confronti di Enrico, così diverso, così irrimediabilmente "altro": il professor Hagauer, paragonando i Prinsivalli con i Buendìa, avrebbe commentato: "Ecco la coda di maiale".
Ma lì problema non era affatto l'unione tra consanguinei, ma proprio la mancanza della continuità genetica della dinastia.
La stirpe dei Prinsivalli era finita. Non restava che pubblicare il necrologio.
P.S.
Battute, citazioni, anedotti e via dicendo
La più grande evidenza che dimostra la natura perversa di questo mondo è il fatto che troppo spesso per avere il bene sia necessario il male, nelle grandi cose, ma anche nelle piccole: le cure efficaci sono le più amare, la salute si ottiene rinunciando alle cose che ci piacciono, o riducendo il loro dosaggio a livelli tali da assomigliare a un coitus interruptus.
Battute, citazioni, anedotti e via dicendo
Ho messo la testa a posto, ma non ricordo dove...
Chi ha davvero scritto la nostra storia? E chi glielo ha permesso?
Da teorico puro, egli aborriva l'idea che un intellettuale potesse fare qualcosa di utile
"Sono arrabbiato con te, ma non mi ricordo il motivo".
"Sentite già la mia mancanza?"
"No, ma mi stavo quasi abituando alla vostra presenza"
"No, ma mi stavo quasi abituando alla vostra presenza"
Potrei anche darti ragione se solo sapessi di cosa stai parlando.
Vi assicuro che il piacere è molto diverso dalla felicità.
Alla fine di quella vicenda la banca si salvò, ma gli unici che conservarono una reputazione positiva furono gli adetti alle pulizie.
"Non resti anche tu? Ci sono cose che dovresti ascoltare!"
"Preferisco non ascoltare. Come credi che sia sopravvissuto qui così a lungo?"
"Preferisco non ascoltare. Come credi che sia sopravvissuto qui così a lungo?"
La sua filosofia tascabile non poteva andare oltre.
Questo non è un esilio da sconfitti, è un ritorno a Itaca.
"Devo ammettere che hai la capacità di perdere molto bene"
"Be', io ho fatto, come si suol dire... più pratica"
"Be', io ho fatto, come si suol dire... più pratica"
"Mia cara, ti ricordi che un tempo io odiavo l'estate?"
"A me pare che tu la odii ancora"
"Adesso mi è indifferente. E' come se la vita mi avesse spalmato sull'anima una crema protettiva"
"Adesso mi è indifferente. E' come se la vita mi avesse spalmato sull'anima una crema protettiva"
"Non invidiare le persone felici".
"E perché?"
"Perché mentono"
dopo i 50 inizia il precipizio, il corpo rallenta, il mondo accelera, e il cervello non ci sta dietro
"Conosciamo meglio i tratti di Anna Karenina o di Amleto che quelli dei nostri vicini di casa" Eco
"Sono state versate più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle non esaudite" (Teresa d'Avila)
"Si versano più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle non accolte" (T. Capote)
"Ottenere ciò che si desidera intensamente può portare a disillusioni e rimpianti peggiori del mancato esaudimento"
"E' stata una resa? Eri consapevole di questo? L'hai scoperto solo ora? Lo devi ancora scoprire? Lo scoprirai mai?"
"E' stata l'ambizione e mi ha spolpata fino all'osso. Un anno fa ero fotogenica, adesso neanche i filtri o la IA riescono a rendermi interessante. E poi vivo di ricordi. Ho postato una lite ridicola con mia sorella quando eravamo piccole e volevamo fare le attrici. Eravamo ridicole, ma forse sono io che posto quella lite, non avendo altro da dire, ad essere ridicola"
Se dovessi rinascere a Forlì scapperei via subito dopo ad aver imparato a camminare.
"Dire che uno è grasso non ti farà dimagrire, dire che uno è brutto non ti renderà bello, dire che uno è stupido non ti renderà intelligente"
La cosa spaventosa è che devo passare con me stesso il resto della vita
Fate almeno finta che ve ne importi qualcosa.
soldati feriti nel campo di battaglia dell'adolescenza
L'unica cosa che ti ha colpito di quella ragazza è che ti abbia rivolto più di sei parole
Più che altro lei è una specie di "catalizzatore di lutti"
L'affetto con cui re Carlo III ha ricordato sua madre Elisabetta II nel centenario della nascita è stato molto commovente. Potrebbe persino esserci qualcosa di vero
L'affetto con cui re Carlo III ha ricordato sua madre Elisabetta II nel centenario della nascita è stato molto commovente. Potrebbe persino esserci qualcosa di vero
Tra l'essere un maniaco sessuale e l'astinenza, non potrebbe esserci una via di mezzo, del tipo "scoparti tua moglie"?
"A 17 anni volevo fare il calciatore di serie A, ma come vedete mi sono mangiato il pallone"
"A 17 anni volevo fare il calciatore di serie A, ma come vedete mi sono mangiato il pallone"
"Hai qualche rotella fuori posto"
"Molte! E indovina di chi è la colpa?"
"Ma sono passati trent'anni! Non puoi dare la colpa a me!"
"I guai degli ultimi trent'anni dipendono tutti da una scelta che ho fatto trent'anni fa come conseguenza delle tue persecuzioni"
"Eravamo solo ragazzi"
"Io ero un ragazzo, tu eri una belva"
Un magnifico caleidoscopio di traumi e resilienza
"Cara, non fare mai dei figli"
"Grazie per aver pensato che potrei ancora averne"
Le religioni sono dei meccanismi di difesa dell'Io.
Il mio fine settimana è stato "contro le aspettative"
"E' un imbroglio solo se ti fai scoprire"
"Ho paura"
"Di cosa?"
"Di tutto"
A volte per farsi vedere bisogna scomparire.
Tra dignità e orgoglio c'è una differenza cronologica: prima viene la dignità, poi, quando ci si è comportati dignitosamente, allora si può essere orgogliosi.
L'apparenza vacilla, la verità affiora: il nostro mondo si regge appena.
Una volta si chiedeva all'albergatore una "camera con vista", adesso si chiede al gestore del resort "un posto instagrammabile".
"Galadriel si mostrò più lungimirante di Celeborn, e fin dall'inizio si rese conto che la Terra di Mezzo non poteva essere salvata dal residuo di male che Morgoth si era lasciato dietro, se non mediante l'unione di tutte le genti che gli si opponevano nei modi e nella misura loro propri".
Racconti Incompiuti
"I gatti, all'ora consueta, erano penetrati nella casa: vellutate presenze, a metà della scala, con occhi come topazi, e le rivolsero, miaulando, un saluto timido, un appello: 'E' l'ora' "
Carlo Emilio Gadda - "La cognizione del dolore"
"Ti premieranno, ti decoreranno, ti nomineranno per qualche sicnecura retribuita, ma non ti montare la testa, non metterti a fare discorsi come se fossi il padre eterno"
"E perché?"
"Perché potrebbero accorgersi della realtà che hai così abilmente nascosto per tanti anni"
"E che cosa avrei nascosto?"
"Che sei un pirla"
Dormire accanto a qualcuno mi fa venire la claustrofobia
Anche la persona più attraente di questo mondo è una scimmia: riesce solo a nasconderlo un po' meglio, ma vi avverto: la scimmia viene sempre fuori.
Per esperienza dico che essere una vittima ha un suo lato positivo: la vittima ha sempre ragione.
Il Cavaliere Inesistente di Calvino è un'armatura vuota che crede di esistere e di fare una vita ammirevole. Sapeste voi quanti ne ho incontrati di Cavalieri Inesistenti.
"Tu non ci sei mai. Non c'eri nemmeno quando sono nato: eri a Singapore"
"Be', però c'ero quando sei stato concepito!"
"Be', però c'ero quando sei stato concepito!"
"Sei solo una macchia sulla sua vanità"
L'arte è la forma di vita di chi propriamente non vive.
La bellezza è un dono, ma mantenerla è un sacrificio e una lotta contro il tempo persa già in partenza.
"I suoi mobili sono falsi come i miei orgasmi"
Da giovane consideravo patetici gli uomini di mezza età che volevano fingersi ancora dei giovanotti, adesso che sono un uomo di mezza età so che molti lo fanno per non morire.
"è meglio se poniamo fine a questo incontro imbarazzante"
quella sicurezza di chi ha visto l'abisso (e ci ha pisciato dentro)
quella sicurezza di chi ha visto l'abisso (e ci ha pisciato dentro)
la persona più importante nella tua vita sei tu, impara a farti compagnia da solo
la chirurgia estetica può arrivare a trasformare il viso in qualcosa di molto diverso da ciò che erano i tratti originari che forse si sarebbero mantenuti anche con i segni dell'età, in certi casi il viso pur sembrando giovane sembra appartenere ad un'altra persona e questo trasforma la lotta chirurgica contro il tempo da qualcosa di patetico a qualcosa di tragico
E' lo studio che mi ha mantenuto in piedi.
"Avevo promesso di metterli al sicuro e la morte è un posto molto sicuro" Jaime Lannister
Peak Experience
"E cosa ci fanno con quei soldi?"
"Finanziano il sistema scolastico"
"E allora come mai i ragazzini diventano sempre più ignoranti?"
"Finanziano il sistema scolastico"
"E allora come mai i ragazzini diventano sempre più ignoranti?"
lo villanello a cui la roba manca
Il mio lavoro è dar ragione agli altri: in inglese si dice "general manager"
Se nel tòpos classico il Tempo era un ladro che rubava la bellezza, oggi la chirurgia agisce come un impostore che sostituisce il volto. Ecco come questa riflessione trasforma i concetti letterari che abbiamo visto
E' comunque meglio una rosa essiccata, ma autentica, che una rosa di plastica.
"A volte mi chiedo se i miei dolorosi innamoramenti per donne irraggiungibili non siano diventati un modo per sentirmi un poeta all'altezza di Dante o Petrarca"
"No, tu non hai ambizioni, hai superato quella fase. La verità è che sei tu ad essere irraggiungibile"
"Fa male il non essere ascoltati?"
"Io temo di più che mi ascoltino, ma non gli importi quel che dico"
"Io temo di più che mi ascoltino, ma non gli importi quel che dico"
L'esigenza del "romanzare" una storia nasce dal fatto che per i narratori è intollerabile l'idea che la verità possa rovinare un bel racconto.
Nella mia esperienza, quelli che vanno in cerca di guai, di solito li trovano.
Per conquistarli moralmente è bastato cercare di mandarli in rovina.
La mia aria annoiata, indifferente, del tipo "non me ne frega un cazzo" è solo un'armatura. Ognuno si difende come può.
"Noi ci raccontiamo storie per vivere" Joan Didion (per dare un senso all'esistenza)
Mi hanno relegato nell'ombra ed è dunque nell'ombra che agirò.
I miei sogni sono più spaventosi dei tuoi.
Perché?
Perché si avverano.
Perché si avverano.
"Ma non c'è magistero per le anime sbagliate: le loro piaghe non conoscono cipria"
Che sia per spada o per il lento sfacelo del tempo, Aragorn morirà. E per te non ci sarà alcun conforto per alleviare il dolore della sua scomparsa. Perverrà alla morte come immagine dello splendore dei Re degli Uomini in gloria, senza macchia, prima del crollo del mondo.
Ma tu, figlia mia, tu ti trascinerai nell'oscurità e nel dubbio come la notte d'inverno che arriva senza una stella. Qui tu dimorerai legata al tuo dolore, sotto gli alberi che avvizziscono, finché il mondo intero sarà cambiato e i lunghi anni della tua vita saranno consumati. Arwen... non c'è nulla per te qui, solo morte.
Ma tu, figlia mia, tu ti trascinerai nell'oscurità e nel dubbio come la notte d'inverno che arriva senza una stella. Qui tu dimorerai legata al tuo dolore, sotto gli alberi che avvizziscono, finché il mondo intero sarà cambiato e i lunghi anni della tua vita saranno consumati. Arwen... non c'è nulla per te qui, solo morte.
Il suo unico difetto era la perfezione, T. era troppo bella per guardarla, troppo brillante, troppo intelligente, aveva un curriculum troppo perfetto ed era troppo sportiva, troppo in forma. Lei era luce ed era fuoco. Poi ha scelto di seppellirsi viva in uno studio legale e tutto ciò che amavo di lei si è spento.
Dirama dal profondo in noi la vena segreta: il nostro mondo si regge appena
Mi fa bene pensare a qualcoa che non sia io.
"Credevo che l'immagine che mostrava corrispondesse alla sua normale condizione. La ritenevo forte, privilegiata, superiore: la invidiavo. Se avessi saputo com'era veramente non le avrei mai mosso una critica. Ma ai miei occhi lei appariva indistruttibile: per questo le ho detto ciò che ho detto. Per questo non ho avuto pietà"
Ogni desiderio soddisfatto ne genera subito un altro. Non fatevi illusioni: la frustrazione è eterna.
Il punto debole dei presuntuosi è quello di sottovalutare tutti coloro che ritengono inferiori a sé.
il dolore ci nobilita anche quando ci schiaccia, ci conferisce dignità anche quando ci umilia, ci rende immortali anche quando ci uccide.
Non serve che ti fingi forte con me. Quel che ti è accaduto fa male. Concediti di soffrire apertamente.
"Voi siete stati tutti tanto furbi per tanto tempo che non sapete essere umili. Avete ingannato e preso in giro i vostri lettori per anni. Ci avete torturati con finali senza capo né coda. Nelle ultime pagine dei vostri libri gialli avete messo dei personaggi che non s'erano mai visti. Avete sottaciuto indizi e notizie essenziali rendendoci impossibile scoprire chi era l'assassino. Ma adesso le carte sono state scoperte. Milioni di lettori di libri gialli inferociti avranno finalmente la loro vendetta"
Dal film "Invito a cena con delitto" (Murder by Death) , 1976
Forse Dio non esiste, ma la Chiesa sì.
"Io sono uno scrittore, o meglio un narratore"
"E io non mi fido dei narratori, perché chi scrive storie vuole avere l'ultima parola, giusto?"
"Osservazione interessante. Ma secondo te chi dovrebbe avere l'ultima parola?"
"Ogni persona dovrebbe averla sulla propria vita, mi sembra ovvio"
"Osservazione interessante. Ma secondo te chi dovrebbe avere l'ultima parola?"
"Ogni persona dovrebbe averla sulla propria vita, mi sembra ovvio"
"Politicamente sono d'accordo, ma filosoficamente no: il libero arbitrio è un'illusione e l'unica forza dominante nell'universo è il Caso"
"Ho capito, scimmione, adesso falla finita e risali sul tuo albero!"
Quando si tratta di intrighi politici e di palazzo, io non immagino nulla, ma sospetto di tutti.
"Carina? Una ragazza con cui non vuoi uscire è carina! Questa è super!"
Penso che dovresti prendere una vacanza dalla tua stessa vita.
Penso che dovresti prendere una vacanza dalla tua stessa vita.
"Non molte persone sanno quanto vale la loro vita. Io sì. Settantamila dollari."
"La tua analisi è giusta, ma solo a livello di superficie. E tu non sei certo un superficiale"
"Oh, grazie. Ma tu sei sicuro che sotto la superficie o dietro la maschera di certe persone, esista davvero qualcos'altro?"
"Be' sai, se ci fosse solo quella superficie, sarebbero dei gusci vuoti, degli ingranaggi senza autocoscienza. Non sarebbe una cosa gentile pensare a loro in questi termini"
"E quando mai loro sono stati gentili con te?"
"Non gliene ho dato l'occasione. Al minimo sospetto di superficialità, io tendo a defilarmi, senza essere scortese, ma cercando di non dare troppa confidenza a chi non se l'è meritata"
"Oh, grazie. Ma tu sei sicuro che sotto la superficie o dietro la maschera di certe persone, esista davvero qualcos'altro?"
"Be' sai, se ci fosse solo quella superficie, sarebbero dei gusci vuoti, degli ingranaggi senza autocoscienza. Non sarebbe una cosa gentile pensare a loro in questi termini"
"E quando mai loro sono stati gentili con te?"
"Non gliene ho dato l'occasione. Al minimo sospetto di superficialità, io tendo a defilarmi, senza essere scortese, ma cercando di non dare troppa confidenza a chi non se l'è meritata"
"gli inglesi manifestano amore e odio con un'espressione pressoché identica"
I desideri possono essere fuorvianti, soprattutto se non ne comprendiamo il motivo.
Secondo lei l'avere obiettivi è una specie di disturbo della personalità, addirittura una compulsione ossessiva.
La parola scenica è quella che riassume l'azione. Tutta l'azione in una sola parola.
"Mai inutile è stata una sua azione nella vita"
Ti rivedo ogni notte nei miei sogni
e anche se non credo, ora mi pare
che tu sia mille volte vivo più di me.
A volte la luce è dietro le nostre spalle, e basterebbe voltarsi per vederla
Non c'è sempre una risposta. A volte non è disponibile. A volte non è comprensibile. A volte è impossibile perché la domanda pone un quesito assurdo, come un confronto tra cose incommensurabili. A volte non esiste proprio una risposta, se non, forse: "Tutto è avvenuto per caso. Pura causalità. Nient'altro"
E poi c'è il tipo che arriva e dice: "Chi è comanda, qui?".
nec metas rerum nec tempora pono: imperium sine fine dedi
Noi siamo fratelli. O perlomeno vicini di casa.
(D'Annunzio a Pascoli)
(D'Annunzio a Pascoli)
Non scappare, lascia che il dolore ti attraversi, lascialo passare, e non temere, finirà.
alla fine, mi sono rassegnato a vivere
Il depresso è quello che può dire: "Ho visto cose che voi umani non potreste nemmeno immaginare"
E' il classico tipo che quando va in bicletta non tiene le mani sul manubrio.
"Tuo padre è vile e crudele, e tu sei patetico" (H.P. a D.M.)
Ogni tanto ho bisogno che qualcuno mi ricordi chi sono.
"Che cosa dovrei fare?"
"Dal momento che sai di essere intellettualmente superiore a loro, sii superiore! Vola alto rispetto alla loro meschinità"
"E come, se il potere e la forza ce l'hanno loro?"
"La superiorità intellettuale ti dà il potere e la forza per conoscere i loro punti deboli e servirti di questa conoscenza per difenderti. Alla fine nel migliore dei casi proverai per loro indifferenza, e nel peggiore, persino compassione"
"La superiorità intellettuale ti dà il potere e la forza per conoscere i loro punti deboli e servirti di questa conoscenza per difenderti. Alla fine nel migliore dei casi proverai per loro indifferenza, e nel peggiore, persino compassione"
quando non hai la risposta pronta chiedi sempre di ripetere la domanda
la vita con lei mi era diventata insopportabile, ma anche la vita senza di lei è insopportabile.
Lei creava nei film un'atmosfera magica con il solo "esserci". Ciò che lei comunicava era qualcosa a metà strada tra un'età dell'oro e la nostalgia della fine di quella stessa età dell'oro. (Il riferimento è a com'era Winona Ryder negli anni Novanta).
A furia di voler apparire quel che non si è, si rischia di diventare ridicoli, oltre che nevrotici.
Sai, ci vuole un notevole talento per far arrabbiare qualcuno a cui hai appena detto che stai per morire
Gli hanno servito l'intera vita su un piatto d'argento
L'erba sembra sempre più verde vicino alla fossa biologica.
L'erba sembra sempre più verde vicino alla fossa biologica.
A: "Lei non ha ferito te, ha ferito il tuo ego: non è una questione d'amore è una questione di orgoglio.
Non è gelosia, è invidia, perché lei è giovane, bella, sportiva e in carriera, e tu non più.
Non è gelosia, è invidia, perché lei è giovane, bella, sportiva e in carriera, e tu non più.
L'amore o l'infatuazione non c'entrano niente.
Tu non ami più nessuno da moltissimo tempo"
B: "Ero troppo impegnato a cercare di sopravvivere e facevo molta fatica ad amare persino me stesso. Ma bando ai piagnistei, ti faccio notare che lei non pratica più lo sport che era la sua massima gioia nella vita, il suo fidanzato è sparito dalle foto degli ultimi due anni e non ne vedo uno nuovo, è una praticante sottopagata, non parlerei di carriera. Bella è bella, anzi, bellissima, ma forse non si percepisce del tutto tale da quando ha meno tempo per l'attività fisica. E comunque ha sempre avuto una forma di dismorfismo corporeo riguardo alla grandezza dei suoi arti dovuta ai muscoli necessari per il suo sport. Giovane è giovane, ma temo che abbia capito che il meglio è passato e che le scelte che ha fatto per compiacere altri, nello spirito perfomante milanese, si sono rivelate una gabbia. E qui ci starebbe il monologo di Eowyn "Chi lo sa cos'hai detto alle tenebre... ma, letteratura a parte, lei non posta niente da ottobre. Ha 600.000 follower e non posta neanche gli auguri di buon anno. Non può scrivere post rassicuranti perché sarebbe l'ennesima menzogna e lei è stanca di mentire e recitare. Si trova nella stessa situazione in cui mi sono trovato io quando avevo la sua età e lavoravo in banca nella sede centrale, molto ben remunerato, ma profondamente infelice. Eppure all'epoca ero giovane, bello, realizzato, ben vestito, tutto. Ma quella scelta sbagliata e quel lavoro mi stavano uccidendo. Io mi sono dimesso, e non è stato facile, persino mio padre non lo accettava, lui che ha sempre accettato tutto. Sono stato sei mesi in silenzio a leccarmi le ferite. E il resto lo sai già. Quel che non sai è che ciò che io provo per lei, qualunque cosa sia, deriva dal fatto che abbiamo molte cose in comune. E il fatto di non avere più sue notizie se non un arido contratto di compravendita, è peggio che avere notizie invidiabili, perché se lei stesse bene, io mi sentirei finalmente libero di lasciarla andare"
Dire a un depresso grave: "Devi reagire" è come dire a un paraplegico: "Alzati e cammina". Non è così che funziona. Al depresso grave pui chiedere soltanto piccolissmi gesti, cose davvero minime, che sebbene a lui costino una fatica immane e una sofferenza terribile, possono essere un inizio di qualcosa che interrompe la spirare involutiva e distrae il pensiero dalle ossessioni e dalle fobie che quasi sempre accompagnano la fase depressiva acuta.
Non sei altro che una cosmica delusione
Un condottiero che vince e che distrugge quel che ha.
Dove sono nato, mi hanno insegnato che è meglio non farsi notare.
La matematica è uguale in tutto il mondo. Poi forse avrà anche altri pregi che non conosco.
Non so se l'abbia mai detto davvero, ma avrebbe potuto dirlo: "La vergogna appartiene soltanto alla borghesia". (Imperatrice Sissi)
Ciò che mi ha permesso di superare i momenti di maggiore sconforto è la consapevolezza che per ogni rinuncia che le avversità mi hanno imposto sono stato capace di trovare una compensazione che mi ha permesso di conoscere o sperimentare o creare qualcosa di bello o di interessante o piacevole che a persone in apparenza più fortunate è stato negato.
I veri fantasmi sono i ricordi. E i ricordi o ti salvano, o ti logorano da dentro fino a che non resta solo un guscio vuoto
Forse mi avranno preso per un santo, ma non certo per un martire
Chi ha come punto di forza principale l'apparenza, basa i propri sono gli fondamenta troppo fragili.
Chi ha come punto di forza principale l'apparenza, basa i propri sono gli fondamenta troppo fragili.
Siamo addestrati a non apparire fragili. Forse è proprio questo a ucciderci.
Non si possono avere gloria e libertà contemporaneamente, e la libertà richiede come prezzo anche una certa solitudine, cosa di cui grazie al cielo io non soffro, dal momento che non desidero altro, dal mondo che esser lasciato in pace.
"Mi perdoni se non mi unisco a lei in questo brindisi, ma io non bevo... vino..."
(Dracula)
"Ecco i classici londinesi animati da cristiana pietà verso il loro fratello uomo o sorella puttana, in questo caso"
Credo che si sbagli, ma lo fa in maniera intelligente.
Comprano mobili antichi per fare finta di avere un passato
"Ehi, senti posso dirti una cosa?"
"Preferirei di no".
"Preferirei di no".
In ogni uomo di sono molti uomini.
Credo che i cambiamenti si impongano da sé, senza bisogno di forzature. Anzi, il cambiamento forzato genera la reazione contraria, mentre il cambiamento spontaneo è sorretto da una semplice, ma inconfutabile, presa di coscienza della realtà. "I tempi sono cambiati" e nessuno può fermare il tempo.
dei miei plagi non si è accorto nessuno, il che dovrebbe farci riflettere su quanto poco tempo viene dedicato alla lettura, perché il vero scrittore deve prima di tutto essere un lettore accanito
Lei mi piace molto, ma non le voglio bene.
"Ha un buon odore, quello delle macchine nuove, che poi è l'odore migliore del mondo, dopo quello della figa, s'intende!"
"Io preferisco l'odore dei libri"
Il problema delle persone molto belle è che spesso non sentono la necessità di migliorare, perché a causa della loro bellezza la gente perdona più facilmente i loro difetti. Il problema è che col passare del tempo la bellezza tende a diminuire e i difetti invece si sono ormai radicati troppo per essere attenuati dalla saggezza.
(Da giovane sono stato un bel ragazzo, e l'unico motivo per cui mi sentivo insicuro era il mio essere imbranato in tutte le cose pratiche, soprattutto lo sport, la guida e il sesso. Eppure non invidiavo i tipi abili e brillanti. Invidiavo chi era più bello di me. Credevo che se fossi stato ancora più bello mi avrebbero perdonato ogni figuraccia. Avevo ragione? Voi che ne dite?)
Scusa se ho dubitato di te.
Non fa niente, anch'io avrei dubitato di me.
Non fa niente, anch'io avrei dubitato di me.
Non le crea imbarazzo la sua incapacità investigativa?
avevo ospiti stasera: dubbio, incertezza, paura...
una presenza inquietante
"Di quale segreto potrebbe essere venuto a conoscenza?"
"Ho la sensazione che stiate per dirmelo"
"Ho la sensazione che stiate per dirmelo"
"Ho saputo che lei non sta bene?"
"Ah, sì, e secondo lei gli altri stanno bene?"
"Ah, sì, e secondo lei gli altri stanno bene?"
Le persone esteticamente molto belle sono in genere molto pericolose: conoscono il loro potere di attrazione e lo esercitano senza pietà.
Dacci un taglio! Ok?
Non dovrebbe essere la morte in sé a far paura, ma il "come" si muore. I nativi americani dicevano: "Ha fatto una buona morte". Loro avevano capito una cosa che noi non abbiamo nemmeno sospettato.
Lo spilorcio è meschino, ma non necessariamente cattivo e il cattivo stesso non è necessariamente malvagio. La cattiveria può essere istintiva, involontaria: la malvagità è intenzionale.
"Dicono che il tuo ultimo romanzo sia noioso, insulso e volgare. Ma, credimi, io non lo trovo affatto volgare!"
"li Prencipi e Potentati"
Se volete che il cavallo cresca bene, dovete tenere la biada alta.
E dell'usato più noioso voi siete.
Sei l'ultima figlia di Uppsala. Per questo devi vivere. Sei obbligata a vivere.
"Il nemico? Il suo senso del dovere non era inferiore al tuo, credo. Ti chiedi qual è il suo nome, da dove viene. E se fosse davvero malvagio nel profondo. Quali bugie o minacce lo hanno condotto in questa lunga marcia da casa. Se non avrebbe preferito rimanere lì in pace. La guerra ci farà tutti cadaveri."
Era uno che diceva la verità: per questo tutti lo detestavano.
e si pentiva, adesso che era, come sempre, troppo tardi
"Avvocato, non mi è stato di grande aiuto oggi"
"La mia linea difensiva è molto sottile"
"Va be', ci vediamo domani, nel frattempo veda di procurarsi una laurea in giurisprudenza"
"La mia linea difensiva è molto sottile"
"Va be', ci vediamo domani, nel frattempo veda di procurarsi una laurea in giurisprudenza"
Le armi psicologiche. Il silenzio è l'arma più inaspettata. L'indifferenza è l'arma più offensiva. L'ironia è l'arma più potente. Il dire "no" senza una giustificazione è l'arma più destabilizzante.
Sei stata un errore. Un bell'errore.
L'orgasmo simultaneo è spesso interpretato come l'espressione massima della complicità e dell'intesa. In realtà, si tratta di un concetto stereotipato, supportato da scarse basi scientifiche. La maggior parte delle persone desidera raggiungere l'orgasmo contemporaneamente al/alla proprio/a partner, poiché così viene rappresentato da sempre in TV e nei film, cioè come il picco massimo dell'esperienza sessuale. Tuttavia, per quanto alcune persone apprezzino la sincronia del climax, l'orgasmo simultaneo non è un obiettivo realistico a cui punt
quando è allegro è ancora più insopportabile
Potrebbe funzionare o non funzionare, ma sinceramente non so cosa sia peggio.
"Hai anche la responsabilità del destino di molte altre persone"
"Ne prendo nota"
"Ne prendo nota"
Ci sono casi in cui ragionare in termini di vittoria o di sconfitta non serve a niente, anzi, può essere dannoso.
"il suo cervello e il suo uccello facevano a gara a chi avvizziva per primo"
A volte ci si dimentica che un cigno è solo un'oca gigante dal collo lungo
di fronte all'imposizione di un pensiero unico come il neoliberismo, non possiamo meravigliarci se alcuni cercano nuove suggestioni culturali che possono apparire non corrette
“quando il vecchio muore e il nuovo non può ancora nascere, si sviluppano i fenomeni morbosi più svariati”
per alcuni di noi la vita si svolge per sottrazione: si parte avendo molto, ma ogni giorno si perde qualcosa o qualcuno, fino a che ci si ritrova ad aver perso quasi tutto e a dover continuare a sopravvivere a tutto ciò che abbiamo amato e che non c'è più, e non riusciamo a trovare niente e nessuno che possa colmare quel senso di vuoto
Ostentavano umiltà per essere amati e ammirati, ma non certo per essere creduti.
una impeccabile carriera, priva di spigoli, rotonda come il potere
“ho una tale tristezza che se fosse ridistribuita su tutti gli uomini della terra non ve ne sarebbe uno felice” A. Lincoln
Ne "Il nome della rosa", Ubertino da Casale, va giù pesante in quanto a sessismo: "Quando la femmina, che per sua natura è tanto perversa, diventa sublime per la sua santità, essa può essere il più nobile veicolo della grazia... Pulchra enim sunt ubera, quae paululum supereminent"
Come si riconosce il lato oscuro? In genere è quello più facile.
«O Critone, disse, dobbiamo un gallo ad Asclepio: dateglielo e non ve ne dimenticate.»
Ultime parole di Socrate prima di morire a causa della cicuta.
Interpretazione di Nietsche:
"Socrate si riteneva in debito col dio della guarigione, Ascelpio, perché, attraverso la cicuta, lo aveva guarito dalla malattia della vita".
La mia gratitudine vale molto più dell'oro
La difficoltà di essere genitori è sapere quando non esserlo.
"Crede in qualcosa più grande di noi che vive dentro di lui"
La mia è una solitudine operosa, oserei dire frenetica.
perché si intromette nel mio caso?
non sono autorizzato a dirlo, niente di personale, sono i protocolli
si assomigliavano molto, e proprio per questo litigavano sempre
siedi qui sul trono di tuo padre, indossando la sua corona, eppure sei meno re adesso di quanto tu lo sia mai stato
invitando tutti e presentando i libri di tutti, così poi tutti presentavano i suoi
dicono che quest'opera sia troppo triste, con troppi morti, ma alla fine nella vita non è tutto morte?
"era un uomo onesto, un mercante servizievole, ossequioso e che sapeva stare al suo posto"
Caro Jacques, tu soffri di inutilità
Tregua è una parola fragile
Un uomo che può dare uno schiaffo con forza e riceverne uno con umiltà
rischia di macchiare il suo impareggiabile curriculum consociativo, di stretta osservanza romana, proprio quando è in dirittura d’arrivo (ha passato gli ottanta)
Ogni catena ha un anello debole.
"Error, conditio, votum, cognatio, crimen, cultus disparitas, vis, ordo, ligamen, honestas, si sis affinis,…"
La realtà che si forma nella memoria si depura da ogni imperfezione a tal punto che la felicità, se mai esiste, è possibile solo nel ricordo e che i veri paradisi sono i paradisi che abbiamo perduto.
sogni e lembi di realtà
se vi punge vaghezza...
"Mi dica: che cosa La angoscia così tanto?"
"Mi dica: che cosa La angoscia così tanto?"
"Al momento, soprattutto Lei"
nei film il ritmo è fondamentale: la parte iniziale deve essere rapida, veloce, senza indugi, altrimenti la noia è in agguato... in misura minore vale anche per i romanzi, ma laddove la partenza fosse più lenta, deve almeno essere divertente o contenere quella che Verdi chiamava "parola scenica", una parola ad effetto che riassume tutta l'azione.
Capisco come ti senti tu, ma non è come mi sento io.
mai dir con due parole quello che potevi dir con una
Non sono abituato a quelli che restano quando si mette male.
"Si ridesti il león di Castiglia"
Niente drammi, niente urla. Ti dico solo che così non va bene.
"Il migliore argomento contro la democrazia è una conversazione di 5 minuti con un elettore medio"
Churchill
Churchill
Nessuno è inutile se può alleviare il fardello di un altro essere umano.
"Non posso permettere che un uomo di così umile rango sia un consigliere del re, pertanto, Godwin, vi nomino Conte di Wessex"
Le persone esistono per deluderci. Per ucciderci un giorno alla volta. Ognuna di loro ci assesta ogni volta una piccola pugnalata, fino a che arriva il colpo di grazia, e ce lo infligge, come a Cesare, la persona che avevamo amato come se fosse stata nostra figlia. "Tu quoque, Brute, fili mi".
“ la presenza dei diversamente giovani al mio corso mi commuove perché mi dimostra che la ricerca di un senso nella vita non ha mai fine”.
in me ogni consapevolezza della vita concreta (e dei miei limiti di fronte a quella vita) è maturata lentamente e ancora adesso sento di essere lontano dalla maturità, nonostante gli anni, e non so proprio se la raggiungerò mai
Commetti un enorme errore.
Di certo non è il primo.
Ma sarà sicuramente l'ultimo.
Di certo non è il primo.
Ma sarà sicuramente l'ultimo.
Non chiedo mai una cosa due volte, Han
Penso, e mentre penso preferisco essere l'unico con in mano un blaster
"L'esercito ha bisogno di uomini validi! In mancanza, dovrà accontenarsi di voi"
Non dissero a nessuno che era stato mio fratello Gregor a farmi questo. Curarono l'ustione con gli unguenti. Anche mio fratello ebbe unguenti: il sommo septon lo unse con i sette oli e il principe Rhaegar gli pose la propria spada su entrambe le spalle e poi gli disse: "Alzati Ser Gregor!". Da quel giorno la parola "sir" ha perso per me qualsiasi valore.
"...e ora giacciono in terra sconsacrata"
ormai siamo ai titoli di coda
il prerequisito per diventare scrittori è sentire la necessità di scrivere, un bisogno che non si può eludere: non abbiamo voce in capitolo, siamo costretti a farlo, a prescindere dalle circostanze e dalla nostra volontà, dobbiamo scrivere e basta
"sono la migliore amica della tua segreteria telefonica"
del doman la sorte è oscura / l'indugiar non dà alcun frutto / gioventù ben poco dura / quindi sì, prendimi tutto
Il guaio degli allucinogeni è che, come i sogni, non sempre ci fanno vedere cose piacevoli.
La tentazione di vivere nel passato è molto più potente di quanto di creda.
«tutti i miei giorni sono degli addii...si muore ad ogni momento per un tempo, una cosa, una persona che non si rivedrà più. La vita è una morte a ripetizione».
Eliot si sbagliava: il mese più crudele non è Aprile, ma Agosto. Non credo sia necessario spiegare perché Agosto è un mese crudele: guardatevi intorno e troverete la risposta.
Da un punto di vista clinico, Dio è sado-masochista.
Aspetta, ti devo dare la mancia!
No, grazie, io non prendo soldi da chi mi fa pena.
“l’egoismo etico” che è una teoria di filosofia morale secondo cui è dovere dell’individuo pensare innanzitutto a se stesso, perché solo pensando a se stesso può anche far felice l’altro.
il vantaggio di avere un mal di testa feroce da sempre è che alla fine il medico curante cede e puoi diventare legalmente, e gratis, un tossicodipendente da oppiodi senza che nessuno abbia niente da ridire
campione pluridecorato alle olimpiadi della follia
Lo psicopatico si distingue da ogni altro malato mentale perché è privo di empatia, di rimorso, di coscienza morale e non riconosce altro dolore che il proprio. Generalmente agisce in maniera talmente spietata da lasciare tracce ed essere catturato.
Il sociopatico, invece, è uno psicopatico più raffinato, è meno selvaggio, meno impulsivo, più calcolatore, e per questo ancor più pericoloso. Trova giustificazioni morali per la propria violenza.
Può succedere addirittuta che un sociopatico riesca a diventare un leader politico: secondo alcuni analisti Hitler e Stalin erano sociopatici dotati di un tale carisma da nascondere la loro vera natura dietro cause che essi reputavano sinceramente giuste.
si possono ottenere ricompense anche senza combattere, ma questo implica nel caso minore una omissione di soccorso e nel caso peggiore un tradimento
Non mi fido di quelli che disprezzano i piaceri che la sorte ha messo a loro disposizione, perché, prima o poi, faranno soffrire gli altri a causa dei loro appetiti non soddisfatti.
"Majestad, si en esta sala hay un traidor, tened por securo que no soy yo"
Gonzalo Chacon, in risposta a re Ferdinando che metteva in dubbio la sua lealtà verso di lui, essendosi dimesso dopo il secondo matrimonio del re con Germana di Foix, tradendo la memoria della regina Isabella e mettendo a rischio l'unificazione della Spagna.
Forse hanno paura che la verità possa distruggermi, o forse che possa distruggere loro.
Ci sono parole che non possono essere usate senza sprecarle.
"Se nessuno parla male di te devi preoccuparti"
e il colore che ora vince il fiore della rosa svanirà, mutando la tua faccia, allora dirai guardandoti allo specchio: 'Ahimè, perché da giovane non ebbi la mente che ho oggi?'")
"At te celatis aetas gravis urgeat annis..."
"That killing power is none of thine, / Which thou dost falsely brag of mine..."
("Quel potere che uccide non è tuo, anche se ti vanti che venga dai miei occhi... quando la vecchiaia appannerà quella luce, il tuo orgoglio giacerà dimenticato nella polvere").
"Thy beauty which was once so bright / Shall fade and vanish quite away..."
("La tua bellezza che un tempo era così luminosa svanirà del tutto... e allora cercherai chi ora disprezzi, ma invano").
"Verrà il tempo, o Licori, che questo tuo biondo crine, di che ti pregi tanto, si vedrà d'argento..."
Sotto il profilo letterario e filosofico, il tòpos regge ancora, ma ne è mutata la natura: non è più una riflessione sull'ineluttabilità della natura, quanto sulla lotta tragica (o grottesca) contro il tempo Perderai la tua espressività
Prima di intervenire chiedetevi se, tramite quell'intervento, esiste il rischio che "il chirurgo" uccida "il paziente"
Si può solo sperare che la morte sia più giusta di quanto è stata la vita
"Siete ben pronta a parlare al posto di vostra figlia. Del resto ogni sposo che i genitori scelgono per la figlia è sempre il migliore, a detta loro, così come è il paradiso il monastero in cui lo vogliono rinchiudere"
Corri da chi é orgoglioso di averti accanto, ammesso che ci sia.
Lo scopo non è vincere, è restare in gioco.
Ho avuto due figli fuori dal matrimonio, uno da una contessa e uno da una prostituta. Entrambe le donne mi ricattarono. Non me l'aspettavo, almeno non dalla prostituta.
Vincono quando ti fanno pensare di essere solo.
Essere bene adattati ad una società malata non è un segno di salute mentale.
A volte è necessario ritirarsi dalla scena, ma non troppo lontano, e non per sempre.
"...mentre declino canuto insieme al mondo, mi accingo a lasciare, su questa pergamena, testimonianza degli eventi mirabili e terribili a cui mi accadde di assistere in gioventù, sul finire dell'anno del Signore 1327. Che Dio mi conceda la grazia di essere testimone trasparente e cronista fedele di quanto allora avvenne in un luogo remoto di cui è pietoso e saggio tacere persino il nome..."
chi ha davvero scritto la nostra storia? E chi glielo ha permesso?
chi non ha avuto la depressione ha solo assaggiato un piccolo antipasto di dolore, per cui quando arrivano i guai si trova spesso impreparato ad affrontarli emotivamente, il depresso invece ha imparato a convivere con questo cane nero e dunque quando arriva la mazzata, stranamente il depresso mantiene il controllo mentre gli altri si disperano.
Il depresso è allenato.
La depressione è il nostro "sport", mettiamola così...
Contano più le volte in cui ci si rialza di quelle in cui si cade.
(Non conta quante volte si cade, quel che conta è il sapersi rialzare, sempre.)
Quando i tempi sono rosei, non mostrate la vostra allegria e quando sono cupi non mostrate la vostra debolezza.
Nemmeno i re sono padroni di quello che la Storia racconterà di loro.
Il più grande rimpianto della mia vita è sapere che morirò senza avere mai sperimentato le gioie di un grande amore ricambiato. Ma non sono solo i single a provare questo vuoto: vedo molte coppie infelici perché si sono unite senza il vero amore. Riconosco la differenza tra coloro che si amano davvero e quelli che si sono semplicemente accontentati, che sono la maggioranza e anche loro moriranno senza aver conosciuto il vero amore.
La paura è amica del buon senso.
il vero coraggio non si basa sul sapere quando prendere una vita, ma su quando risparmiarla
Spero di non dovervi più rivedere.
In realtà io non ricordo di avervi mai visto
Chi segue gli altri non arriverà mai per primo.
Il punto non è quel che è successo, ma quel che succederà.
Giulio Cesare fu clemente con i nemici, e loro ricambiarono la sua clemenza con 23 pugnalate.
Tu mi amavi per le mie sventure e io ti amavo per la tua pietà.
Ha tradito tutti, compreso se stesso. Per coerenza.
Odo l'orma dei passi spietati
Se Dio non avesse voluto farci pensare, non ci avrebbe dato un cervello.
Creati una via di fuga, prima di entrare
Un complimento, una parola buona, non costano niente, eppure la maggior parte delle persone preferirebbe farsi tagliare un braccio piuttosto che fare quel complimento e dire quella buona parola. Cosa ci rende così insensibili, così anaffettivi, così avari persino nelle parole?
Ma pure, l’Erede io mi sento\di qualcosa che l’oggi trascende;\Con tre rami fiorì la mia gente\per sette manieri silvani\ E fu stanca, assai presto, del vecchio blasone\Piegò sotto il peso degli anni\L’Antico retaggio degli avi,\tutto ciò ch’io conquisto e gli apporto,\sono ormai senza patria, nel mondo […]\Tutto ciò ch’io proseguo nel mondo,\sempre più, nel più folto,\sprofonda\sovra il labile effimero gioco\di un’onda, Rainer Maria Rilke, Liriche scelte tradotte da V. Errante, Sansoni, Firenze, 1947
"Voleva conquistare il mondo rimanendo seduto". Così dice Pio II Piccolomini riguardo all'imperatore Federico III d'Asburgo. Le sue tattiche dilatorie e la sua politica matrimoniale vennero premiate e nel giro di poche generazioni la dinastia esercitò un potere egemone su tutto il pianeta.
Forse io non potrò più vincere, ma voi potete ancora perdere
Conoscendo la vita e la gente, credo che il terrore perpetuo sia una risposta razionale.
«Non ho mai perso tempo / È lui che mi ha lasciato indietro.»
Alcuni di loro sono morti. Gli altri vorrebbero esserlo.
Buio, buio, buio davanti a me.
"E' per questo che stai fuggendo? Perché non sai più chi è il cattivo?"
"E' quello che pensi o è quello che vogliono farti pensare loro?"
come hanno fatto a vincere quando avevano tutto contro di loro?
hanno adottato la stessa tecnica dei loro nemici, ma con maggiore umiltà e nel contempo con maggiore umanità: se li insultavano, loro sorridevano e andavano avanti... questo è il segreto: sorridere e andare avanti... a tutto il resto pensa il tempo.
L'odio ha diverse sfumature. Una gamma quasi infinita.
Mia madre mi cacciò di casa quando avevo 15 anni.
E la mia mi chiuse in un istituto psichiatrico quando ne avevo 14.
Ma tu ti senti quando parli?
La capacità di parlare non fa di te un essere intelligente.
Pensi di essere l'eccezione, vero? E invece diventerai come uno di loro.
Sembra la hall di un hotel in cui non voglio soggiornare
Non ci si sente traditi da chi non è mai stato un alleato.
Il matrimonio dimezza i diritti e raddoppia i doveri
L'unica differenza tra un flirt e l'amore eterno è che un flirt dura più a lungo.
La felicità passata non è più felicità, il dolore passato è ancora dolore.
"Nemmeno da vecchi si sa cosa faremo da grandi"
Lucio Corsi
"Chi guarda fuori, sogna. Chi guarda dentro, si sveglia, e vede."
"Milord, tutto questo è legale?"
"Io lo renderò legale"
usare menzogne per dire la verità
Spesso le vittorie dei "cattivi" sono dovute all'incapacità dei "buoni", sempre ammesso che sia chiara la distinzione tra le due parti.
Ha frequentato troppo a lungo il mondo della moda per imparare a vestirsi bene. Chi veste alla moda è semplicemente ridicolo.
Appartengo a una generazione disgraziata, a cavallo tra il vecchio millennio e quello nuovo, e incapace di adattarsi né all'uno, né all'altro.
Alcuni dolori lasciano un velo sull'anima: non arrischiatevi mai a sollevare quel velo.
La morte è la più lieve delle punizioni.
Se volete capire il carattere di una persona, guardate come si comporta con chi è più debole di lei.
Il pericolo maggiore deriva dal non sapersi accontentare.
Il clero a livello pratico nasce quando il primo antropomorfo indica agli altri il sole e dice: "Ascoltate, lui mi ha detto che voi dovete fare quello che dico io e avrete la vostra ricompensa, ma non subito. Non subito"
Le persone sono così illuse che preferirebbero buttare il loro ultimo spicciolo nel pozzo dei desideri piuttosto che usarlo per comprarsi la cena.
Dev'essere tardi, lì da voi.
E' molto più tardi di quanto tu possa immaginare.
"Voi mi conoscete. Io sono la fame. Io sono il freddo. Io sono l'oscurità. Sono l'ombra sui vostri pensieri, la crepa nel vostro cuore, la macchia sotto la vostra anima"
Il pericolo maggiore deriva dal non sapersi accontentare.
L'hai amata male. L'hai amata come se aveste tutta la vita davanti. Non è così che si deve amare.
La peggior sconfitta è non riconoscere gli errori che l'hanno causata e non imparare a non ripeterli.
La maggior parte delle persone, pur fingendosi soddisfatta, si è semplicemente accontentata e ha nascosto i propri desideri frustrati in un cassetto mentale ermeticamente chiuso.
La vittoria si celebra nella luce, ma si conquista nell'oscurità.
La dotazione iniziale di ognuno è determinata dal caso: a noi spetta l'arduo compito di dimostrare di esserne degni, per quanto tale facoltà dipenda essa stessa dai doni ricevuti in origine e da ciò che ne è conseguito.
Ogni dono piovuto dal cielo richiede comunque un sacrificio per essere mantenuto. La fortuna senza l'impegno non basta.
"Avete paura?"
"Sì"
"Non ne avete abbastanza"
Le era costato molti anni di sofferenza e di miseria il conquistare i privilegi della solitudine e non era disposta a rinunciarvi.
Aveva il raro dono di non esistere completamente, ma solo al momento opportuno.
Fintanto che lo sa una persona sola, è un segreto, ma se lo sanno in due allora è un'informazione.
Non bisogna mai essere sicuri.
E' sempre stata brava ad usare la verità per poter mentire.
L'unica consolazione è che niente dura in eterno: ogni male è soltanto una situazione temporanea.
Perché sei sempre di pessimo umore?
Per esperienza.
Noi intellettuali siamo il cervello di questo mondo. Senza di noi l'umanità sarebbe clinicamente morta.
Nessuno può proteggermi. Nessuno può proteggere nessuno.
Che differenza c'è tra una prostituta e un sacerdote che fa proselitismo? Entrambi vendono fantasie, ma almeno la prostituta vende fantasie piacevoli.
Perché si continua a vivere? Per abitudine.
Imparate a dimenticare.
Nessuno sa cosa vuole dsvvero finché non l'ha trovato.
gli dei non hanno pietà, sono dèi per questo
La vendetta, il più puro dei moventi. Ma il desiderio di vendicarsi diminuirà quando comprenderai che il tuo nemico non sta bene come sembra, e ti farà compassione. Col tempo il suo nome non ti farà né caldo né freddo. E un giorno lo dimenticherai completamente. Quel giorno la tua vendetta sarà compiuta.
Il potere risiede nelle mani di chi ne detiene i simboli
Chi vuole comandare deve prima imparare ad obbedire
Quanto vale la vita, quando tutto il resto non c'è più?
Se non puoi combatterli, allora fottili!
aveva iniziato a fare troppe domande
non aspettarti nulla che non venga da te
se la tua unica preoccupazione è quella di farti benvolere, finirai per essere il cadavere più amato del regno
"Le vorrei fare alcune domande"
"Non otterreste risposte sensate"
"Ci sono abituato"
"Ci sono abituato"
E' molto più facile incominciare una guerra che finirla.
"E' innamorata pazza di me, ma non vuole che si sappia"
azzurri come il cielo, come il mare, o monti, o fiumi, era miglior pensiero restare, non andar oltre, sognare, il sogno è l'infinita ombra del vero
Qui potis est? - inquis. Quod amantem iniuria talis
cogit amare magis, sed bene velle minus
“sviluppo senza progresso” (pasolini)
Persino il perdono per un singolo atto ingiusto potrebbe non essere definitivo. Se le conseguenze di quell'atto si aggravano, chi ha concesso il perdono potrebbe ritirarlo, perché l'aggravamento gli ha permesso di capire che quell'atto era peggiore di quanto potesse sembrare in un primo momento.
Segreti... segreti solo tra te, Dio, il diavolo e i morti...
Dentro di me c'è una furia più grande e più pericolosa di un uragano.
L'infamia ha molte maschere, nessuna più pericolosa di quella della bellezza.
Ha avuto una vita troppo facile. Fino ad ora. Ci penserà il tempo a pareggiare i conti.
La prima frase di un libro è come il primo sguardo tra persone che non si conoscono.
«È stato peggio di un crimine, è stato un errore».
Ho interrotto un pensiero profondo? Lo vedo rimpicciolire nei tuoi occhi...
Se siete felici (e so che non lo siete) o se vedete qualcun altro essere felice, la domanda fondamentale è una sola: dov'è la fregatura?
Seriamente, chiedetevelo: la fregatura c'è sempre, la felicità si paga cara, e il bilancio chiude in perdita.
Oggi compio 49 anni e penso: "La mia generazione è stata l'ultima che ha avuto il tempo di farsi una cultura. Adesso, con le distrazioni offerte dai social media, non ne avrei avuto né il tempo né la voglia".
Io non sono uno che tende a cementare i rapporti: se una persona si rivela deludente, la lascio andare.
Non amo le storie tristi, leggo solo gialli.
Ma nei gialli ci sono dei morti, non è una cosa triste?
Ma nei gialli ci sono dei morti, non è una cosa triste?
No, i morti non possono essere tristi: sono morti.
L'eterna domanda sull'autenticità delle persone, sulla differenza tra la loro immagine pubblica e la loro realtà privata, si ripropone, moltiplicata per mille, nei social network. Il massimo dell'autenticità che si può ipotizzare coincide col fatto che il profilo mette in evidenza solo i propri lati positivi, divertenti e appassionanti, e nasconde con cura tutto il resto. Per evitare il sospetto dell'eccessiva perfezione si inseriscono battute autoironiche che in realtà rafforzano l'immagine positiva e qualche piccola debolezza, qualche peccato veniale, ma questa è solo la superficie. Allora esistono soltanto due possibilità, o la persona è realmente superficiale, oppure seppellisce i suoi problemi tre metri sotto terra e sopporta i suoi fantasmi come si sopporterebbe una malattia cronica. In entrambi i casi la delusione è inevitabile: la superficialità è peggio della menzogna, e la menzogna nasconde una verità che potrebbe cambiare tutto, e non necessariamente in meglio.
Ci sono gli influencer, ci sono i follower e poi c'è la maggioranza silenziosa, quella reale, in mezzo alla quale siamo immersi e di cui non ci accorgiamo nemmeno.
"Il liceo serve a una cosa sola: finirlo al più presto"
Quando combatti ricordati per cosa combatti e non solo contro chi, altrimenti il nemico finisce per diventare la sola giustificazione della tua esistenza.
Se stai combattendo, ricordati sempre che combatti "per" qualcosa, non solo "contro" qualcosa, altrimenti rischi di fare del nemico la sola giustificazione della tua esistenza.
Quando punti l'indice contro qualcuno, ricorda che tre dita della tua mano restano puntante contro di te.
Si dice che i narcisisti "vivono poco per non morire molto", frase che va intesa con: non si lasciano coinvolgere troppo per evitare di essere feriti. E' forse un male? Chi è più vulnerabile sceglie la prudenza, evita di esporsi, mantiene le distanze, e se le cose, in un qualsiasi tipo di relazione sociale, tendono a diventare fonte di dolore, allora la persona vulnerabile sceglie la ritirata strategica.
Se prevedessimo il futuro non ci alzeremmo mai dal letto.
Il mio tempo potrà anche essere stato perduto, ma non è stato sprecato.
Per conoscere qualcuno non è sufficiente sapere chi è: è necessario sapere chi desidera essere.
Nella vita bisogna saper attendere. Si sta seduti a guardare l'erba crescere e non si percepisce alcun cambiamento, eppure quel cambiamento è avvenuto e non ne abbiamo sottovalutato i segnali. La giusta attesa richiede di diventare capaci di riconoscere quei segnali e di valutarne l'importanza.
L'estate è la stagione dei tamarri.
Non vergognarti di quello che sei, ci si deve vergognare solo di quello che si fa quando si manca di rispetto agli altri. Sono le azioni e le parole pronunciate ad essere soggette ad una valutazione morale, non i pensieri. E' essenziale distinguere tra il "pensato" e l' "agìto". Nell'azione, se vogliamo stare bene, dobbiamo cercare di mettere al primo posto il rispetto per gli altri e anche quello per la nostra dignità.
La cosa più difficile in assoluto è accettare ciò che siamo. Razionalmente possiamo anche fare l'elenco di tutte le nostre qualità, ma il nostro desiderio tende a farci desiderare di avere le qualità che non possiamo avere: il frutto proibito.
Ogni cosa, prima o poi, si arrende al tempo.
La bellezza è certamente un grande dono, ma non c'è niente di più patetico delle persone belle quando invecchiano e si ritrovano disarmate. A quel punto si può dire a loro: benvenute nella vita reale.
Io non sono triste, sono depresso. C'è una differenza.
Il guardacaccia: "Sì, la vita! Non c'è mezzo per eluderla. Ho provato a sfuggirle, a nascondermi qui, nei boschi. Ma non c'è verso. Ovunque vai, la vita ti rincorre, ti perseguita, ti trova sempre..."
L'amore è una peste.
Le persone invecchiano in due modi: c'è la "via magra" che vede una progressiva mummificazione e la "via grassa" che vede una tendenza all'obesità. Non ci sono vie di mezzo.
C'era una storia nei suoi occhi
La verità non c'entra niente.
«Qual è la verità? Milioni di uomini sono morti ed altri moriranno perché il papa combatte l'imperatore cattolico, il quale combatte il cattolico re di Francia che è in lotta con il cattolico re di Spagna che combatte contro la cattolica Germania. Tutti aiutati dai protestanti»
(Vogel a colloquio con Padre Sebastiano, (57° minuto))
I grandi sogni di chi sogna in grande.
Quando si dice: "Al peggio non c'è mai fine" non si esprime soltanto un proverbio, ma una legge scientifica.
Tutti viviamo con almeno una spada appesa sopra la nostra testa, solo che la maggioranza non lo sa e vive tranquilla finché quella spada, presto o tardi, non gli piomba addosso.
Io proprio non capisco quelli che cercano di diventare famosi. Finché sei un privato e non ti esponi, hai un certo margine di libertà e persino di licenza, puoi concederti anche qualche infrazione, qualche debolezza. Ma se diventi famoso ogni aspetto della tua vita, ogni libertà, ogni licenza e soprattutto ogni infrazione, finiranno sotto la lente di ingrandimento e sarai esposto alla gogna pubblica. Ne vale la pena?
Se c'è una cosa che nessuno vorrebbe sentirsi dire è la frase: "devi cambiare". Molti lo dicono a fin di bene, ma reagirebbero allo stesso modo se qualcun altro dicesse la stessa cosa a loro. Il "devi cambiare" è percepito non solo come un'offesa alla propria identità, ma anche come una vera e propria minaccia di fronte alla quale ci si arrocca ancora di più sulle proprie posizioni.
Questo non significa che le persone non cambino mai, ma che cambiano quando sono pronte per farlo e per lo più questo processo avviene senza una decisione razionale conscia, bensì in modo spontaneo.
Il feticismo spiegato in due righe: "Senza feticcio sei ancora carina, ma resti pur sempre una delle tante, e di certo non la più speciale. Ma col feticcio sei la sola e l'unica"
Le persone, se non hanno guai, se li vanno a cercare. A tal punto è noiosa la vita.
Ogni nostro pensiero, atteggiamento e comportamento si deve basare sul principio che nulla può essere dato per scontato.
La fortuna ha una data di scadenza
Il destino ha più fantasia di noi
Condividere qualcosa che giudichiamo bello, vero, giusto o importante con altre persone che ci sono vicine è un'esigenza naturale, uno slancio fisiologico, un entusiasmo giustificato, ma prima di mettere in atto questa condivisione, ricordiamoci di chi abbiamo davanti, dei suoi gusti e dei suoi limiti, e così forse eviteremo l'eterno errore di dare le perle ai porci: "ad porcos margaritas"
Perduto sì, ma non sprecato.
Nutriva per quei luoghi una venerazione immensa, amplificata dal fatto di averli perduti per sempre.
“Sta cambiando fuori. Arriva una tempesta, come l'ultima volta”
“Se vuoi sapere com'è un uomo, guarda bene come tratta i suoi inferiori, non i suoi pari” Sirius Black
Essendo privato della felicità e della serenità, mi sento in diritto di compensarle con i piaceri.
La vita è tutta un "piano B". I piani A falliscono sempre.
Il rivoluzionario all'aristocratico: "Avete voluto troppo, avete tirato troppo la corda e alla fine la corda si è spezzata"
Datemi un film dove le persone che hanno avuto un'eccessiva dote di partenza in termini di bellezza, ricchezza, forza e salute, e primeggiano, ostentando il loro benessere, facciano una brutta fine e ci sia dunque una rivincita dei brutti, dei poveri, dei deboli e degli ammalati, qui, in questo mondo, non nel mondo inventato dalle religioni.
Ma chi, sano di mente, vorrebbe una c.... di vita eterna?
Come facciamo a scacciare il nemico se esso si annida nel nostro stresso sangue, nella nostra stessa eredità genetica?
"Chi controlla il presente controlla il passato. Chi controlla il passato controlla il futuro”.
Il primo amore è una dolce disperazione. Gli altri... be', la dolcezza va diminuendo, al massimo c'è un dolcificante. La disperazione resta, forse cresce, ma ci si abitua, perché è il rumore di fondo della vita stessa.
“Credi davvero che le persone che abbiamo amato ci lascino mai del tutto? Non credi che le ricordiamo più chiaramente che mai nei momenti di grande difficoltà?” Albus Silente
E' quando è buio che si vedono le stelle
I veri artisti non sono mai pienamente soddisfatti delle loro opere e spesso credono di avere fallito, di non essere riusciti a creare l'opera che avevano in mente, di non aver saputo tramandare ciò che ritenevano meritevole di essere ricordato dopo la loro morte.
I veri artisti non cercano l'immortalità per se stessi e per il loro nome, ma per le loro opere, per le parole scelte e per i significati di cui erano portatrici.
Vi piace questa statua? E' una copia rinascimentale di una copia romana di un originale greco. Non dovrebbe stare agli Uffizi, ma tanto chi se ne accorge che è doppiamente inautentica?
«Dal momento che Dreyfus era stato condannato, colpevole di essere innocente, sapeva che Picquart sarebbe stato condannato, doppiamente colpevole di una doppia innocenza: quella di Dreyfus e la sua».
Io sono sempre stato come quello studente che, prima delle interrogazioni alza la mano e dice: "Io mi giustifico". Ai miei tempi si avevano due giustificazioni, per questo alla fine ho imparato a studiare. Nella vita sono stato afflitto da molte malattie, per le quali ho potuto sempre alzare la mano e giustificarmi. Ed è per questo che non ho mai imparato a vivere. In ogni caso, la vita era una materia per la quale non ero portato.
Era talmente polemico che se qualcuno gli dava ragione lui cambiava opinione pur di dargli torto.
Nessuna vittoria è definitiva.
Una stella senza cielo
Quando ami davvero qualcosa o qualcuno, ogni volta che il tempo se ne porta via una parte, allora si porta via anche una parte di te.
Sostiene il Buddha che "Il dolore è obbligatorio, ma la sofferenza è facoltativa". La sofferenza, secondo Siddharta Gautama, nascerebbe dalla non accettazione del dolore, dall'incapacità di conviverci. Facile a dirsi, ma ci sono molte gradazioni di dolore, e per ognuno c'è un dolore che non è più sopportabile. Ognuno ha il suo, ognuno sa qual è la soglia oltre la quale ogni accettazione e ogni convivenza diventano impossibili.
Non posso dire di averli visti realmente. Quando mi trovavo con loro e tentavo di guardarli, in realtà li radiografavo.
E' l'odio che ci tiene in vita.
Se sei triste quando sei solo, probabilmente sei in cattiva compagnia (Jean Paul Sartre)
“avremo bisogno di scrittori capaci di ricordare la libertà: poeti, visionari, narratori, realisti di una realtà più grande”.
Picasso diceva:“ I cattivi artisti copiano. I buoni artisti rubano”. L'essenza di questa citazione significa saper prendere le migliori idee di chi è venuto prima, ma non imitando i maestri punto per punto, quanto piuttosto, trasformando la propria arte in qualcosa di nuovo.
"Dunque questa era la vita?" (Hedwig sul letto di morte)
Si è limitata dire "ci vogliamo bene". Un sentimento che non si nega nemmeno a un pesce rosso. (S.L. su C.F.)
"Ti sei resa odiosa molto prima che un pandoro farlocco facesse scandalo" (Risposta a C.F.)
Mio padre aveva la capacità di ascoltare. Di cose da dire ne avrebbe avute tante, ma sapeva che il problema era che a fronte di un'enormità di persone che volevano parlare ce n'era solo una piccolissima minoranza disposta ad ascoltare. Riteneva che questo squilibrio fosse uno dei grandi mali che impedivano la reale possibilità di una vera comunicazione.
A volte si ha l'impressione che la nostra civiltà abbia perso la capacità di risolvere i suoi problemi. Le risorse e l'intelligenza non ci mancano, eppure finiamo per ripetere errori che sembrano non averci insegnato niente.
"Di quello che ti ho dato non ho avuto indietro neanche quel minimo per cui valga la pena di star male"
"L'orgoglio in amore è un limite, che sazia solo per un istante e poi torna la fame"
"Siano benedetti quelli che non hanno niente da dire e, malgrado ciò, stanno zitti" (J.R. Lowell)
L'approccio "prescrittivo" funziona solo quando il soggetto ha sviluppato una disponibilità a collaborare. In caso contrario si genera un effetto di repulsione, una crisi di rigetto, oppure, se la prescrizione è sostenuta da una pena disciplinare, un trauma con effetti catastrofici.
Quale approccio dunque scegliere, nella psicoterapia come nella didattica? La risposta è: assecondare il soggetto, traendone tutte le informazioni rilevanti, ed inserire, nei propri commenti, qualche parola capace di lasciare un segno. Una parola nuova o una frase nuova o una citazione possono essere il seme da cui nascerà l'albero della guarigione o dell'apprendimento.
"I francesi sono degli italiani di cattivo umore" (Jean Cocteau)
Il bene avvizzisce alla prima tempesta, il male, invece, non muore facilmente. Per questo non si deve mai cantare vittoria ed è necessaria, sempre, una grande cautela.
Il denaro non deve essere il problema, ma la soluzione.
"All’inizio è indispensabile porre ogni attenta cura nello stabilire i più esatti equilibri". Gli eventi storici rilevanti nascono da una discontinuità nella coesistenza di questi equilibri: a un certo punto qualcosa o qualcuno interviene e spezza equilibri che duravano da decenni e persino da secoli.
Se fossimo più consapevoli che si può perdere tutto in un secondo, ci sarebbe molta meno cattiveria
intorno a noi.
Un singolo evento, mille ricordi diversi. Per questo gli storici si fidano meno che mai ai testimoni oculari.
Mi piacciono i film dove gli antipatici fanno una brutta fine. E si noti che i cattivi non sempre sono antipatici.
La curiosità, la creatività, la comprensione, tutti sono valori che si collocano più in alto del successo, del potere, del piacere materiale. E' bene ricordarlo quando dobbiamo decidere come impiegare il nostro tempo e le nostre risorse.
Gli storici sono le persone più pessimiste in assoluto: conoscono meglio di tutti l'elenco delle malvagità umane, degli orrori commessi e delle catastrofi naturali. Il progresso dell'umanità non è niente in confronto al dolore infinito che la maggior parte degli esseri umani ha dovuto patire.
"Gli uomini non discendono dai primati. Gli uomini sono dei primati" (C. Darwin)
I brutti sogni servono per ricordarci che la nostra vita è migliore di quanto crediamo.
A chi dice che Dio ha un disegno per ognuno di noi, e quindi anche per i peggiori criminali o per chi è vittima delle peggiori sofferenze, è sufficiente rispondere che il fine non giustifica i mezzi, mai e questo vale per tutti.
Quando qualcuno incomincia un discorso serio elencando le tue qualità, allora è certo che finirà con qualche insulto.
Per capire se hai raggiunto il vertice delle tue possibilità di successo, basta sapere se c'è qualcuno che vuole distruggerti.
Le persone vendicative hanno più pazienza di un santo,
"...io ti maledico con la vita: calpesterai la terra per l'eternità, in solitudine... tu non morirai mai"
"essere visto per essere creduto".
"Il mondo va veloce e io resto indietro"
Le attuali intelligenze artificiali sono più che altro "deficienze artificiali"
Se l'idealizzazione è un meccanismo di difesa psicologico dell'Ego, allora lo è anche Dio.
I sintomi sono i segnali di una patologia in atto: prima di eliminarli, bisogna leggere con attenzione il messaggio che portano con sé.
Non sanno niente, non capiscono niente e, quel che è peggio, non imparano mai.
Sento che tu non desideri di essere libero, ma solo di aprire una finestra nel muro della tua prigione.
L'amore è una caduta senza fine.
Dicono gli studiosi della menzogna che uno degli indicatori del mentire è la perfezione. Quando tutto è fatto bene non è vero, perché la verità è sporca e imperfetta.
Gli utilitaristi guardano le statistiche e non danno importanza alla disparità esistente tra i più ricchi e più poveri: loro vedono solo cifre medie e in base a queste credono di aver assicurato il benessere generale.
il lusso ostentato, la “pornografia della ricchezza”
La sua Vista è appena risvegliata e ora entra nel fuoco...
Ma i nostri piani si misurano in secoli. Abbiamo altre prospettive, se lui non rispetta la sua promessa.
Vedete così scarsa speranza?
Su Arrakis, abbiamo fatto il possibile. È stato tracciato un sentiero, un percorso. Prega che lui non lo vanifichi.
La maledizione degli uomini è che essi dimenticano.
Perverrà alla morte come immagine dello splendore dei Re degli Uomini, in gloria, senza macchia, prima del crollo del mondo
Maria Antonietta: "Ora dovete considerare le future conseguenze delle vostre decisioni. Se non testimoniate contro il cardinale, lui verrà assolto e indirettamente io sarò vista come colpevole, pur non sapendo niente di questa storia. Se indebolite la monarchia, mettete a repentaglio la sicurezza dell'intera nazione"
Jeanne de la Motte Valois: "Vi siete indeboliti assai prima che un collier di diamanti facesse scandalo"
Il presupposto iniziale per qualsiasi tipo di relazione consiste nel fatto che la controparte, prima o poi, in un modo o nell'altro, poco o molto, ci deluderà. Chi non sa gestire le delusioni, non saprà relazionarsi bene nemmeno con un cane.
Avrei voluto un po' di terra solo mia, dove piantare alberi e vederli crescere. Forse così sarei potuto guarire. Forse sarei potuto persino essere felice.
"Si trionfa solo su ciò che ci è venuto a nausea, dopo averlo troppo desiderato" (E. Cioran)
Si dice che ogni sopravvissuto abbia una data, ma io ne ho molte: quante volte sono sopravvissuto a una catastrofe? Troppe. Quali sono le date delle mie catastrofi? Non le ricordo tutte, ed è meglio così. Meglio dimenticare. La serenità richiede la "dimenticanza". La felicità è quell'istante di "dimenticanza".
Mai interrompere un nemico quando vedi che sbaglia.
"Ho interrotto un pensiero profondo, lo vedo rimpicciolirsi nei tuoi occhi ogni secondo che passa"
E' un tipo straordinariamente ordinario
parole vuote, ecco la natura delle promesse
"Agli dei piace premiare gli stolti"
Temo i silenzi più delle parole.
Tra il dubbio e la fede, io preferisco sempre il dubbio.
"Glielo dobbiamo dire? No, andrebbe a cercare nei posti sbagliati"
Gli adolescenti, salvo rare eccezioni, sono le creature più crudeli della Terra.
Non abbassare mai la guardia, perché il pericolo si può annidare ovunque ed è solito colpire all'improvviso, tutto in una volta, e quando meno te lo aspetti.
Non vergognarti di essere una vittima. Non nascondere questo fatto. La vittima vince sempre.
"La posta in gioco è altissima, sergente. Il principe Albert Victor ha sposato Ann Crook, una prostituta irlandese e cattolica, l'ha sposata in una chiesa cattolica. Hanno avuto una figlia, una figlia legittima che a tutti gli effetti è erede al trono d'Inghilterra. Tutte quelle donne erano lì, tutte sono state testimoni oculari di un evento che potrebbe mandare in frantumi l'Impero Britannico"
La storia dei morti è vergata con l'inchiostro, ma la storia dei vivi è scritta col sangue.
Le cicatrici e i segni del tempo e persino delle malattie dovrebbero inorgoglirci, perché ci ricordano a cosa siamo sopravvissuti. Sono le nostre medaglie al valore.
La poesia è uno spazio sicuro per una verità difficile.
L'innamoramento è solo una temporanea follia, uno squilibrio chimico dei neurotrasmettitori, un subbuglio ormonale e circolatorio, una febbre che passa.
Ma se gli si permette di avere un seguito, di tradursi in atti concreti, di mettere radici, allora si compie una scelta pericolosa, perché si consegnano le chiavi della nostra libertà e della nostra felicità a qualcun altro che abbiamo idealizzato e di cui non sappiamo quasi niente.
La ghianda sogna la quercia che diventerà e la quercia ricorda la ghianda che era, ma il tronco mutilato vive ancora in entrambe.
Il potere richiede determinati requisiti per essere conquistato e mantenuto, e tra questi tra questi requisiti esiste anche un'intima e non necessariamente esibita malvagità. Per questo, a prescindere dal male o dal bene che ha fatto, il "grande potente" era intimamente un uomo malvagio.
L'incapacità o l'impossibilità di vivere pienamente, che trasforma l'esistenza in un "interminabile sopravvivere a se stessi".
Quando credi di avere tutte le risposte, la vita ti cambia tutte le domande
"Chiedere se il finale delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco sia lo stesso di Game of Thrones è come chiedere quanti figli aveva Rossella O'Hara" (G.R.R. Martin)
Nel libro della Mitchell, Rossella ha tre figli, mentre nel film ne ha solo una.
Martin ci ha detto che il finale potrebbe essere diverso per molti personaggi, e già aveva detto che alcuni che sono morti saranno in vita e alcuni che sono vivi saranno morti.
Dunque non ci resta che aspettare che il Subcreatore dia alla luce qualcosa di nuovo, e, nel frattempo, in mancanza di novità dall'alto, io, che mi proclamo Sub-Subcreatore, scriverò il mio retroscena, da un punto di vista nuovo che vede ciò che sta dietro agli eventi antichi, a quelli vecchi e a quelli nuovi.
Quando ti danno una medaglia al valore, o una sinecura con vitalizio, seppur modesto, in realtà ti stanno dicendo: "O accetti questa e te ne stai zitto e buono per il resto dei tuoi giorni, oppure noi troviamo un modo per rovinarti". E così alla fine diventiamo tutti complici e favoreggiatori.
Chi legge vive migliaia di vite, chi non legge ne vive una sola. Chi legge accumula ricordi per migliaia di anni, chi non legge è limitato al proprio arco di vita. Ecco perché chi non è soddisfatto della propria vita può trarre un enorme giovamento dalla lettura.
Le frustrazioni si sconfiggono con una forte dose di immaginazione e creatività. L'immaginazione è una delle forme più potenti di magia. E la creatività ci rende simili agli dei.
Una mente creativa e con spiccata capacità di intuizione e immaginazione può sopravvivere anche al peggior sistema scolastico-educativo dell'universo ed arrivare a costruire dal nulla un nuovo universo decisamente migliore.
Le persone comuni possono diventare più pericolose dei mostri se si lasciano convincere o intimidire da loro.
Se una cosa è stata già detta, già scritta o già fatta (il che è molto probabile), noi dobbiamo cercare di dirla, scriverla o farla meglio.
"Non esistono ombre nelle tenebre. Le ombre sono figlie della luce."
lady Melisandre di Asshai
I fantasmi che porti con te possono essere scacciati soltanto da altri fantasmi. La scelta è sempre tra un male conosciuto e uno sconosciuto. Uno dei due potrà anche essere minore dell'altro, ma si tratta pur sempre di un male e il rischio che sia peggiore è molto elevato.
C'era un libro intitolato: "Come vivere con 5 euro al giorno". Costava 9 euro.
Questa è la funzione di ogni rito: creare un ordine fittizio per alleviare l'angoscia dell'imprevedibilità priva di senso, caotica e casuale su cui si regge l'universo.
C'è sempre una foresta stregata o proibita, o una selva oscura, nelle grandi narrazioni, ma i mostri delle fiabe e dei romanzi fanno meno paura dei pericoli che ci circondano oggi, e sicuramente sono più poetici. Oggi i veri mostri siamo noi umani.
Le persone sono così distratte, oggi, che non sanno più chi sono. Ma i social media sì.
Chi sa come guarire, sa anche come uccidere (G. Martin)
Un bravo artista copia, un grande artista ruba. (Picasso)
Aerys II regna dal 262 al 283
Robert dal 283 al 298
Come possiamo anticipare un folle se non sappiamo come pensa un folle?
Grandi conversazioni in bei posti, aneddoti divertenti, racconti edificanti, vita quotidiana e film horror sulle atrocità che stanno dietro a ognuno di essi: è la Storia, o almeno il nostro modo di raccontarla.
Il guardacaccia: "Credevo di aver finito con tutte queste cose! Ma ora ho ricominciato"
Lady Chatterley: "Ricominciato cosa?"
Il guardacaccia: "La vita..."
Lady Chatterley: "La vita?"
Il guardacaccia: "Sì, la vita! Non c'è mezzo per eluderla. Ho provato a sfuggirle, a nascondermi qui, nei boschi. Ma non c'è verso. Ovunque vai, la vita ti rincorre, ti perseguita, ti trova sempre..."
Lancel Lannister: "Nella nuova città santa dei Sette Dei non ci sarà tolleranza per le case di piacere"
Petyr Baelish: "Entrambi vendiamo fantasie. Le mie, però, sono più piacevoli"
La vita è un brutto film che non riusciamo a smettere di guardare.
Tu vuoi dimenticare. Io non potrei nemmeno se volessi.
Il cristianesimo è un impasto di vari ingredienti: ebraismo, filosofia greca, elementi di miti orientali di morte e rinascita ed elementi di zoroastrismo. Ne venne fuori una religione fondata su una caratteristica ben precisa: la sofferenza. Il cristianesimo è un sado-masochismo elevato al rango di religione monoteista.
Varie volte sono andato vicino al successo del mio blog tramite i social media, ma avrei dovuto avere dei collaboratori informatici. Ce n'erano almeno due, tra i miei amici, insieme ai quali avremmo potuto realizzare qualcosa di creativo, divertente e redditizio insieme, un lavoro che ci sarebbe piaciuto. Ma entrambi questi amici hanno preferito un lavoro tradizionale, col posto fisso, il tipo di mestiere che rende felici le mamme e, in una cittadina di provincia, anche le fidanzate (che non sono diventate mai mogli, per il veto familiare). Uno fa il medico, l'altro il funzionario di banca. Hanno tre cose in comune: il paesino dove sono nati, l'amore per l'informatica e la tecnologia e la terribile frustrazione di fare, dalla mattina alla sera, un lavoro che detestano. Io avrei potuto salvarli, ma la malattia me lo ha impedito, e così non ho salvato neppure me stesso.
La prima lezione sull'umorismo dovrebbe riguardare la differenza tra ciò che è spiritoso e ciò che è ridicolo.
Solo Dio, mia cara, potrebbe amarti per te stessa e non per i tuoi capelli biondi. (William Butler Yeats for Anne Gregory)
E' brutto da dirsi, ma a volte l'odio è l'unica cosa che tiene in vita chi è stato danneggiato ingiustamente da qualcuno che, fino ad ora, l'ha fatta franca.
Molti che conosco non sanno dire il motivo per cui tirano avanti, nonostante siano stati privati di ogni cosa, sia essa materiale che morale. Io so perché lo fanno: dopo un po' la vita diventa un'abitudine, ed è molto difficile sradicare le abitudini.
Esiste soltanto un inferno, quello in cui viviamo ora. Poi la nostra pena sarà stata scontata e ci attenderà l'unico paradiso che esiste: il nulla.
Caduto sette volte, rialzati otto. Sette volte giù e otto volte su. L'importante è sapersi rialzare ed essere in alto quando il gioco finisce.
Perdi troppo tempo a cercare di farti benvolere, ma se esageri finirai per diventare presto il cadavere più amato della città.
Sceglieva con molta attenzione i suoi alleati, ma con ancor più attenzione i suoi nemici.
Sono il più vecchio teen-ager che sia mai esistito
Nella mia vita ho visto infinite persone che pregavano i loro dei per qualcosa, ma nessuna di loro ha visto esaudite le sue preghiere. Molti di loro sono morti, alcuni, purtroppo, prima del tempo. Io non ho pregato mai, e pur avendo una vita difficile, sono ancora qui e i miei cari hanno raggiunto età ragguardevoli. Nemmeno loro pregavano. Però eravamo tutti superstiziosi, per questo riservo questo scritto al segreto di questa pagina. Forse gli dei non ascoltano le preghiere, ma sono molto permalosi e non sopportano la hybris. In questo sono come i fantasmi, tenuti in vita da una sola cosa: la vendetta. Sia gli dei e i fantasmi se la prendono e se la legano al dito.
Tutto ciò che viene prima della parola "ma" non conta niente.
Se si vuol capire chi è che detiene realmente il potere, allora bisogna cercare chi è che decide cosa è vero è cosa è falso. Il vero detentore del potere è colui che decide qual è la verità a cui si deve credere, se non si vuole andare incontro a spiacevoli contrattempi.
"I più vicini al mio cuore sono un re senza regno e un povero che non sa mendicare"
(Khalil Gibran)
Altri tempi, altra "felicità fingendo al viver mio".
Le persone famose perdono la prima metà della vita nello sforzo di farsi conoscere e la seconda metà in quello di farsi dimenticare.
I regimi nascono così: una minoranza ben organizzata (ma segretamente mal intenzionata) ci chiede tutti i diritti politici in base ai nostri principi democratici, liberali e sociali, e poi ce li toglie in base ai suoi principi autoritari, clericali e imperialisti.
Il punto fondamentale è distinguere le opinioni dai dati di fatto. Se possiamo provare che una tal cosa è un dato di fatto, allora le opinioni altrui sono irrilevanti, e non devono suscitare in noi alcun turbamento.
Le serie coreane hanno una sincerità disarmante, ma lodevole: non solo hanno il coraggio di chiamare le emozioni e i sentimenti col loro nome, specialmente quelli negativi (invidia, odio, rabbia, desiderio di vendetta, rancore, gioia meschina, e così via), ma li attribuiscono anche ai protagonisti "positivi", che invece nelle serie americane sono, come minimo, persone simpatiche e corrette, con qualche piccolo vizio minore, e diventano rapidamente santi, eroi, supereroi o un misto delle cose precedenti. Questo è il modo in cui gli americani vedono se stessi: "i salvatori del mondo". I sud-coreani, invece, si vedono per quello che sono: una colonia dell'impero americano, esattamente come lo siamo noi italiani.
Ultima generazione? No: Ultima De-Generazione!
Diffida da chi ti dice "non ho tempo". Il tempo per i piccoli gesti lo si trova, se la persona ti sta veramente a cuore. Il vero amore regna solo nelle sale d'aspetto dei cuori grandi.
Green Eyed Vincent
I liberal-conservatori di oggi sono un misto di "dio, patria e famiglia", neoliberismo e populismo di destra. La triade Berlusconi-Salvini-Meloni ha raccolto i profughi del Pentapartito (Craxi, Andreotti, Forlani), della Lega di Bossi (il Nord è sparito) e del Msi / AN di Fini, e, dopo l'esperienza del PdL, i "Piazzisti della libertà", (ma poi, quale libertà, visto che fino ad ora ha ridotto i diritti sociali e negato i diritti civili?) li ha trasformati in un blocco nazional-popolare di destra, lasciando il liberalismo ai dioscuri Renzi e Calenda, più gli immancabili radicali di +Europa (il Partito delle Canne). E tuttavia l'unica misura sociale di cui molti bisognosi, tra cui me stesso, hanno beneficiato, è venuta dal governo Berlusconi II con "l'adeguamento al milione" delle pensioni minime, ivi comprese quelle di inabilità (invalidità civile al 100%), il cui importo è stato indicizzato all'inflazione è aumentato a 700 euro dal governo Meloni. Tutto questo per dire che il PD (ex DS ed ex PPI), pur avendo governato dal 2011 al 2013 (salvo una breve parentesi), ha perso di vista i diritti sociali degli ultimi, puntando su un laburismo-liberale dove esistono solo i lavoratori, le imprese e i capitali, tagliando fuori i disoccupati, i pensionati e i disabili, lasciando i disoccupati al M5S di Di Maio e Conte (reddito di cittadinanza), insieme alla piccola Sinistra di Fratoianni (welfare state universale, diritti sociali e civili). Il centro-sinistra si è fatto portabandiera di alcuni "ismi" della gauche caviar (immigrazionismo, ambientalismo, femminismo, cannabis e diritti gay), dimenticando i diritti sociali degli "esclusi" e i diritti civili dei malati gravi (assistenza per un fine vita dignitoso e diritti all'eutanasia, senza attuare concretamente la legge sul testamento biologico). La pietra tombale del PD è stata la fornitura di armi all'Ucraina (senza motivazioni cogenti, poiché l'Ucraina non fa parte dell'UE né della Nato). Elly Schlein tentenna tra l'ala tecnocrate di Bonaccini e la sinistra esterna (Conte e Fratoianni), in un mare dove il trasformismo della Meloni (di lotta e di governo) si barcamena tra istituzionalismo sovranazionale e nazional-populismo rionale e di borgata. La situazione è grave, ma non è seria.
"Osservare. Osservare attentamente senza giudicare, perché è il voler giudicare che ci porta alla sconfitta"
Lei si identifica troppo con i suoi problemi: l'errore è qui. Rivolga l'attenzione alla parte incorrotta.
-Perché dovrebbe essere felice? Il suo compito non è questo. Chi le ha detto che si viene al mondo per essere felici?”
Più che la Bellezza, forse sarà l’ironia a salvarci. (Fellini)
Per gli antichi e per chi ricorda l'Antica Via, l'uguaglianza è data dall'Iniziazione
Robb : C'è una canzone. « Jenny di Oldstones , con i fiori tra i capelli».
Catelyn : Alla fine siamo solo canzoni. Se siamo fortunati.
(il banchetto delle Nozze Rosse, poco prima della canzone delle Piogge di Castamere)
Noi siamo ciò che resta dei nostri sogni irrealizzati.
Passano gli anni e ti trovi definito da ciò che non hai fatto, più che da ciò che hai fatto.
Credi di conoscere una persona e poi ti accorgi di non aver scalfito nemmeno la superficie.
Spesso i migliori sono quelli che non volevano diventare tali.
E' tutto così confuso, ma questa confusione sono io, io come sono e non come vorrei o dovrei essere, e non ne ho più paura.
Diventerà pazzo.
No, è già pazzo.
Nel 2023 l'egemonia culturale, in Italia, è rappresentata da chi vuole inviare armi all'Ucraina.
Chi sa cos'è l'amore sta benissimo da solo.
una persona disperata può diventare capace di azioni disperate
voi mi disprezzate come se fossi un topo o uno scarafaggio, ma quando una casa brucia (e la vostra sta già bruciando), gli unici che si salvano sono i topi e gli scarafaggi... quel giorno potrei persino provare compassione per tutti voi, mentre andrete a fuoco insieme al vostro mondo
cercate gente giovane? allora io me ne vado, ma state attenti, perché anche voi non siete più quelli di una volta
alla fine tutte le cose si concentrano, come le case di una città, e in mezzo scorre il fiume
alla fine tutte le cose si fondono e un fiume le attraversa
ci si odiava con rispetto, si sapeva che la sconfitta del nemico non era necessariamente una propria vittoria, come i fatti dimostrarono... la volgarità e il disprezzo vennero dopo, e un'intera generazione non ha conosciuto altro spettacolo che questo
"Per convincere il popolo ad accettare la guerra basta raccontargli che è in pericolo"
Suono di tam tam e io ci ballo su
Da tutta una vita
Era come l'acqua che gela nella roccia e la spacca in due.
Si amavano? Non lo so, ma credo che, più che altro, amassero l'idea del loro amore.
Non sarò tanto sciocco da cercare di rimettere in ordine una vita già vissuta
Alcune persone sentono la voce interiore con grande chiarezza: alcune diventano pazze, altre diventano sapienti, altre ancora raggiungono l'illuminazione.
Ma quale voce sentiva ruggire nei luoghi più bui e segreti della sua mente?
Deliziati dalla bellezza della natura in fiore, i nativi americani hanno dato questo nome alla luna piena di maggio. È anche chiamata "luna di sangue", poiché subirà un'eclissi lunare, che la farà sembrare rossa.
L'ironia è un insulto celato dietro a un sorriso, spesso dietro un complimento.
Meglio un complimento travestito da insulto o un insulto travestito da complimento?
E' impossibile solo finché non capita
Mescolando il vino rosso con il bianco se ne ottiene uno di minore qualità, a meno che non vi piaccia il rosé.
Niente torna mai come prima.
Quando mi si parla di qualcuno lodandone la vitalità senza problemi e l'assenza di complicazioni psicologiche o di emotività, non mi viene in mente una persona forte, ma un idiota.
Lo sviluppo procede solo se il soggetto ha avuto le esperienze giuste all'età giusta. In caso contrario lo sviluppo si ferma all'età in cui non si sono avute le giuste esperienze. Ci sono persone che restano adolescenti per tutta la vita, perché non hanno vissuto le esperienze dell'adolescenza negli anni adolescenziali. Il loro aspetto sarà quello di chi cerca invano di mantenere la bellezza fresca, in boccio, di quell'età immatura. I loro desideri saranno quelli di un adolescente e quindi sconvenienti e sbagliati nelle età successive. C'è speranza per queste persone? L'unica loro speranza è quella di limitare al minimo le interazioni sociali, perché socialmente costoro possono fare solo danni a se stessi e agli altri. Questo è il segreto di tutti gli eremiti, anche se ben pochi di loro sarebbero disposti a confessarlo.
I conti si fanno sempre alla fine. Nessuno creda di essere al sicuro, perché ancora la sua vita non è finita e può avere in serbo sorprese più o meno gradite.
Molti hanno fatto carriera semplicemente restando immobili.
Fare di necessità virtù è un consiglio da tenere sempre a mente, soprattutto se di virtù se ne hanno poche.
Era il tipo di esule che fingeva di essere un perseguitato politico per le proprie idee progressiste, quando invece era dovuto fuggire a causa dei debiti accumulati a causa del suo stile di vita godereccio e poco incline alla fatica.
Splende il sole sull'ospedale
dicono che il male sia provvidenziale
dicono che anche questo è amore
io non ci credo, ma è opinione personale
Gli altri, migliori di me, vanno a spalare.
...aveva un'aria molto triste, come se l'avessero informata che il suo zio prediletto non solo era morto, ma non le aveva lasciato neanche un centesimo...
Nemmeno in una stanza vuota siamo soli, perché possiamo dialogare con i nostri ricordi, con coloro che abbiamo conosciuto, coloro di cui abbiamo sentito parlare e persino coloro che sono esistiti soltanto come personaggi di una storia inventata: sono tutti dentro di noi, nella nostra mente, come un'intera comunità che aspetta sempre di essere consultata dal nostro "io" nel momento in cui il parere dei vivi non è sufficiente o non è a nostra disposizione.
Ho messo la testa a posto, ma non ricordo dove...
C'è mai stato un periodo in cui il malato di mente non era ancora malato? Mi pongo questa domanda essendo io stesso un malato di mente, ma ancora sufficientemente lucido da riconoscere ciò che di me è sano e ciò che non lo è. La malattia si manifesta nei suoi sintomi evidenti soltanto a un certo punto della nostra vita, ma non sempre viene curata in tempo, quando ancora potrebbero bastare le parole, e così arriva il momento in cui il sintomo è talmente grave da rendere necessari i farmaci, che a volte dovranno essere presi per tutto il resto della vita, perché la malattia mentale è curabile, ma mai del tutto guaribile. Forse questo è dovuto al fatto che non c'è mai stato un momento in cui si era totalmente sani. Mi guardo indietro e riconosco che fin dai miei primi ricordi è sempre stata presente un'emotività eccessiva, le cui dolorose conseguenze si sono accumulate fino a diventare un macigno troppo pesante per essere rimosso. E con questo macigno dobbiamo convivere per il resto dei nostri giorni, come gli antichi carcerati, che avevano un polso legato a un peso.
Fu proprio il suo eccessivo bisogno di giustizia a fare di lui un brigante e un assassino. (von Kleist)
I pazzi intelligenti sono i più pericolosi: diventano i leader fanatici di greggi umane indottrinate al fanatismo iconoclasta.
“Io sono perpetuamente ansioso e neanche la mia ansietà è ben definita.
Io non so se sia l’ansietà del fuggiasco inseguito alla calcagna o di chi insegue senza mai raggiungere.
Forse l’una e l’altra insieme.”
Il trionfo della morte - Gabriele D’Annunzio
Cos'è un paese libero? E' un paese occupato dagli americani
Nel suo libro Pensieri Illuminanti Bruce Lee scrive: “Sii come l'acqua che si fa strada attraverso le fessure. Non forzare, ma adattati all'oggetto, e troverai un modo per aggirarlo o attraversarlo. Se nulla dentro di te rimane rigido, le cose esteriori si riveleranno”
Cosa c'è dopo la morte? Non lo sappiamo, ma io ho i miei sospetti... non c'è assolutamente niente
Che cosa me ne faccio dell'anima? (Succession, ultima puntata della III stagione)
è il bugiardo più sincero che ci sia: è il primo a credere alle proprie menzogne.
Il XXI secolo è stato battezzato con fuoco e sangue, e ha continuato a produrre fuoco e sangue per tutti i decenni successivi.
Grandi braccia, grandi mani avrò per te
"Avrei dovuto perderti, e invece ti ho cercata"
Non mi manchi tu, ma ciò che credevo che tu fossi.
"Il bravo attore deve saper mettere da parte se stesso ed essere capace di diventare qualsiasi persona e qualsiasi cosa"
"Chi perde il coniuge diventa vedovo, chi perde i genitori diventa orfano, ma chi perde l'unico figlio diventa... niente" T. Williams, Improvvisamente l'estate scorsa
Io facevo ridere la gente senza rendermi ridicolo. Tu ti stai rendendo ridicolo senza far ridere nessuno.
Splende il sole sull'ospedale,
dicono che il male sia provvidenziale,
finché non tocca a loro, è naturale.
Splende il sole sul dolore,
dicono che anche questo è amore,
ne faccio a meno, allora, per favore,
non ne voglio più sentir parlare.
Splende il sole, ma non c'è calore,
non c'è luce, il buio è universale,
con un pizzico di stelle nel nero
generale, ma nessuno vuole
protestare, va bene così, ancora,
finché tocca agli altri, allora,
si può filosofare, si può sopportare.
Non accettate sogni dagli sconosciuti.
"La verità è in fondo ad un pozzo senza fondo" T. Williams, Improvvisamente l'estate scorsa
Rimarrò sempre in Italia, forse persino sempre nella mia insignificante città di residenza, perché preferisco i mali conosciuti ai mali sconosciuti.
Siete davvero sicuri di voler sapere la verità? La verità ha un gusto amaro.
Il paradosso di Carter: "Se una persona in fin di vita lascia l'ospedale e torna a casa limitandosi a cure palliative, diventerà pressoché immortale".
"C'è un'ombra che cresce lentamente" : una frase perfetta per ispirare un romanzo intero.
Nella Storia ci sono molte versioni su come sono andate le cose. Non saprei dire quali sono le più accreditate, ma so quella che lo è meno: la verità.
Il primo segreto è quello che non confessi neanche al prete o allo psicanalista, il secondo è quello che non confessi nemmeno a te stesso e il terzo è la verità.
Quando a qualcuno togli tutto, diventa capace di tutto, e potrebbe persino trionfare.
Una domanda puramente teorica: è tollerabile uno stato di permanente felicità?
L'anima gemella è un mito pericoloso, come ogni forma di idealizzazione ed ogni ricerca dell'assoluta perfezione. Ci sono coppie meglio assortite di altre, ma tutto dipende dalla nostra capacità di accettare compromessi. Ci sono persone che non sono portate per la vita di coppia: sono quelli che amano più di tutto la libertà. Ci sono persone che sarebbero portate, invece, ma per qualche ostacolo fisico o di altro genere non riescono a trovare nessuno. Gestire questa frustrazione può richiedere un sforzo immane, per questo hanno bisogno d'aiuto e la prima forma di aiuto è proprio capire che l'anima gemella non esiste.
"Ci sono situazioni in cui la mera esistenza diventa opporre resistenza"
Ernst Jünger
La sola cosa permanente è il cambiamento. A noi sembra che certe cose restino uguali, ma è un'illusione: le tarme del cambiamento hanno corroso tutto dall'interno. Basta un solo tocco e tutto si sfarina e diventa polvere, così come il tempo che passa.
passata l'emergenza, resta la fragilità, e la sabbia della clessidra che scende, granello per granello, inesorabile
Le premonizioni non vengono a comando: chi dice il contrario è un impostore. Però le premonizioni esistono: lo so perché ne ho avute molte nella mia vita e mi hanno salvato da rischi enormi. Non può trattarsi di pure coincidenze, i numeri sono troppo alti.
Ogni rivoluzione contiene in sé il seme della sua stessa rovina.
Il problema delle lotte è che qualcuno si fa sempre male.
Il feticcio è il veicolo delle pulsioni inibite e represse, che spostando il destinatario di tale pulsione, consente all'inibito represso di amare, a modo suo. E' chiaro che a monte di tutto questo c'è molto dolore e a valle c'è la solitudine, che non è di per sé un male, se viene scelta per preservare la propria libertà e il proprio tempo libero.
Voi non siete un mostro, Martha. E' il mondo ad essere mostruoso (L'alienista, seconda stagione)
Ma poi è proprio obbligatorio essere "qualcuno"? (U.Tognazzi)
Quando le autorità ti dicono: "niente panico", quello è il momento di scappare.
La donna nella risaia a fianco al bufalo che traina l'aratro per preparare la semina è un'immagine della persistenza umana. Mentre l'uomo è a fare la guerra e a distruggere, la donna protegge i figli e li sfama con il suo lavoro. Qualcuno deve arare per compensare gli altri che distruggono. Qualcuno deve salvaguardare la vita mentre gli altri seminano morte. E' così che l'umanità è sopravvissuta alla propria stessa violenza. (rielaborazione di un concetto espresso da Frank Herbert)
Quando è preclusa l'azione, ed è necessario attendere, allora il tempo va impiegato nella contemplazione e nella via che conduce alla sapienza.
Il valore medio di un fenomeno aleatorio è detto "valore atteso" e nel gioco dei dadi è 7, numero ricorrente nella simbologia, specialmente di tipo religioso.
Quando sento uno scalpitio penso a un cavallo, non a un un'unicorno. Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem.
In amore come nell'amicizia, i motivi per i quali una persona ci piaceva, a volte finiscono per diventare gli stessi per cui non riusciamo più a sopportarla.
Garibaldi fu ferito
Fu ferito ad una gamba
Garibaldi che comanda
Che comanda il battaglion
Garibaldi aveva un socio
Si chiamava Nino Bixio
Venne giù da Busto Arsizio
E nei mille si arruolò.
Giunsero a Calatafimi
E incontrarono i francesi
Che rimasero sorpresi
Dal furor degli isolan
Garibaldi amava Anita
Ch'era la sua preferita
Ma l'amore durò poco
Perché un giorno lei morì
E arrivarono a Teano
E si strinsero la mano
Gli altri stavano a guardare
Sventolando il tricolor
I veri ispiratori dell'Unione Europea sono Napoleone e Hitler, ristrutturati in un'apparente liberalismo. Bruxelles è la capitale perfetta che sintetizza il nuovo Impero franco-tedesco che si proclama erede di Carlo Magno. La Gran Bretagna e la Russia ne sono fuori: con la prima c'è una rivalità economica, con la seconda una guerra per procura. Napoleone e Hitler furono sconfitti dalla Russia, ma non avevano un alleato potente come gli Stati Uniti, che però è più un padrone che un alleato. Se fossimo stati saggi (cosa che né Napoleone, né Hitler furono), avremmo evitato di diventare il servo sciocco degli Usa e ci saremmo proposti come mediatori. All'interno di questa situazione la sovranità del popolo italiano è tre volte calpestata: in primo luogo tutti i partiti italiani sostengono la guerra, nonostante la maggioranza del popolo sia contraria; in secondo luogo ci siamo legati mani e piedi a Bruxelles; in terzo luogo Bruxelles si è genuflessa di fronte agli Stati Uniti. Quindi in conclusione il popolo italiano non conta niente sia per i politici italiani, sia per quelli europei e men che meno per quelli statunitensi. Siamo i camerieri che servono il caffè espresso e i rider che portano la pizza.
I libri non letti si vendicheranno? Si rifiuteranno, trascurati, di accompagnarlo all’ultima dimora? Si getteranno sui libri sazi, tante volte letti, e li stracceranno?
(Auto da fe - Elias Canetti)
La gente ti ha deluso?
Più che altro sono io che sono stato deludente. E poi avevo aspettative troppo elevate, ho preteso troppo sia da me stesso che da gli altri. Adesso sto cercando di accettare il mondo così com'è, ma non è facile.
L'amore è una bella cosa, ma io non sono portato per le belle cose.
Per tutte queste ragioni non avremmo più tollerato la vita, pur persistendo in essa senza validi motivi.
A un certo punto siamo chiamati a scegliere tra l'amore e la libertà.
Una notevole parte degli sforzi che la gente fa per migliorare il mondo finisce per peggiorarlo.
Sono sempre in minoranza.
A volte è un privilegio.
Hanno smesso di sognare: hanno deciso di rientrare nei ranghi.
La vita mi sembra tollerabile solo quando si riesce a schivarla
«I fisici prevedono l'esistenza di entità che nessuno ha mai visto. Elaborano temerari costrutti matematici in attesa che siano riempiti di contenuto. Sono come i sorrisi senza gatto di Lewis Carroll».
Se c'è qualcosa che ci spaventa o che ci angoscia, allora è di quello che dobbiamo raccontare.
Due facce d'una moneta, unite dalla sorte, eppure destinate a non incrociar mai lo sguardo.
Qui c’è una sventura, come vedono, che deve restar nascosta, perché solo così può valere il rimedio che la pietà le ha prestato
Non prendersi troppo sul serio, ma fare le cose sul serio, e soprattutto prendere sul serio il dolore degli altri.
Ho problemi che ho dimenticato
La regola è quella solita di cui parla Noam Chomsky: crea un problema fittizio e poni te stesso come la soluzione.
"Non dare la colpa alle persone che ti #hannoDeluso. Prenditi la responsabilità di esserti aspettato troppo da loro"
«Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito»
"La più consistente scoperta che ho fatto, pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni, è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare ..."
Tutti gli autori partono prendendo spunto da ciò che è stato scritto prima di loro. Per questo la prima regola di un grande romanziere è copiare.
Il peccato più sciocco del diavolo è la vanità.
E' il male il vero motore di un racconto
Non tutti gli inferni sono uguali
Tutti gli esseri umani hanno tre vite: una pubblica, una privata e una segreta.
Gabriel García Márquez
C'è una cosa che mi irrita in modo particolare e cioè l'entusiasmo ingiustificato
Pascal Bruckner nel 2000 scrisse il libro L'euforia perpetua, nel quale focalizza la sua attenzione sulla ideologia euforica, che tende a rinnegare il disagio e il dolore, perseguendo, invece il «dovere di essere felici» a tutti i costi, tramite l'imposizione del «culto della felicità». Secondo l'opinione dell'autore, la secolarizzazione, la laicizzazione del senso e dei valori della vita, il trionfo della vita profana, hanno imposto una nuova visione della felicità nello stesso periodo in cui l'ordine borghese imponeva il nuovo regime temporale basato sulla banalità, sulla volgarità e sulla piattezza. Bruckner ravvisa nella ricerca dell'euforia perpetua, una nuova droga, che viene assunta tramite "strumenti culturali" quali i valori moderni e i significati del "Bene supremo", come per esempio la salute, la ricchezza, il corpo, il comfort, il benessere, la cui ricerca forsennata rischia di ottenere, paradossalmente, l'opposto di ciò che si desiderava.
Tra le grida senza fine e i balbettii senza senso, hanno riconosciuto due parole: contea, Baggins!
«Ma non bisogna fidarsi troppo nemmeno della normalità; quando le persone sono troppo normali è spesso una compensazione per nascondere la follia.»
(Carl Gustav Jung - Seminario "Visioni")
Noi non percepiamo il tempo, ma il cambiamento
E' un equilibrio sottile: non è "cosa", me è "come", è una questione di stile. Non è di molti né pochi, ma solo di alcuni. E' una conquista, è una necessità. Non è "per missione", ma nemmeno "per gioco". Non è "che ti importa?" non è "tanto è uguale". Non è invecchiare cambiando canale, non è un dovere, dovere invecchiare
Tu perché hai scelto di fare il poliziotto?
(lunga pausa) Non me lo ricordo. (LA Confidential)
E tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia.
Credi che fosse amore?
Lo era, anche se non ce ne siamo accorti.
Perché ho sempre avuto un debole per le cause perse, quando sono proprio perse.
Vi amo perché siamo eguali. Gentaglia, tutti e due. Egoisti e scaltri. Ma capaci di guardare le cose in faccia e chiamarle col loro nome.
Quando perdi tutto, ritrovi te stesso.
Le persone orgogliose non vogliono essere compatite, io invece la penso diversamente: la pietà degli altri rende meno crudele il loro comportamento, frena la loro violenza. Se hanno pietà di te, ti lasciano stare, e questa non è una cosa da poco.
Sono passati come la pioggia sulle montagne, come il vento nei prati... I giorni sono calati a ovest, dietro le colline, nell'ombra.
Tutti ti rendono infelice, prima o poi.
Dicono "mens sana in corpore sano", ma che cos'è, poi, una mente sana?
"Mi trovo di fronte alla sacra presenza umana. Così come io lo faccio ora, allo stesso modo un giorno farai tu. Prego alla tua presenza che sia così. Lascia che il futuro rimanga incerto, poiché è la tela su cui dovremo tessere i nostri desideri. In tal modo la sacra presenza umana si trova davanti alla propria perpetua tavola rasa. Non possediamo niente più di questo momento per dedicare noi stessi completamente alla sacra presenza umana che condividiamo e creiamo"
"Mi trovo alla sacra presenza umana. Come io lo faccio adesso, così un giorno ti troverai anche tu. Prego alla tua presenza che sia così. Lascia che il futuro rimanga incerto, siccome è la tela che deve accogliere i nostri desideri. Così la condizione umana si trova davanti alla sua perpetua tabula rasa. Non possediamo niente più di questo momento per dedicare noi stessi in perpetuo alla sacra presenza umana che condividiamo e preghiamo"
“I stand in the sacred human presence. As I do now, so should you stand some day. I pray to your presence that this be so. Let the future remain uncertain for that is the canvas to receive our desires. Thus the human condition faces its perpetual tabula rasa. We possess no more than this moment where we dedicate ourselves continuously to the sacred presence we share and create.”
Non basterebbero mille vite per curare le ferite che ho ricevuto in questa.
Si può avanzare sui vetri rotti per un certo periodo di tempo, ma non per sempre
"I boschi d'Arcadia sono morti / e non a lungo brilleranno le luci sull'Acropoli"
"La solitudine non consiste nello stare soli, ma piuttosto nel non sapersi tenere compagnia. Chi non sa tenersi compagnia, difficilmente la sa tenere ad altri."
- Fabrizio De André -
"Tizio è pazzo, Caio è pazzo e Sempronio è pazzo, sono tutti pazzi. Ma un giorno il partito dei pazzi diventerà la maggioranza, e allora tutti gli ipocriti saranno smascherati"
"Fare di necessità virtù". E' quello che facciamo tutti, chi più chi meno. Io lo faccio da tutta la vita.
"Vedi caro amico, cosa si deve inventare, per poter riderci sopra, per continuare a sperare..."
Ne vogliamo parlare dell'elefante nella stanza? Oppure è meglio se gli mettiamo un telo sopra e facciamo finta di niente?
E' una cosa pericolosa scambiare il fatto di parlare senza pensare col dire la verità
Ma pure, l’Erede io mi sento\di qualcosa che l’oggi trascende;\Con tre rami fiorì la mia gente\per sette manieri silvani\ E fu stanca, assai presto, del vecchio blasone\Piegò sotto il peso degli anni\L’Antico retaggio degli avi,\tutto ciò ch’io conquisto e gli apporto,\sono ormai senza patria, nel mondo […]\Tutto ciò ch’io proseguo nel mondo,\sempre più, nel più folto,\sprofonda\sovra il labile effimero gioco\di un’onda, Rainer Maria Rilke, Liriche scelte tradotte da V. Errante, Sansoni, Firenze, 1947
Ich habe kein Vaterhaus,
und habe auch keines verloren;
meine Mutter hat mich in die Welt hinaus
geboren.
Da steh ich nun in der Welt und geh
in die Welt immer tiefer hinein,
und habe mein Glück und habe mein Weh
und habe jedes allein.
Und bin doch manch eines Erbe.
Mit drei Zweigen hat mein Geschlecht geblüht
auf sieben Schlössern im Wald,
und wurde seines Wappens müd
und war schon viel zu alt; -
und was sie mir ließen und was ich erwerbe
zum alten Besitze, ist heimatlos.
In meinen Händen, in meinem Schooß
muß ich es halten, bis ich sterbe.
Denn was ich fortstelle,
hinein in die Welt,
fällt,
ist wie auf eine Welle
gestellt.
Aus: Das Buch der Bilder
Vittoria era ancora infatuata di lord Melbourne e delle frivolezze del periodo Regency quando, dalle brume della Selva di Turingia, un Sassone austero e medievaleggiante, giunse a Londra, per ricordare agli Inglesi da dove venivano e dove un giorno sarebbero dovuti spiritualmente tornare.
Piove anche a Los Angeles
Ognuno di noi è un attore prigioniero del suo film
noi invidiamo persone che a loro volta invidiano qualcun altro: nessuno si accontenta di essere ciò che è
L'accettazione del fatto compiuto nell'ambito dell' "ordine naturale delle cose" è la caratteristica principale del conformismo di matrice cattolica.
"Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto. Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare, l’Europa ne sarebbe diminuita, come se le mancasse un promontorio, come se venisse a mancare una dimora di amici tuoi, o la tua stessa casa. La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell’umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: la campana suona per te." John Donne
Never shall a young man,
Thrown into despair
By those great honey-coloured
Ramparts at your ear,
Love you for yourself alone
And not your yellow hair.’
‘But I can get a hair-dye
And set such colour there,
Brown, or black, or carrot,
That young men in despair
May love me for myself alone
And not my yellow hair.’
‘I heard an old religious man
But yesternight declare
That he had found a text to prove
That only God, my dear,
Could love you for yourself alone
And not your yellow hair.
Solo Dio, mia cara,
potrebbe amarti soltanto per te stessa
e non per i tuoi capelli biondi.
(William Butler Yeats)
"Il mondo finirà non con uno schianto, ma con un gemito" (Thomas Eliot)
"Le persone felici non hanno storia" (Simone de Beauvoir)
Ma è ormai venuta l'ora di andare: io a morire, e voi, invece, a vivere. Ma chi di noi vada verso ciò che è meglio, nessuno lo sa (Socrate)
Il paralizzarsi e il raffreddarsi delle membra, divenute insensibili, dai piedi verso il torace, segnala il progressivo avanzare del veleno:[
«E ormai intorno al basso ventre era quasi tutto freddo; ed egli si scoprì – perché s'era coperto – e disse, e fu l'ultima volta che udimmo la sua voce: «O Critone, noi siamo debitori di un gallo ad Asclepio: dateglielo e non dimenticatevene!»
Alcuni ritengono, come Friedrich Nietzsche, che Socrate ringrazi il dio della medicina per averlo guarito dalla malattia del vivere:
«Queste ridicole e terribili "ultime parole" significano per chi ha orecchie: «O Critone, la vita è una malattia!»[80]»
Non a lungo brilleranno le luci sull'acropoli (il Negativo, di Montale)
E' come quando cerchi con lo sguardo una maglia e non la vedi perché ci sei seduto sopra.
E' il tipo di persona che va in bicicletta senza tenere le mani sul manubrio.
Dicono che se ami soffri e se non ami ti ammali: dunque non c'è scampo, in questo mondo, ed io, non volendo soffrire, mi sono nascosto in un mondo che nel mondo non c'è. E' forse questa la mia malattia?
E' sorprendente come il modello comportamentale umano dell'amore sia simile a quello della demenza.
L'economia è una pseudoscienza: ha meno credibilità dell'oroscopo.
Le emozioni sono sempre in contatto tra loro, "schiena contro schiena", per coprirsi le spalle a vicenda.
Se una persona tradisce il partner e dice "quella storia non ha significato niente", raddoppia la gravità di quello che ha fatto, perché non solo si rivela essere indegno di fiducia, ma anche meschino nelle motivazioni che l'hanno spinto al tradimento. Se proprio hai tradito, almeno doveva valerne la pena, ma se sei una persona che tradisce spinta solo da futili motivi, allora come ci può fidare di te?
"E' una persona emotiva, non saprebbe come gestire la situazione" : sono io spiegato in una riga.
Affacciarsi al mondo lavorativo da neolaureato senza esperienza è come tuffarsi in una piscina vuota.
Il confine tra la terra dei fatti e quella delle chiacchiere.
L'idea di un unico dio onnipotente è molto cara ai tiranni.
Bruciare i libri è grave, ma non leggerli è ancora più grave.
Sono andati via tutti. E zitti, come se niente fosse. Restano solo voragini di inesistenza. Ed è quest'ultima che rimane l'unica compagna dei sopravvissuti.
Chi dice di non avere frustrazioni mente a se stesso. Il problema non sono le frustrazioni, ma le risposte più o meno adeguate con cui si reagisce ad esse. E la negazione è sempre una risposta inadeguata.
Essere sottovalutati può rivelarsi molto utile. E' la "strategia del Tenente Colombo".
Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto; io sono orgoglioso di quelle che ho letto.
(Jorge Louis Borges)
Reciprocità: questo è il pilastro che regge tutto l'universo.
Gli dei ci invidiano perché siamo mortali, e tutte le cose appaiono più belle e desiderabili agli occhi di un condannato a morte
Se il nostro è il migliore dei mondi possibili, allora era meglio non crearlo (ammesso, ma non concesso, che esista un creatore).
Il vasto pozzo nero dell'adolescenza (Mercoledì Addams)
Tollero a malapena i vivi, perché dovrei desiderare di mettermi in contatto con i morti?
La maggioranza delle persone è convinta di avere davanti a sé moltissimo tempo, il che potrà anche essere vero in media, ma non costituisce una certezza per nessuno. La preoccupazione per un futuro che potrebbe non esserci è qualcosa che, se prende piede, può rovinare il presente: considerazione ovvia e già detta mille volte, ma mai recepita del tutto. Eppure alle persone non va in testa che è meglio affrontare la vita giorno per giorno, ora per ora, istante per istante, opponendo ad ogni problema di cui ci occupiamo un piccolo piacere che possa compensarlo e rimettere in pari i piatti della bilancia.
Non si tratta di abbandonarsi alla dissolutezza, ma di concederci un mezzo per porre argine alle nostre paure e alle nostre frustrazioni. E' un principio di equilibrio e di saggezza. Quanti anziani pieni di rimpianto ho sentito dire: "Quanta sofferenza ci ha dato il male mai accaduto!". Il futuro non è mai come ce lo aspettiamo e le pianificazioni si rivelano un libro dei sogni. Non lasciamo che le paure del futuro prendano il sopravvento sulle esigenze del momento presente.
Hic et nunc: questo è il motto, ed io non so nient'altro.
L'idolatria del fatto compiuto consiste nel fidarsi ciecamente di chi scrive la storia e anche la cronaca, e in generale di ciò che viene presentato come la versione ufficiale dei fatti.
La parola "eternità" è una delle più spaventose che esistano.
La mente è più grande del cielo.
Se non sei d'accordo con loro, dicono che sei pazzo. E' la scorciatoia più comoda. Ma un giorno il partito dei pazzi diventerà la maggioranza, e forse loro cambieranno idea, ma sarà troppo tardi.
A volte chi non chiede perdono lo fa non perché crede di non aver sbagliato, ma anzi perché sa di aver sbagliato in maniera così grave che non esiste alcuna possibilità di perdono. E dunque, riguardo al famoso "fare ammenda", chiedere il perdono è troppo. L'unica cosa che si può fare, se esistono intermediari di fiducia, è dichiarare a loro (e nel contempo metterlo per iscritto), la propria colpevolezza, il proprio pentimento e la lacerante consapevolezza che lo sbaglio commesso è imperdonabile.
Nessuna gloria e nessuna catastrofe: è la soluzione migliore.
Neanche sappiamo ciò che non sappiamo
Il denaro è un buon servo e un cattivo padrone (Francesco Bacone)
"Il mondo può essere conquistato a cavallo, ma non si governa su un cavallo" (Kublai Kahn)
E poi ci fu il bacio e... quante bugie nei baci, quanti veleni, e quanti microbi!
Qual è la differenza tra un bravo scrittore e un grande scrittore?
Non esistono scorciatoie che conducono alla felicità. Ciò che si ottiene troppo facilmente può andare perduto con altrettanta facilità. Si confonde il successo con la felicità, ma sono due cose diverse. Può darsi persino che la strada verso la felicità passi attraverso terribili insuccessi. Se avessimo a disposizione un solo desiderio che può essere esaudito dal genio della lampada, uno solo, non sarebbe ovvio che sceglieremmo la felicità? Forse, ma non è detto. Noi abbiamo desideri più concreti: essere sani o essere belli, per esempio. Voi cosa scegliereste, per esempio, tra la salute e la bellezza perfetta che fa innamorare tutti? Non sarebbe meraviglioso? Non è forse ciò che vogliamo di più, essere amati? Certo, noi vorremmo essere amati per quello che siamo, ma se la bellezza ci dà un aiuto, perché non sceglierla, come desiderio da realizzare? L'eterna bellezza come Dorian Gray, non sarebbe un immenso piacere? E che differenza c'è tra il piacere e la felicità? Forse la differenza sta nel fatto che il piacere esiste, mentre la felicità... siamo sicuri che esista davvero? Una persona curiosa potrebbe chiedere di conoscere la Verità, quella con la V maiuscola, sempre ammesso che esista e che sia comprensibile. Potrebbe essere deludente, perfino spaventosa. Meglio allora non sapere, anzi, meglio non esistere. Non è forse il più grande dei doni, l'inesistenza? Avere la garanzia che tutto finisca, che non ci sia niente dopo la morte. Né inferno, né paradiso, né reincarnazione. Niente di niente. Che grande sollievo sarebbe esserne certi. E in fondo lo siamo, anzi forse è proprio questo che ci aiuta a vivere: la consapevolezza che niente dura in eterno. L'eternità è spaventosa, persino una felicità eterna è qualcosa che, a pensarci bene, sembra tremendamente noioso.
L'eroe di oggi diventerà il mostro di domani
L'informazione sopravvive grazie ai banner pubblicitari degli stessi brand che collaborano con gli influencer di cui devono per forza parlare, per portare traffico ai profili in modo che i follower comprino i prodotti dei brand. E' un sistema che si autoalimenta.
Vi sono decenni in cui non succede nulla e vi sono settimane in cui accadono decenni (Lenin)
"Il potere attrae le personalità patologiche" (Frank Herbert)
«Re Jaehaerys una volta mi disse che follia e grandezza sono le due facce della stessa moneta. Ogni volta che nasce un nuovo Targaryen, disse, gli dèi lanciano in aria quella moneta, e il mondo trattiene il fiato aspettando di vedere su quale faccia cadrà.»“ — George R. R. Martin, libro Il portale delle tenebre Barristan Selmy a Daenerys Targaryen 2016, p. 1015 Il Portale delle Tenebre
"Vi assicuro che il piacere è molto diverso dalla felicità"
(Dorian Gray)
Solitudine: condizione di chi ha il difetto di dire la verità e di essere dotato di buon senso.
Ambrose Bierce
Essere lasciati soli è la cosa più preziosa che si può chiedere al mondo moderno.
Anthony Burgess
"Alcune persone sono talmente immerse nella società che il tentativo di pensare, sentire e agire moralmente gli impone pesanti restrizioni. Per evitare sensi di colpa, devono continuamente ingannarsi sulle loro stesse motivazioni e trovare spiegazioni morali per sentimenti e azioni che in realtà hanno un'origine non morale. Per descrivere tali persone utilizziamo il termine "sovrasocializzati"
(Unabomber)
"Quando due cuori si incontrano vuol dire che c'è confusione in sala operatoria"
"Quelli che vivono da malati per morire sani"
«L'arte è per consolare coloro che sono stati spezzati dalla vita»
Anche un reazionario è un riformista, perché con le riforme si può anche tornare indietro.
Se lo Stato Italiano governasse il deserto del Sahara, nel giro di 3 anni ci sarebbe carenza di sabbia
Grande non è il vincitore, ma il sopravvissuto che può raccontare la sua versione dei fatti
La salute mentale si raggiunge solo quando si è capaci di perdonare se stessi per non essere quello che si vorrebbe essere
il messaggio è universale, ma la forma deve avere una sua specificità e originalità
Dicono che ad ogni uomo sia destinata una donna. Se egli riuscirà ad evitarla, sarà salvo.
Per uno come me, nato nel 1975, uno dei più consistenti traguardi è essere riuscito a sopravvivere alla regina Elisabetta II. Molte persone, vissute più a lungo di me, non hanno avuto questa immensa soddisfazione.
I matrimoni tra principi di sangue reale avevano una motivazione non detta, ma indiscutibile: ogni volta che si sospettava che un principe fosse un bastardo, l'unico modo di preservare il sangue reale nella dinastia era maritarlo con una principessa di sangue reale. In questo modo si garantiva la solidità del principio ereditario e quindi la legittimità ad accedere al trattamento di altezza reale, con tutti i privilegi e gli obblighi che ne conseguivano.
Ti conosco troppo bene per amarti davvero
C'è grande confusione sotto il cielo: la situazione è eccellente (Mao)
Condizione necessaria per amicizia e amore è l'esatta reciprocità: in caso contrario bisogna usare altri nomi, probabilmente meno nobili.
I romanzi insegnano al lettore ad essere curioso dell'altro da sé e a cercare verità diverse dalle sue. In questo sono una palestra di vita, e favoriscono poi lo stesso comportamento in società del lettore, di modo che la sua vita stessa diventa una sorta di romanzo, di cui ogni giorno è una pagina da scrivere. Non dobbiamo permettere all'abitudine di rendere vuote le pagine del romanzo della nostra vita.
La Storia è un insieme di menzogne concordate (Napoleone)
“No matter how much suffering you went through, you never wanted to let go of those memories.”
– haruki murakami
(ricorda il "forsan et haec olim meminisse iuvabit" di virgilio)
"Mai rovinare una bella storia con la verità". Sam Silverman
Confondi l'avversario: mostra il sasso con la mano e nascondi il coltello che hai nell'altra (Mon Mothma)
Sette reggenti significa che ce ne sono sei di troppo (Fungo)
la vita in sé non ha senso: spetta a noi, in quel che diciamo, scriviamo o facciamo, darle un significato
La corona è pesante. La tua ricchezza si misura in proporzione alle cose di cui puoi fare a meno
Amava moltissimo l'Italia, completamente e senza riserve, come soltanto uno straniero la può amare, perché chi è nato e cresciuto qui, la conosce troppo bene per amarla davvero.
Essere un uomo single ha alcuni vantaggi notevoli, tra cui la mancanza di ansia da prestazione sessuale. Non è una cosa da poco, a giudicare dal successo di certe pastiglie blu.
L'umanità è l'universo che pensa se stesso in miliardi di modi diversi. Questa è l'unica idea di spiritualità di cui possiamo essere certi.
"Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra" (Gesù Cristo)
"... fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti..."
Il primo punto di ogni conoscenza è questo: non dare niente per scontato, nemmeno le ovvietà. Nemmeno questa frase, naturalmente. La offro come consiglio, come argomento su cui riflettere e dibattere e dissentire. Non date niente per scontato, sia nel bene che nel male, nemmeno ciò che suscita il vostro amore e il vostro desiderio oppure il vostro sdegno e la vostra ira.
Chi domina se stesso vale più di chi conquista una città. Per questo la forza è nulla senza il controllo.
L'onestà approssimativa non è onestà.
"Voglio proporti un accordo: tu smetti di dire bugie su di me e io smetto di dire la verità su di te"
(da Wall Street, Money never sleeps)
Eravamo felici, ma non lo sapevamo. L'errore è sempre lo stesso: dare per scontato ciò che si ha.
Se partiamo dall'ipotesi che il "bene" sia la regola, allora finiremo per lamentarci di ogni male che ci capita. Ma se al contrario partiamo dalla più probabile ipotesi che il "bene" sia l'eccezione, solo allora potremo valorizzare il bene che ci è stato dato. (Rivisitazione dell'Ipotesi del Male).
Gli agnelli diventeranno leoni (Robin Hood)
I sogni di oggi sono la risposta alle domande di domani (Edgar Cayce)
La risposta è già nelle ipotesi. Basta solo renderle molto plausibili.
La morte è quel che di giorno in giorno va perduto. Per questo vivere molto a lungo significa anche morire molto lentamente. Ma chi è così folle da augurare a se stesso una lenta agonia?
É inutile cercare chi ti completi, nessuno completa nessuno, devi essere completo da solo per poter esser felice. (E. Fromm) A volte tu parti completo, poi l'amore ti spezza.
In carcere valgono tre regole: se dici quello che i magistrati vogliono sentirsi dire per incastrare qualcuno, esci; se dici la verità, non esci e se fai la spia, muori.
Creati una via di fuga, prima di entrare.
A volte si può morire per troppa prudenza.
Il futuro mi terrorizza, perché nel futuro c'è la fine di ogni cosa che amo.
C'è sempre uno specchio alla fine della strada. Ogni risposta è una proiezione di ciò che tu senti e pensi dentro di te.
Mi considerano pazzo perché non voglio vendere i miei giorni in cambio di denaro ed io considero pazzi loro perché credono che i miei giorni abbiano un prezzo (Gibran)
La grazia di Arwen Undomiel sta diminuendo, ma partire o rimanere è una scelta che spetta a lei. Tu hai già una scelta da compiere: o ergerti al di sopra di tutti i tuoi avi succeduti ad Elendil, o cadere nell'oscurità, insieme a ciò che resta della tua stirpe.
Ci sono pugnali nei sorrisi degli uomini. Si può sorridere e, sorridendo, assassinare. (Shakespeare)
Qualche volta un sigaro è soltanto un sigaro (Freud)
Salve Regina, Mater Misericordiae.
Ad te clamamus exsules filii Hevae,
ad te suspiramus gementes et flentes
in hac lacrimarum valle.
Voglio che la morte mi colga mentre pianto i miei cavoli, per niente preoccupato per lei e meno ancora del mio orto imperfetto." Michel de Montaigne.
...rivolgendomi, vedrò compiersi il miracolo / il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me / con un terrore di ubriaco... (Montale)
Nessun pazzo pensa di essere pazzo
I segreti sono bugie
Il potenziale inespresso.
L'arte di governare richiede la capacità di occuparsi delle questioni di ordinaria amministrazione con la stessa attenta diligenza con cui ci si occupa di quelle grandi
Le persone non conoscono se stesse così bene come credono. Sono costrette ad ignorare gran parte di ciò che sono, per andare avanti. Se avessero di fronte a sé, in ogni momento, la verità su ciò che sono, la loro vita diventerebbe un peso insostenibile.
Quando ti chiedi se ciò che stai per fare è una cosa giusta, devi porti una domanda più specifica: "giusta per chi?"
E' come un sogno, un incubo. Davvero? A me sembra che ci siamo appena svegliati.
Devi ascoltare. Non voglio: come credi che abbia fatto a sopravvivere così a lungo?
Il riconoscimento dei propri errori e delle proprie mancanze è completo soltanto quando si prende atto che l'obiettivo primario è quello di cercare di limitare i danni.
si fa presto a dire che la bellezza non conta...
il corpo di chi ha detto troppi sì / negli occhi la paura del domani
Quando non si può attaccare il ragionamento si attacca il ragionatore (Paul Valery)
"Il poeta, si sa, è un fingitore/ e finge così completamente / che arriva a fingere che sia dolore / il dolore che davvero sente" [...] "perché questo è il dolore della vita / che si può star bene solo in due / ma i nostri cuori rispondono feriti / a stelle che non si curano di noi"
Danbury non era una prigione. Era una scuola del crimine, entrai con un diploma in Marijuana, ne uscii con un Dottorato in Cocaina.
-Blow
E' grande solo chi non ha bisogno di comandare o di obbedire per essere qualcuno.
Se lanciamo una moneta la probabilità che esca testa o che esca croce è, in ognuno dei casi, il 50%, cosa empiricamente dimostrata dalla legge dei grandi numeri.
Ma nel caso dei piccoli numeri può accadere qualcosa di improbabile, ma possibile, ossia che per dieci volte consecutive venga sempre testa o sempre croce.
Ma nel caso dei piccoli numeri può accadere qualcosa di improbabile, ma possibile, ossia che per dieci volte consecutive venga sempre testa o sempre croce.
Questo ci insegna che a volte le coincidenze improbabili, pur sembrando sospette, possono comunque essere del tutto casuali.
Se volete dimostrare qualcosa, dovrete avere a disposizione i grandi numeri, e dunque tre indizi non fanno una prova.
Spesso sono i piccoli passi, non i salti da gigante, a determinare i cambiamenti più duraturi.
'I peccatori bruceranno all'inferno per l'eternità.' E gli altri? 'Gli altri chi?'
Due persone possono stare a una festa insieme sedute accanto e non incontrarsi mai, mentre altre due persone possono trovarsi ai due capi del mondo e niente potrebbe tenerle separate.
L'obiettivo di una discussione o di un dibattito non è quello di far cambiare idea all'avversario, ma piuttosto quello di far sorgere, nelle sue più o meno granitiche certezze, un ragionevole dubbio.
La gente si innamora, si sposa, ma non sa mai chi è l'altro. E ci si ritrova a vivere con un estraneo, che poi si innamora di qualcun altro. E' una dinamica ben nota, eppure la gente continua a sposarsi per poi separarsi e divorziare. Quante vite sono rovinate dal matrimonio? Quasi tutte.
E poi la gente si meraviglia del fatto che io non mi sposo.
Quando incominci a capire che cosa vuoi davvero, è già troppo tardi per averlo.
Se qualcosa ha conseguenze reali, è reale.
Diffidate di chi dice: "Io voglio aiutarti". Fidatevi solo di chi vi aiuta senza dirlo.
Il sogno può dire apertamente alle persone ciò che già sanno, ma si vergognano di sapere. E' la mente che cerca di essere sincera con se stessa, e questo è un passaggio necessario per riuscire a gestire le nostre paure, i nostri limiti e i nostri sensi di colpa. In questo modo ci fa capire che c'è differenza tra ciò che si prova, ciò che si pensa e ciò che si fa, e se in passato abbiamo commesso errori, anche gravi, ormai la punizione è stata scontata, ed è arrivato il momento di concedere a noi stessi il perdono, per poi voltare pagina, e andare avanti.
Ayami era una vera Iniziata: lei non si limitava a conoscere i Misteri, no, lei sapeva anche interpretarli in maniera corretta. L'Interpretazione era la chiave della massima conoscenza, gli Arcani Supremi.
Gli umani ritengono di essere gli unici detentori dell'autocoscienza. Ma la nostra coscienza incontra dei limiti. Forse, da qualche parte, in questo universo o in un altro esistono esseri viventi con una coscienza superiore alla nostra, talmente superiore da farci apparire, ai loro occhi, come cavie. E se noi fossimo davvero come cavie intrappolate in un grande esperimento, sotto l'attenta osservazione di esseri viventi molto più intelligenti di noi, che stanno sperimentando qualcosa sulla nostra pelle? Cosa saremmo ai loro occhi se non creature inferiori, sacrificabili sull'altare della conoscenza? La domanda fondamentale allora sarebbe: chi è che ci sta osservando, chi è che ci sta usando senza il nostro consenso?
Quelli che sono molto belli di nascita non hanno bisogno di lottare per essere rispettati e amati dagli altri, o almeno dalla maggioranza delle persone. Hanno vinto alla lotteria genetica, così come chi nasce ricco, o chi nasce forte e sano. In tutti gli altri casi, ed io appartengo a questi "altri casi", sarebbe stato meglio non nascere. L'intelligenza e la sensibilità rendono ancora più forte e insopportabile l'esperienza e la cognizione del dolore e dell'ingiustizia e crudeltà della vita.
Le idee sono nostre ed è meglio tenerle per noi.
Non lasciare che la tua immaginazione venga bloccata, altrimenti sarai un uomo morto.
Credere è una forma di presunzione; al massimo si può credere di credere. La ragione non ne darebbe motivo: Dio è indimostrabile. La fede è un meccanismo di difesa dell'Io, o nel migliore dei casi l'ipotesi gnostica dei misteri, dei simboli e degli archetipi come parte dell'inconscio collettivo (la cui esistenza è un ulteriore atto di fede nella psicologia analitica di Jung.
Un Iniziato sa che a volte le risposte ai Misteri possono essere molto deludenti.
Il segreto per sapersi trasformare in una star è comportarsi come tale.
Il detective deve prima ricercare i dettagli, fino al momento in cui trova alcuni pezzi che combaciano. A quel punto deve individuare lo schema. Solo allora saprà quali sono i pezzi mancanti e capirà dove cercarli.
"Da giovane, le mie ali erano forti e instancabili / ma non conoscevo le montagne. / Da vecchio conoscevo le montagne, / ma le mie ali stanche non potevano tener dietro alla visione. / Il genio è saggezza e gioventù"
Alexander Throckmorton
E ti scrivo da qui, da questo tavolo remoto / da questa stanza con travature antiche / e vene di salnitro alle pareti. / Manda il focolare fumate morbide / che risalgono una valle d'elfi e funghi. / Spezza il vento fragili mura di arenaria / e sconvolge i libri d'ore perdute nei solai...
una definizione onnicomprensiva della parola amore" potrebbe essere questa: noi amiamo una persona quando siamo consapevoli che soffriremmo immensamente se non facesse più parte della nostra vita
"Oh il gocciolio che scende a rilento / la cenere, il vento / il vento che attarda / la morte, la morte che vive"
Montale, Notizie dall'Amiata, Le Occasioni, 1939
In fatto di scelte sbagliate, io sono il campione del mondo.
Ogni età ha la sua "apocalisse" e ogni generazione assiste a qualcosa che può apparire apocalittico.
Gareggiando a fare i puri, troverai sempre uno più puro che ti epura. (Pietro Nenni)
Lo storico è come uno psicanalista: deve cercare di far ricordare ciò che gli uomini preferirebbero dimenticare.
Non si può usare una possibilità per giustificare una certezza.
Le donne dicono che il testosterone odora di stupidità. Forse hanno ragione, ma non abbiamo scelto noi di nascere maschi.
A volte sono le persone che nessuno immagina possano fare certe cose quelle che sanno fare cose che nessuno può immaginare
Si fa risalire la psiconeuroendocrinologia alle ricerche di Hans Selye, datate 1936. Selye si accorse che le emozioni avevano un effetto sugli organi del corpo. Da qui iniziarono gli studi sulle sollecitazioni ambientali che possono provocare malattie, si pensi alla fisiopatologia delle malattie da stress che oggi è un sapere consolidato. Oggi sappiamo che l’organismo è ancora più interconnesso, che il cortisolo non è prodotto solo dalle ghiandole surrenali, ma anche dalla pelle, dal cervello e dall’intestino.
Siamo mossi dalle emozioni primarie, piacere e dolore soprattutto, che non sono altro che codici genetici, presenti nel DNA. Nell’uomo la gamma delle emozioni è comunque molto più ampia. È importante insegnare ai bambini a riconoscere le sensazioni e mostrare loro a cosa corrispondono, è una sorta di alfabetizzazione emozionale. Si dà il nome a ciò che si prova e si riflette insieme sui comportamenti: "perché quello scatto di rabbia?" L’adulto consapevole del circuito percezione-alterazione d’organo-sistema nervoso-azione saprà accompagnare i piccoli a riconoscere le emozioni e a trasformarle in sentimenti, dunque a ‘modularle’ non a reprimerle.
Oggi sappiamo che l’alessitimia (incapacità di riconoscere cognitivamente le proprie emozioni) è un fattore di rischio per i disturbi della sfera emotiva. Al contrario, riuscire a verbalizzare e poi a razionalizzare la propria esperienza, raccontandola, ne attenua la carica negativa sul corpo
Fuggire le relazioni tossiche?
“Sì. Ma non mi riferisco solo a quelle coscienti. Le più pericolose sono quelle che parlano all’inconscio. Se in una coppia c’è disamore e si litiga spesso è più facile che si comprenda il disagio e si cerchi di risolverlo. Ma se apparentemente tutto fila liscio e si adottano ripetuti comportamenti che infastidiscono l’altro o ci si convince che va tutto bene mentre si prova disgusto, può accadere che la situazione degeneri fino a farci ammalare”.
"Quando il ricco e il povero votano lo stesso partito, uno dei due sbaglia, e non è il ricco."
«Il reazionario è colui che si trova ad essere contro tutto quando non esiste più nulla che meriti di essere conservato» Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito
La pace richiede impegno, è una lotta interiore contro la belva feroce che dimora nella nostra filogenesi, scritta nel dna e nella parte più antica del cervello.
Una gran parte della nostra vita era già scritta nel dna, e nella famiglia dove siamo nati e cresciuti, in un determinato momento storico, e questo potremmo anche chiamarlo destino. Ma quello che è successo dopo, le persone che abbiamo incontrato, le situazioni in cui ci siamo trovati, i traumi che abbiamo vissuto, tutto questo è avvenuto per caso. Le nostre decisioni sono frutto di tutto questo: una parte di predestinazione deterministica e una parte di pura casualità. Il libero arbitrio è un concetto che serve per tenere in piedi la società: chi è causa di un danno deve pagare e questa è una regola del gioco. Ma il senso di colpa è qualcosa che riguarda solo noi, e non possiamo permettergli di attribuire a noi stessi la responsabilità di ciò che è frutto di soli due fattori: predestinazione genetico-storico-ambientale e casualità. A un certo punto dobbiamo smettere di farci del male ed accettare il fatto che abbiamo avuto sfortuna e la colpa non è di nessuno, né nostra, né altrui, e questo vale per tutti, anche per chi ha avuto le migliori predestinazioni. Il Caso ha sempre l'ultima parola.
"...una di quelle persone la cui vita era stata programmata da altri..."
A volte, per essere colpevoli, è sufficiente essersi voltati dall'altra parte, e aver fatto finta di non vedere, di non sentire, di non capire.
«Vi è solo un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio. Giudicare se la vita valga o non valga la pena di essere vissuta, è rispondere al quesito fondamentale della filosofia».
Albert Camus
« Per l'imperialismo è più importante dominarci culturalmente che militarmente. La dominazione culturale è la più flessibile, la più efficace, la meno costosa. Il nostro compito consiste nel decolonizzare la nostra mentalità ».
Thomas Sankara
Per capire chi vi comanda, basta scoprire chi non vi è permesso criticare
L'errore delle psicoterapie moderne, specie quelle cognitivo-comportamentali, è il fatto che, in un modo o nell'altro, cercano di rendere il paziente più simile alla norma, all'individuo considerato normale, cosa che alimenta in lui il senso di colpa per non esserlo. La direzione giusta sarebbe aiutare il paziente a conoscere se stesso e tramite questa profonda conoscenza, sostenerlo nell'accettare e valorizzare ciò che non può essere cambiato, e nel prosciugare l'eventuale fonte della rabbia o persino della violenza, tramite la progressiva eliminazione della frustrazione che ne è all'origine, per mezzo di soddisfazioni e gratificazioni che possano essere a portata di mano.
L'interazione sociale, compresa quella mediatica, è una fabbrica di sensi di colpa. I più pericolosi sono quelli che dicono di volerti aiutare, specie se lo fanno attraverso il "pensiero positivo": sostanzialmente, ti fanno sentire in colpa perché non sei felice.
Lei potrebbe usare il suo talento per fini più nobili del denaro.
Sì, me lo dicono in molti, e guarda caso sono tutti ricchi sfondati.
Riguardo ai miracoli, non c'è bisogno di scomodare Dio o i santi o le religioni. La medicina non è in grado di spiegare tutto, per cui ciò che non capiamo è ciò che ancora non conosciamo a livello scientifico, e che probabilmente sapremo spiegarci in futuro. Nel caso delle guarigioni inspiegabili, ammesso che siano davvero tali, hanno agito forze che esistono in natura, ma di cui sappiamo poco e di cui ancor meno possiamo prevedere gli effetti.
Riconoscere l'incrinatura: è lì che il guscio d'uovo si romperà, quando sarà sottoposto alla pressione.
La conoscenza implica il dolore: è questo il senso del "peccato originale".
“Rendi conscio l’inconscio, altrimenti sarà l’inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino.”
(Carl Gustav Jung.)
Il paradosso dell'onnipotenza è un noto paradosso teologico e filosofico formulato in diverse forme: si chiede se un ente onnipotente possa creare un oggetto dotato di una caratteristica tale da mettere in crisi la sua stessa onnipotenza (ad esempio un masso inamovibile, o una costruzione indistruttibile).
La risposta che se ne ricava è la non esistenza dell'onnipotenza (si tratta quindi di un paradosso negativo o logico) perché se l'ente non è in grado di creare tale oggetto non sarebbe onnipotente, mentre se lo creasse avrebbe creato un qualcosa che di fatto limita la sua onnipotenza sconfessandola come tale; nel corso dei secoli sono state date diverse risposte e confutazioni.
Interpretazioni logiche del paradosso. Per la consistenza logica, non può esistere nello stesso universo un oggetto inamovibile ed una forza irresistibile. Ovvero nella stessa "struttura logica" non possono essere vere contemporaneamente una certa affermazione (A) e la sua negazione (non A). Seguendo l'indicazione di Cartesio, Dio può creare qualcosa che non può spostare e, nonostante tutto, spostarla, in quanto onnipotente, che può quindi fare quello che vuole. Questa risposta però presenta aspetti problematici, dal momento che se si afferma un paradosso, conseguentemente si rinuncia al principio del terzo escluso e quindi alla logica, a quel punto non ha neanche senso parlare di paradossi, consistenza o verità.
Lo stratega deve trovare le falle nella struttura dell'avversario. Le falle ci sono sempre, ma sono difficil da trovare, il che implica un'estrema attenzione ai dettagli. Bisogna prenderne nota di volta in volta, in ogni interazione, con molta pazienza. Solo dopo averle trovate in numero sufficiente si può compiere il passo successivo.
<<E tu, Varys, per quale fazione lavori?>>
<<Per il bene del Regno. Qualcuno deve pur farlo>>
Detto senza offesa, ma solo un autentico coglione può essere veramente felice...
L'Impero statunitense, quando vuole qualcosa, se la compra. Compra i presidenti e gli amministratori delegati, a volte compra interi popoli ricoprendoli di regali che un giorno diventeranno debiti da restituire. Questo metodo, che per molto tempo si è affiancato alla conquista militare o ai colpi di stato, si è imposto dopo il fallimento degli interventi militari nei paesi islamici e delle guerre asimmetriche contro i gruppi fondamentalisti e terroristi. La guerra è diventata una scelta impopolare, per ovvie ragioni, e dunque, per poter espandere il proprio potere e per accontentare l'apparato militare-industriale, l'Impero ha deciso che l'uso della forza si concentrasse maggiormente sul regalare armi ai presidenti che sono stati comprati e ai loro fedelissimi, che avrebbero poi condotto una "guerra per procura". L'Ucraina è diventata un "laboratorio" in cui si confrontano due diverse concezioni di conquista: quella di tipo affaristico e "per procura" e quella classica di invasione militare, dove per la prima volta la Russia di Putin si è trovata in difficoltà, perché pensava di essere accolta come una liberatrice e non si è accorta che nel frattempo l'Impero statunitense e i suoi satelliti avevano comprato un intero popolo regalando loro un assaggio del benessere economico occidentale. La minoranza russofona in Ucraina ha scelto di stare col miglior offerente, e chi siamo noi per poterle dare torto? L'unica cosa che va chiarita è che in tutto questo i concetti di libertà, indipendenza e sovranità nazionale hanno perso molto del loro significato originario. Nel momento in cui l'Impero statunitense ha piantato economicamente la propria bandiera su Kiev, ha deciso di far sentire soltanto il guanto di velluto che ricoprirà, a guerra conclusa, il pugno di ferro con cui l'Ucraina diventerà una provincia di confine, così come lo è diventata l'Italia.
Quelli che dicono: "Andrà tutto bene" senza avere alcun dato rilevante in sostegno di questa tesi sono sono "spacciatori di speranza". Tutti abbiamo sviluppato una dipendenza dalla speranza, ma la domanda è questa e cioè quando la speranza può diventare tossica? E anche: a che livelli un' "overdose di speranza" può essere letale?
Il bello delle catastrofi generali è che eclissano i fallimenti personali e ci fanno sentire, una volta tanto, uguali agli altri e a volte anche migliori degli altri.
Reciprocità, comprensione e adeguatezza delle risposta sono gli elementi più importanti nelle relazioni di amicizia, affetto e amore. Per reciprocità si deve intendere non solo l'esistenza del sentimento e delle buone intenzioni, ma anche e soprattutto la capacità, da parte di ognuna delle parti, di comprendere le esigenze dell'altra e di rispondere in maniera adeguata alla manifestazione di queste esigenze. Il sentimento e le buone intenzioni da sole non bastano se non si è in grado di dare all'altro, soprattutto nei momenti di difficoltà, una risposta che sia pertinente e attinente alla questione che l'altro ha sollevato e tale risposta deve avvenire in tempo brevi, se possibile e se invece non fosse possibile, bisogna spiegarne il perché. Tergiversare, rimandare, o peggio ancora eludere tale tipo di risposta mostra una mancanza di comprensione tale da rendere impossibile una vera reciprocità, e dunque una vera capacità di portare avanti la relazione.
La monotonia ha un aspetto positivo: le abitudini infatti, pur essendo noiose, sono rassicuranti. Se ci troviamo in una tempesta, la monotonia e le abitudini sono la nostra ancora, ci impediscono di essere travolti, ci permettono di aggrapparci a qualcosa di solido in un mondo che cambia così in fretta da farci sentire vecchi e analfabeti di fronte alle nuove tecnologie. La monotonia della nostra vita personale, ci permette di dare alla nostra mentre il tempo di abituarsi al cambiamento esterno, e di adattarsi ad esso quel poco che è sufficiente per sopravvivere e quel tanto che ci permetterà di stare in poltrona, come spettatori, e di goderci lo spettacolo.
Il rivoluzionario può rovesciare la struttura in due modi, dall'esterno o dall'interno, ma la storia dimostra che tutti i rivoluzionari, una volta entrati nella stanza dei bottoni, diventeranno parte della struttura stessa e si limiteranno a cambiare i nomi e a ridipingere la facciata.
Quando fai qualcosa, sappi che avrai contro quelli che volevano fare la stessa cosa, quelli che volevano fare il contrario e la maggioranza di quelli che non volevano fare niente.
Non è cattivo. E' troppo stupido per essere cattivo.
“Possa tu vivere in tempi interessanti” è ritenuta essere la traduzione di in antico proverbio – e maledizione – cinese. Seguita in ordine di gravità crescente da altre due: “possa tu essere notato da coloro che sono al potere” e, per chiudere, “possano i tuoi desideri essere esauditi”.
Di rado esiste qualcosa di eccellente senza che da qualche parte, dentro di esso, ci sia del marcio.
Il proselitismo religioso è una campagna pubblicitaria per un prodotto la cui esistenza non è verificabile.
Un Creatore che odia la sua creazione
L'amore e la manipolazione sono coinquilini, molto spesso, e a volte anche compagni di letto.
Il delirio è una bugia che dice la verità
Mai arrendersi all'evidenza
Se al ministro muore il cane, tutti vanno al funerale del cane. Ma se al cane muore il ministro, nessuno va al funerale del ministro. (Detto coreano sull'importanza di avere un successore valido, non un servo fedele)
Il momento in cui una persona ne aiuta un'altra non è scelto dalla persona che offre il suo aiuto, ma dalla persona che lo riceve.
Desideriamo ciò che non abbiamo, ma amiamo solo ciò che non vorremmo perdere.
Siate pessimisti, perché normalmente le cose vanno molto peggio della peggiore delle ipotesi.
Colpisci il nemico con la sua stessa lama
La linea di confine tra l'essere divertenti e l'essere ridicoli è molto labile e difficile da individuare, se non a posteriori.
I sospetti sono come i semi delle erbacce: una volta che li pianti, crescono a dismisura
C'è siccità anche nella mia mente.
La vita è un continuo esercizio di equilibrio, un cammino lungo uno stretto crinale ai cui fianchi ci sono abissi di dolore indicibile. In certi momenti si scatena anche una tempesta che cerca di farci inciampare. Alcuni all'inizio non se ne rendono conto, a volte per anni e persino per decenni, perché il loro crinale è ancora molto largo e le tempeste sono solo piccole gocce di rugiada. Poi però, a un certo punto, per tutti, tranne rarissime eccezioni, accade qualcosa che permette loro di vedere questa realtà. Ognuno reagisce a modo suo, cerca di trovare qualcosa o qualcuno che lo sorregga, che gli impedisca di precipitare. Alcuni trovano un equilibrio stabile per molto tempo, ma non sono molti. Gli altri cercano di affrontare quei momenti di squilibrio cercando di fare un passo alla volta. Si concentrano e cercano di bilanciare continuamente il proprio peso, per mantenere stabile il giusto baricentro. Sembra quasi impossibile, all'inizio, e molti cadono, a volte per loro stessa volontà, perché si rendono conto che questo percorso non ha senso e che al di sotto del dolore c'è la morte, che fine al dolore stesso. Altri. e soprattutto quelli che hanno scoperto presto tutte queste cose, riescono a non precipitare, fanno esperienza e capiscono cosa si deve fare per mantenere l'equilibrio. Ma perché lo fanno? Forse non lo sanno neanche loro, ma prima o poi si rendono conto che a salvarli è la curiosità di sapere dove porta questa strada.
Manuale di conversazione amichevole: 1) se non sei d'accordo con l'interlocutore, non dire assolutamente nulla, ne fare cenni di alcun tipo; 2) se l'argomento ti annoia, fingi la massima approvazione e cambia argomento facendo finta di continuare il discorso dell'altro; 3) se sei arrabbiato per ciò che dice, dichiarati preventivamente stressato da motivi non attinenti alla conversazione e poi morditi la lingua.
Se vivi ogni giorno come se fosse l'ultimo, un giorno di sicuro ci azzeccherai.
La gente preferisce ascoltare le parole di qualcuno le piace, piuttosto che quelle di qualcuno che dice la verità
Res ipsa loquitur: tabula in naufragio.
Fare la cosa giusta in un mondo sbagliato. Fiat iutstitia, pereat caelus
La storia che hai raccontato sulla tua infanzia è vera? Se la risposta è sì, questo spiega molte cose. Se invece è no, spiega molte altre cose. Ma se è una mezza verità, allora spiega tutto.
Sto diventando troppo vecchio per essere gentile
La chiave per capire la persona che hai davanti è individuare ciò di cui ha maggiormente ha paura
E' interessante quello che la gente racconta a se stessa, di se stessa.
La storia sa come sembrare migliore di ciò che è stata.
Paradossalmente alcune persone le tieni vicino solo se le tieni a distanza.
Non c'è nulla di più solitario e di più terrificante che il sapere di non essere ascoltati
Se fossi nei suoi panni farei la stessa cosa, ma la saprei fare meglio
Il concetto di eternità è spaventoso. Persino la cosa più piacevole, se si protrae in eterno, diventa insopportabile.
Così la scena è potuta diventare l’immagine del combattimento spirituale e dell’efficacia di una preghiera insistente (San Girolamo, Origene)” (nota a Gn 32, 23-32).
A volte l'unica cosa di cui abbiamo bisogno è qualcuno che ci protegga da ciò che noi abbiamo paura di sapere
L'immaginazione è una grande forma di coraggio, specie quando si ha la facoltà di immaginare l'inimmaginabile.
Se mi accorgo di un'ingiustizia, non sono capace di voltarmi dall'altra parte e far finta di nulla. L'unica arma che so usare è la parola. E tutto questo mi ha condotto alla rovina.
Quando la bilancia pende troppo da una parte, io metto contrappesi sull'altro piatto. Questa è la mia ossessione per la giustizia.
Io non sono mai stato una persona saggia, ma credo di sapere in cosa consista la saggezza: nel capire quali sono i confini, al di sotto dei quali o al di sopra dei quali, una virtù diventa un difetto o un eccesso. La speranza è una virtù che si trova a metà strada tra la disperazione e l'illusione. Una persona saggia saprebbe riconoscere il giusto mezzo. Io non ho questa capacità per me stesso, ma ce l'ho per gli altri: riconosco il momento in cui è necessario fare da contrappeso a un difetto o a un eccesso di qualcun altro. Non è saggezza, ma è comunque qualcosa che può essere di aiuto. Per questo il mio ruolo non è essere il virtuoso, ma colui che fa da contrappeso ai difetti o agli eccessi di chi chiede il mio parere, e persino di chi non me lo chiede, se posso salvarlo dalla rovina.
"Non ricordava se avesse perduto prima la speranza dell'amore o l'amore per la speranza"
D.H. Lawrence "L'amante di Lady Chatterley"









