L'Hampton Court Palace (meglio conosciuto come, più semplicemente, Hampton Court) è un palazzo reale britannico situato nel distretto londinese di Richmond upon Thames e nei pressi della vecchia contea di Middlesex, a circa 19 chilometri (11.7 miglia) a sud-ovest della stazione di Charing Cross sulla riva del Tamigi. È aperto al pubblico ed è una delle maggiori attrazioni turistiche londinesi.
Originariamente il palazzo era di proprietà dell'ordine
Cavalieri Ospitalieri fino a quando il cardinale
Thomas Wolsey,
arcivescovo di York, Primo Ministro e
favorito del
Re d'Inghilterra Enrico VIII, lo prese come sua residenza nel
1514. Nei successivi 7 anni, Wolsey impiegò molto denaro per far diventare il palazzo uno dei più lussuosi e grandiosi del Paese, spendendo un cifra di 200'000 corone d'oro. L'arcivescovo ricostruì gran parte della parte centrale del palazzo, anche se ad oggi è poco quello che si è conservato di quei lavori. Il primo cortile, la
corte interna, fu una sua creazione, come la seconda, la sala privata con il cortile dell'orologio che conteneva anche le sue camere. La corte interna era destinata agli ospiti con 44 alloggi, mentre nella seconda corte furono predisposti gli appartamenti destinati al Re e alla sua famiglia. Poco tempo dopo che i lavori terminarono il cardinale cadde in disgrazia ed il re
Enrico VIII prese il palazzo come una delle sue residenze.
La Queen Mary's State Bedchamber è una delle stanze monumentale del quartiere disegnato da Christopher Wren
Parti di Hampton Court in
stile Tudor, che furono successivamente modificate e ricostruite da
Enrico VIII, suggeriscono che Wolsey intendeva edificare un palazzo che divenisse degno di un grande cardine del
rinascimento, nello stile degli architetti italiani come il
Filarete e
Leonardo Da Vinci: aveva una pianta rettilinea e simmetrica, con grandi appartamenti nel piano nobile e molti dettagli classici. Jonathan Foyle suggerisce che probabilmente Wolsey era stato ispirato dal
De Cardinalatu di
Paolo Cortese, un trattato che comprendeva una parte di architettura relativa ai palazzi, pubblicato nel
1510.
Gli elementi della pianta della struttura di Hampton Court sembrano essere stati basati sui programmi geometrici rinascimentali, un italiano copiò molto finemente i famosi busti di terracotta degli
imperatori romani di
Giuliano da Maiano che sopravvissero nel grande cortile. Hampton Court rimane il solo dei 50 palazzi costruiti da
Enrico VIII che furono finanziati con i sequestri relativi alla
Riforma protestante.
Il palazzo divenne di proprietà di Enrico VIII, all'incirca nel
1525, anche se il Cardinale Wolsey continuò ugualmente a vivere "ospite" nel palazzo fino al
1529. Enrico aggiunse la
Sala Grande- che fu l'ultima aggiunta dalla monarchia inglese - e anche il campo da
tennis della corona, che è attualmente il più antico campo da tennis del mondo ancora in uso.
Nel
1604, il palazzo divenne la residenza del Re
Giacomo I riconosciuto come rappresentante dell'Inghilterra
puritana.
Molto famose le apparizioni del fantasma di una delle mogli di Enrico VIII.
Nel
1986 la parte degli appartamenti reali prese fuoco e vennero restaurate e riaperte al pubblico nel
1990. Attualmente è uno tra i più visitati palazzi inglesi ed è ancora sotto il controllo della Monarchia.
Hampton Court fu il modello architettonico a cui si ispirò lo stile Tudor.
Era tra le residenze preferite di Elisabetta I, assieme a Whitehall e ad Hatfield.
Sotto: la Torre di Londra
In questo luogo sono stati imprigionati i più eminenti personaggi della politica inglese negli anni della Guerra delle Due Rose tra i Lancaster e gli York e durante successivo il regno della dinastia Tudor.
Sotto, Kew Palace, maniero in stile Tudor
Sotto, Kensington Palace, residenza del principe William e della moglie Kate, Duchessa di Cambridge