Il provvedimento firmato dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riguarda i paesi che nella mappa sovrastante sono indicati in rosso, mentre non riguarda i paesi indicati in azzurro.
La ragione è molto semplice, ma i mainstream media preferiscono cercare spiegazioni dietrologiche e inconsistenti. La vera ragione è che nei paesi in rosso (tranne l'Iran) è in corso una guerra, e questo li rende più rischiosi dal punto di vista delle infiltrazioni terroristiche.
Nel caso dell'Iran, la sospensione è dovuta a ragioni geopolitiche di lunga data: dal 1979 in avanti la teocrazia islamica iraniana ha indicato negli Stati Uniti il "grande Satana" da distruggere. Questa realtà non può essere ignorata e non può essere dimenticata.
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