sabato 31 gennaio 2015

I funerali di Thorin, Fili e Kili


Queste scene compariranno nell'extended edition de La battaglia delle cinque armate.

I Capitani dei Dunedain antenati di Aragorn





Capitani dei Dúnedain

I Capitani dei Raminghi del nord erano i discendenti dei Re di Arnor, i quali a loro volta, come si è detto, discendevano da Elendil e Isildur, primi re númenóreani nella Terra di Mezzo. Mentre a Gondor Eärnur, ultimo dei Re, scomparve lasciando il regno nelle mani dei Sovrintendenti, ad Arnor la stirpe dei Dúnedain andò pian piano estinguendosi, finché non sopravvisse un unico ramo della Casa di Elendil, la Linea di Valandil, il figlio minore di Isildur.
Gli appartenenti a questa linea vennero chiamati Eredi d'Isildur o, appunto, Capitani dei Dúnedain: il primo fu Aranath, figlio dell'ultimo Re di Arnor, Arvedui, e il titolo fu tramandato di padre in figlio fino ad Aragorn II, figlio di Arathorn II e Gilraen, che dopo la Guerra dell'Anello divenne Re dei Regni Riuniti di Gondor e di Arnor, sciogliendo la congregazione dei Raminghi, che ormai avevano perso la loro utilità di difesa.
I Capitani dei Dúnedain si tramandarono di generazione in generazione i simboli della famiglia: l'Anello di Barahir, lo Scettro di Annúminas e i frammenti della spada Narsil, riforgiata per Aragorn durante la Guerra dell'Anello col nome di Andúril.
#NomeData (T.E.)
IAranarth1975 – 2106
IIArahael2106 – 2177
IIIAranuir2177 – 2247
IVAravir2247 – 2319
VAragorn2319 – 2327
VIAraglas2327 – 2455
VIIArahad2455 – 2523
VIIIAragost2523 – 2588
IXAravorn2588 – 2654
XArahad II2654 – 2719
XIArassuil2719 – 2784
XIIArathorn I2784 - 2848
XIIIArgonui2848 – 2912
XIVArador2912–2930
XVArathorn II2930 – 2933
XVIAragorn II2933

Adattamenti

I Raminghi del Nord (e con essi la Grigia Compagnia) sono praticamente omessi nei film di Peter Jackson (La Compagnia dell'AnelloLe Due Torri e Il Ritorno del Re) salvo un cenno nella versione estesa in DVD. Qui sono chiamati "Raminghi Dúnedain", probabilmente per distinguerli da quelli dell'Ithilien, anche se Tolkien aveva catalogato entrambi i gruppi come appartenenti al popolo dei Dúnedain.
I Raminghi del Nord appaiono con un ruolo di rilievo nel fan-film Born of Hope, dove combattono contro le forze di Sauron inviate da Dol Guldur.

Le tre Case degli Edain



Gli Edain (singolare Adan) sono una popolazione di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. Furono chiamati così quegli Uomini che vissero nel Beleriand durante la Prima Era, ed erano amichevoli con gli Elfi.
La parola sindarin Adan, Edain (come quella quenya Atan, Atani) significa letteralmente "Seconda Gente", e venne originariamente riferito a tutta la razza degli Uomini, che furono i secondogeniti tra i Figli di Ilúvatar, ma più tardi rimase solamente agli Uomini del Beleriand e ai loro discendenti.
Essi si divisero in tre grandi Case o Tribù, per cui spesso sono detti "Uomini delle tre Case":
  1. La Casa di Bëor: essi erano scuri di capelli e di fisico robusto, e più rassomiglianti ai Noldor rispetto a tutti gli altri Elfi: tipicamente alti, di statura non dissimile da quella dei Noldor, tra i 180 e i 195 cm per i maschi e tra i 170 e i 180 per le donne. Furono in principio scoperti da Finrod Felagund, Signore di Nargothrond, e sotto la sua guida giunsero fino alle terre del Signore dei NoldorinAmrod, in un luogo poi nominato Estolad. Rimasero leali alla Casa di Finarfin, e più tardi si stabilirono nelle terre di Dorthonion. Da questa casa discesero i Dunedain.
  2. La Seconda Casa, conosciuta in seguito come Haladin o Casa di Haleth: costoro erano un popolo molto chiuso, scuri di capelli ma più piccoli di statura rispetto ai Bëoriani. Essi vissero sempre separati dagli altri Uomini, e successivamente ricevettero il permesso di stabilirsì nella foresta di Region, che faceva parte del Doriath. Di norma si tennero lontani dalle guerre. Da essi discesero (da coloro di questa casa che non entrarono nel Beleriand), forse, i Druedain.
  3. La Casa di Marach o, come venne detta poi, Casa di Hador: questa, a differenza delle altre case, era composta da individui alti e biondi, somiglianti agli Elfi Vanyar; di statura particolarmente elevata, i maschi potevano essere alti mediamente tra i 200 e i 220 cm. Era una tribù molto numerosa e guerrafondaia, e gli Elfi Verdi dell'Ossiriand li temevano. Trovarono un luogo dove stabilirsi nell'Hithlum, ed erano leali a Fingolfin. Da essi discese la gran parte dei Dunedain, i Rohirrim e gran parte dei cosiddetti uomini mediani abitanti del nord-Ovest della Terra di Mezzo (Eriador, Rhovanion, Dale, etc).
I Bëoriani e gli Hadoriani parlavano un linguaggio comune, che condividevano da ancor prima di stabilirsi nel Beleriand. La lingua degli Haladin, invece, era completamente differente da queste due.
La Casa di Bëor si estinse quasi del tutto ad opera di Morgoth, e i pochi sopravvissuti si unirono cogli Hadoriani a formare la popolazione dei Númenóreani. Sembra che gli Haladin del Beleriand furono completamente sterminati, poiché di loro non si seppe più nulla.
Quando i Númenóreani tornarono nella Terra di Mezzo, nella Seconda Era, incontrarono molti Uomini che erano chiaramente imparentati con gli Edain: essi chiamarono questi Uomini Uomini di Mezzo, e stabilirono con essi relazioni amichevoli.
Altri Uomini, come i Dunlandiani, non furono riconosciuti come Uomini di Mezzo, poiché erano più imparentati con gli Haladin rispetto ai Bëorians o agli Hadoriani, e li considerarono ostili.
Un quarto popolo[Perché dice così? (Non elenca gli altri tre)] discendente dalla Seconda Casa furono coloro che chiamarono se stessi Drûgin. Questo nome fu adattato in Sindarin nella forma Drúedain ("Drûg" + "Edain"). Costoro erano strane genti; vivevano in principio assieme agli Haladin nella foresta di Brethil, ma se ne persero le tracce prima dell'Akallabêth. Nella Terza Era i loro lontani discendenti, i Woses, abitavano la Foresta di Drúadan, ai piedi della collina di Eilenach, in Anórien, e aiutarono gli alleati di Gondor a rompere l'assedio delle forze di Sauron cui la città era sottoposta.

Gli Atanatári

Atanatári è una parola Quenya (plur. di Atanatar) che vuole dire padri di uomini. Gli Atanatári sono gli antenati degli Edain, secondo altre interpretazioni invece gli Atanatári sarebbero gli antenati di tutti gli uomini della Terra di Mezzo.

Voci correlate

I funerali di Tywin Lannister: anteprima della quinta stagione



Cersei Lannister, al fianco di Meryn Trant, nuovo capitano della guardia reale, guida il corteo funebre per le esequie del padre Lord Tywin, nell'anteprima della quinta stagione di Game of Thrones.

venerdì 30 gennaio 2015

Estgot. Capitolo 16. Massoni contro Iniziati e Windsor contro Burke Roche.



<<Si può sapere che male ti hanno fatto i Windsor, per generare una tale rancorosa ossessione nei loro confronti?>> chiese Waldemar a Jessica.
Lei lo guardò come Ygritte guardava John Snow ogni volta che gli diceva: You know nothing.
<<Tu non sai niente, Lord Waldemar, eppure dovresti sospettarlo, visto che sei amico del Duca di Albany, che è un loro congiunto. Il potere dei Windsor deriva dal fatto che sono, da generazioni, a capo della UGLE, la United Grand Lodge of England, e cioè la Massoneria inglese, la più antica e prestigiosa loggia massonica del mondo. Re Giorgio VI, il compianto padre della vecchia babbiona, era il Gran Maestro Venerabile della Massoneria anglosassone, titolo che ora è detenuto dal principe Edward Windsor, duca di Kent>>
Waldemar annuì:
<<E con ciò? Qual è il problema? Non è mica un reato appartenere alla Massoneria! E nemmeno esserne il capo>>
Jessica si limitò a fissarlo:
<<Non fare il finto tonto, Roman. Tu eri un funzionario dell'Unione Occidentale e sei stato esiliato perché hai accusato la Massoneria di aver operato vari "colpi di stato" di natura finanziaria, per imporre ministri graditi alla tecnocrazia delle grandi banche. Vorresti forse negarlo? Vorresti farmi credere che non sai cos'è il Nuovo Ordine Mondiale?>>



Lui scosse il capo:
<<No, non lo nego, ma non voglio nemmeno generalizzare. Le mie accuse erano rivolte al ministro Kaiserring e ad alcuni suoi collaboratori. Ma mi pare che tu sia in buoni rapporti con lui, visto che ti ha assegnato il ruolo di mia carceriera>>
Lei rise:
<<Kaiserring è un pesce piccolo che fa il doppio gioco. E' un Massone, ma è nel contempo anche un Iniziato, così come il mio ex, Andrei Ulienko, che oggi verrà a trovarti. E' ovvio che non devi fidarti di lui: non sappiamo a chi sia realmente fedele. Forse è soltanto fedele a se stesso, come tutti coloro che vogliono fare carriera in certi ambienti>>
Waldemar sospirò:
<<E tu non vuoi forse fare carriera? Vorresti usarmi per diventare regina! E a che scopo, poi? Non capisco perché ne fai una questione personale. Da dove deriva tanta rabbia?>>
Jessica lo fissò severamente:
<<L'incendio in cui sono morti i miei genitori è stato appiccato per ordine di un certo sir Laurence Johnson, membro eminente della Massoneria inglese, a cui è stato affidato il compito di sterminare la famiglia Burke Roche e i suoi discendenti. Tutti, compresa la Principessa del Galles, lady Diana Spencer>>
Waldemar si accigliò:
<<Non credo che Diana sia stata uccisa. E comunque, perché la Massoneria dovrebbe avercela tanto con la famiglia Burke Roche?>>
Lei apparve turbata e i suoi occhi si fecero lucidi:
<<Davvero non lo sospetti? La mia famiglia, i Burke Roche, è a capo della setta degli Iniziati, che da sempre è rivale della Massoneria, a sua volta controllata dai Windsor. 
Nel 1981 le due famiglie, grazie alla mediazione di lady Margaret, tentarono una tregua, una specie di riappacificazione, che fu sancita dal matrimonio di Charles Windsor, principe di Galles, con lady Diana Spencer, figlia di Frances Burke Roche, come si può verificare guardando il suo albero genealogico. 

Princess Diana Family Tree Pedigree


Quel matrimonio era stato premeditato nei minimi dettagli, da molto tempo, per unire la più importante dinastia della Nobiltà Nera con la più nobile discendente della dinastia del Serpente Rosso. Tu conosci le dicerie che circolano sul loro primogenito, William, duca di Cambridge?>>
Lui sorrise:
<<Ma si tratta di assurdità deliranti! Lo so che su internet gira quella ridicola storia del 666, dell'Anticristo e altre baggianate simili legate al povero principe William. I giornaletti scandalistici ne hanno parlato più volte, ma non vorrai mica dar credito a quella spazzatura?>>




Jessica chiuse gli occhi:
<<Non hai proprio imparato niente dalla morte di Virginia Dracu?
 Non si osava nemmeno pronunciare il suo cognome. La chiamavano Virginia D. e tu lo sai benissimo: eri amico di Luca Bosco, il suo ultimo fidanzato, ed eri altrettanto amico del Duca di Albany, che è attualmente il Priore della setta degli Iniziati. Loro sapevano la verità: conoscevano il simbolo del Drago, il simbolo del Serpente Rosso, che fu conferito come decorazione al principe Vlad Tsepesh III di Valacchia e Transilvania, detto Dracula, il drago rosso. La regina Mary, la nonna dell'attuale sovrana, è una sua discendente. Per generazioni ci sono stati incroci tra la Nobiltà Nera e il Drago Rosso. I più puri portano ancora il cognome Dracu>>





Waldemar si mise una mano sulla fronte:
<<Virginia Dracu... tu le somigli così tanto! Sembri quasi una sua gemella. Forse è anche per questo che hai fatto subito colpo su di me, fin dal primo momento che ti ho vista>>
Jessica aveva le lacrime agli occhi:
<<Virginia era cugina di mia madre. Mi assomigliava davvero molto, sia nel fisico che nel carattere. Anche lei è stata uccisa, quando è scoppiata la guerra tra i Massoni e gli Iniziati. 
I Massoni sostengono l'Unione Occidentale e gli Stati Uniti, a prescindere da chi sia il loro presidente. Gli Iniziati sostengono la Federazione Orientale e la Russia. Io potrei porre fine una volta per tutte a queste guerre! Desidero solo la pace, devi credermi, Roman!>>
Lui cercò di tornare al punto:
<<Io comprendo la tua sofferenza e il tuo desiderio di pace, ma non posso credere alla teoria del complotto. Ho conosciuto il Duca di Kent e non me lo immagino proprio a dare l'ordine di sterminare i Burke Roche>>
Lei piangeva sommessamente e rispose con voce roca:
<<Lo sai cosa disse la principessa Diana a proposito dei Windsor? Disse che erano dei "rettili". Scrisse che temeva per la sua vita. E' tutto documentato. Ma quello che la gente non sa è il vero significato della sua allusione ai "rettili". Immagino che tu conosca la teoria sui Rettiliani?>>



Waldemar annuì:
<<La conosco. E' una demenziale assurdità. Secondo qualche buontempone sarebbero degli alieni! E' ridicolo anche solo pensarci.
 Diana voleva semplicemente alludere alla freddezza di carattere dei membri della famiglia reale. Tutto il resto è ciarpame pseudoscientifico che ha trovato sul web fin troppi seguaci!>>



Jessica scosse il capo:
<<Magari fosse solo ciarpame pseudoscientifico! Certo, tu vuoi le prove... è giusto... ma per avere le prove bisogna passare attraverso l'Iniziazione agli Arcani Supremi. Vedi, questi famosi Arcani Supremi riguardano i più grandi segreti della storia dell'umanità e soltanto un'elite di pochi privilegiati ne è a conoscenza. Mia nonna Glynis e sua cognata Edith van Garrett custodiscono nella loro biblioteca di Long Island alcuni testi antichissimi in cui ci sono le prove di tutto questo>>
Waldemar ebbe come un dejà vu.
<<Ricordo che Virginia Dracu mi disse che aveva dei parenti che conservavano il Necronomicon, di cui parla Lovecraft nei suoi romanzi. Io mi ero messo a ridere, dicendo che era tutta un'invenzione romanzesca. Virginia al contrario si era messa a piangere, così come ora tu stai piangendo, e mi avvertì che un giorno, quando lei non ci fosse stata più, qualcun'altra, più giovane, ma identica a lei, mi avrebbe ripetuto le stesse cose, e allora io avrei dovuto riflettere, prima di ridere di lei un'altra volta>>



Jessica annuì:
<<E' tutto quello che ti chiedo. Non respingermi. Rifletti. Se non vuoi farlo per me, fallo almeno per onorare la memoria di Virginia. Se tu le avessi creduto, forse lei non si sarebbe messa insieme a quell'idiota di Luca Bosco e magari adesso sarebbe ancora viva>>
A Waldemar sembrava di impazzire.
Se solo Jessica non somigliasse così tanto a Virginia! 
Aveva amato Virginia Dracu, ma l'aveva lasciata perché la riteneva pazza. Ed ora si ritrovava di fronte ad una specie di clone di Virginia, che gli ripeteva le stesse cose. Come poteva essere un caso?
Se voglio scoprire la verità, devo stare al suo gioco. Devo capire cosa si nasconde realmente dietro a tutto questo. Forse Andrei Ulienko potrà fornirmi una versione più credibile di tutta questa follia.

giovedì 29 gennaio 2015

Estgot. Capitolo 15. Detronizzare i Windsor



<<Ti farò diventare un uomo potente>> disse Jessica, quando il mattino dopo raggiunsero il grande studio gotico di Sleepy Providence.
<<Ti ho già detto che non mi interessa il potere. Lo considero il premio di consolazione per i frustrati che non sanno godersi la vita>>
Jessica non colse la provocazione:
<<Non temere, sarò io a comandare, attraverso di te. Hai presente Hillary Clinton? E' sempre stata lei a decidere, mentre lui se la spassava con le stagiste>>
Waldemar si accigliò:
<<Io non sono come Clinton! Io amo solo te, e desidero solo te, e non so nemmeno io perché ti amo così tanto e ti desidero così tanto>>
Lei sbatté le ciglia con aria seducente:
<<Io sono nata per sedurti. I miei nemici hanno fatto di tutto per impedirmelo.
 La regina d'Inghilterra, due presidenti degli USA, tre Papi, otto capi di stato dell'Unione Occidentale mi volevano morta, ma io sono ancora qua! 
E lo sono grazie all'appoggio degli Iniziati agli Arcani Supremi!
E mi vendicherò su tutti coloro che volevano togliermi di mezzo>>
Lui sospirò:
<<Insomma, vuoi dirmi a che gioco stai giocando?>>
Jessica sorrise, ed i suoi occhi avevano una luce strana:
<<All'unico gioco che conta: il Gioco del Trono!>>
Waldemar si allarmò:
<<Quale trono?>>
Lei sorrise:
<<Il trono del Regno Unito, naturalmente! 
Wallis Simpson non riuscì a cingere la corona, ma io riuscirò dove lei ha fallito. 
Tu ed io ci prenderemo il trono, rivendicandolo in nome dei nostri antenati, poiché io discendo dalla stirpe di Avalon e Camelot, e tu discendi dagli Stuart, dai Tudor e dai Plantageneti. 
La corona ci spetta di diritto. Il nostro obiettivo, con l'aiuto degli Iniziati, è di detronizzare i Windsor e spedire quella vecchia babbiona di Elisabetta II a passare i suoi ultimi giorni a spazzolare il pelo dei suoi odiosi corgi nell'Isola di Wight!>>



<<E i Principi di Galles? Dove li spedirai? E i Duchi di Cambridge?>>
Jessica rise:
<<Carlo e Camilla potranno tranquillamente dedicarsi a tempo pieno a zappare la terra nei loro possedimenti in Cornovaglia. Sono due vecchietti innocui. Quanto ai Duchi di Cambridge, be', temo che William e Kate, e i loro figli, dovranno passare il resto dei loro giorni a Sant'Elena, come Napoleone. Harry invece sarà spedito in prima linea in Afghanistan dove, se Dio sarà vigile, una provvidenziale pallottola centrerà il suo cranio coperto di pelo color carota!>>

Mappa geografica e politica delle guerre ai confini dell'Europa



L'Italia è nell'occhio del ciclone di una crisi geopolitica, economica, bellica e terroristica senza precedenti.