martedì 26 giugno 2018

Fairytales

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Litha. I falò ardono gioiosi nella notte più breve dell'anno. Maestose lingue di fuoco si allungano verso le stelle, mentre musiche e danze si susseguono incessantemente, tra fiumi di sidro e birra, canti e brindisi beneauguranti.
Litha è la festa dei Popoli del Grande Nord che celebra il trionfo assoluto del Sole. Dedicata agli Dei più lucenti di Midgard, Albion e Hibernia, Balder e Lugh, Litha è in qualche modo la Samhain di mezza estate: i confini tra i mondi si assottigliano, ma questa volta non sono i Portali del Mondo degli Spiriti ad aprirsi, bensì quelli del Mondo delle Fate e del Piccolo Popolo. Le Creature fatate si mostrano a coloro che ritengono degni della loro vista, e ogni incantesimo diviene allora più potente e solenne.
Nonostante si festeggi il tripudio della Luce, a Litha la consapevolezza che si sta entrando nella parte calante dell'anno prende corpo. È quindi momento di festa, ma anche di riflessione, su ciò che si è fatto sinora, e sui frutti che la Terra darà.
I Druidi raccolgono le erbe magiche da far essiccare per l'Inverno, gli amanti si prendono per mano e saltano insieme i fuochi, gli oracoli dispensano divinazioni.
Anche se è la notte più corta di tutto l'anno, sono in molti a sperare che il tempo si fermi, che la festa e la spensieratezza perdurino, che la gioia rimanga salda nei cuori.

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