sabato 18 giugno 2016

Dopo l'omicidio di Jo Cox il Brexit cala nei sondaggi e gli Eurocrati brindano (col sangue?)



C'è un matto che uccide una parlamentare a pochi giorni dal voto britannico sul Brexit, uccide una deputata che propagandava di restare in UE. Mentre la uccide urla "PRIMA LA GRAN BRETAGNA!" due giorni dopo, a pochissimi giorni dal voto, nell'aula del tribunale che lo giudicherà per questo gesto tragico urla "TRADITORI! GRAN BRETAGNA LIBERA!" Casualità? Non si sa, ma io per non sbagliare faccio i miei complimenti a chi ha pensato a questa operazione, ha trovato il matto, lo ha istigato e ha chi poi ha strumentalizzato è amplificato le sue parole usandole per questa campagna, solo ufficialmente sospesa, ma che è in realtà è al suo apice. Una fine strategia, un tentativo disperato di salvare l'unità europea che soltanto Dio potrà perdonare, il peso che porta con sé chi ha generato questo tentativo lo dovrebbe divorare. Ora probabilmente il Regno Unito resterà nell'Unione, ma i sudditi di Sua Maestà prima o dopo dovranno capire che il prezzo di tutto questo, quello che ha generato una presa di posizione contro il Brexit di molti di loro, quello che ha fatto cambiare idea ad alcuni di loro ha un nome, quello della povera signora COX.
Riposi in pace, Dio li perdoni, viva il Regno Unito che sia fuori o dentro l'Europa unita!
(Alessandro Bertoldi)
Allo stesso modo in precedenza era stato fondamentale il voto dall'estero per far vincere in Austria il candidato favorito dell'Eurocrazia
Il "voto" su Vienna ha battuto il dannunziano volo su Vienna.



Nel frattempo in America...



cartoon

Resta comunque probabile che alla fine, nel referendum sulla Brexit, i "leave" riescano a strappare la vittoria a chi vuole rimanere.



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