venerdì 22 maggio 2015

Estgot. Capitolo 82. Margaret, Helena e Sidonie



Lady Margaret, lady Helena e Sidonie Waldemar si incontrarono nella cripta di Sleepy Providence per discutere alcune importanti questioni che erano rimaste in sospeso.

La prima a parlare fu lady Margaret:
<<Molto di ciò che era è andato perduto, perché alcune istituzioni, in apparenza concorrenti tra loro, ne hanno decretato la damnatio memoriae. La Massoneria e la Santa Inquisizione hanno fatto scomparire testi della massima portanza, di cui esistono ormai rarissime copie, alcune delle quali sono conservate nella Collezione Burke-Roche, ad Hollow Beach. 

In questi testi c'è la chiave per scoprire l'ubicazione dei Varchi per accedere alla Nuova Terra. 
Molti Iniziati si sono avvalsi della collaborazione di illustri filologi e bibliofili per interpretare il significato dei passi più oscuri. Boris Balkan, Dean Corso, Luca Bosco, Robert di Albany, Richard Stoker... solo per fare i nomi più importanti!>>

Sidonie intervenne:
<<Ho seguito di persona queste ricerche e ho messo insieme molti tasselli. Credo di poter affermare con un certo grado di sicurezza che alcuni luoghi della Nuova Terra siano già stati selezionati e plasmati dai Signori degli Elementi per ospitare alcuni loro protetti. 
L'importanza di tali luoghi è così essenziale da far ritenere lecita un'ipotesi come quella che ho formulato e cioè che alcuni Varchi presenti sulla nostra Terra conducano direttamente in quei luoghi.>>

Lady Margaret confermò:
<<Le sacerdotesse del mio ordine, la Fiamma di Atar, ritengono questa ipotesi molto plausibile.
A tal proposito, voglio ricordare il pericolo che noi Sacerdotesse di Atar abbiamo scoperto.





Esiste un luogo che ci terrorizza tutte. 

Il suo nome è Gothian, così chiamato in onore del più subdolo e pericoloso tra gli Immortali, e cioè Gothar, il Signore del Ghiaccio, detto il Consigliere, poiché è dai suoi sussurri che nascono i crimini più abominevoli.

Abbiamo validi motivi per credere che Gothar abbia intenzione di riempire quel luogo di vampiri, per contrastare la colonizzazione da parte degli umani.

E' la sua vendetta per essere stato estromesso dalle trattative che Atar, Belenos ed Eclion hanno intavolato con il Gran Maestro degli Iniziati, lord Roman Waldemar>>



Lady Helena mantenne, come era nel suo stile, una calma olimpica:
<<Credevo che queste informazioni fossero riservate agli appartenenti al Consiglio Superiore degli Iniziati. Io non ne faccio parte, né ho intenzione di sottopormi ad alcun tipo di iniziazione>>

Sidonie sorrise:
<<Mia cara Helena, la regola del silenzio non vale nei confronti dei parenti stretti del Grande Maestro. Ti abbiamo chiesto di partecipare a questa riunione proprio per esporti al meglio le questioni che tuo figlio dovrà affrontare>>

Margaret rincarò la dose:
<<La tua influenza potrebbe garantire un atteggiamento più collaborativo, da parte sua. Più aperto ai consigli di chi ha una maggiore esperienza delle cose del mondo e dei Misteri.
Sarebbe opportuno che tuo figlio ci coinvolgesse maggiormente nelle operazioni di ricerca dei Varchi, soprattutto del Varco che conduce alla terra di Gothian>>

Helena non si scompose.
Se Margaret e Sidonie chiedono il mio aiuto, vuol dire che la situazione è sfuggita loro completamente di mano. Non riescono più a controllare Roman, ma non possono nemmeno minacciarlo, perché hanno bisogno di lui. Questo mi dà un potere contrattuale di un certo rilievo.

Decise dunque di mantenere un atteggiamento neutrale:
<<Mi attribuite un potere di moral suasion molto maggiore di quanto sia in realtà. Mio figlio è un uomo adulto e indipendente>>



Sidonie, che in quella riunione recitava la parte del poliziotto cattivo, scosse il capo:
<<Tuo figlio è imprevedibile e lunatico, e questo rende la sua indipendenza piuttosto pericolosa, soprattutto considerando l'enorme potere che gli è stato conferito!>>

Lady Helena accennò a un sorriso:
<<Eravate consapevoli di questo rischio fin dall'inizio. Ne conoscevate la gravità. 

Molto spesso le persone dotate di talenti particolari sono anche immature e instabili: si dice pure "genio e sregolatezza". Mio figlio ha il Dono della Preveggenza e della Telepatia, ma per il resto è come un gatto: è uno spirito libero, non addomesticabile, e ha un passato da ribelle: aveva già combinato molti guai al Ministero delle Finanze.

Se aveste chiesto il mio parere, prima di sottoporre Roman all'Iniziazione, vi avrei avrei avvertito di tutto ciò e vi avrei sconsigliato vivamente di procedere>>

Margaret, che recitava la parte del poliziotto buono, cercò di mostrarsi più conciliante:
<<Helena, sei sempre stata una donna carismatica. Tutti ti rispettano e ti temono. Si rivolgono a te chiamandoti Reverenda Madre. Persino noi, come vedi, ti trattiamo come se fossi un'Iniziata nostra pari, una Grande Sacerdotessa! Sei una di noi!>>



Helena trovava ridicole le lusinghe dell'anziana sacerdotessa di Atar.
Un pensiero la divertiva intimamente.
Ecco che la vecchia strega porge a Biancaneve la mela avvelenata...



<<Mi attribuite un'importanza eccessiva, che io non ho e non cerco. La mia condotta è improntata alla sobrietà e alla discrezione. Mi dispiacerebbe venir meno a questa regola proprio adesso>>

Sidonie sbuffò:
<<Vi è superbia anche nell'eccessiva umiltà, e malizia anche nella bontà ostentata. Tu sei molto più ambiziosa e potente di quanto vuoi farci credere!>>

Margaret fece cenno a Sidonie di tacere e continuò a recitare la parte del poliziotto buono:
<<Helena, io faccio appello al tuo buon senso. Senza la nostra guida e i nostri consigli improntati alla saggezza, tuo figlio finirebbe per ritrovarsi in un grave pericolo>>

Helena chiuse gli occhi.
Si trova già in grave pericolo. E questo pericolo l'hanno creato loro, col Programma Genetico e l'Acqua della Vita. 
Si ricordò di quando era giovane ed aveva incontrato per la prima volta Friedrich Waldemar, il suo futuro marito.
Se avessi saputo di far parte di quel maledetto programma genetico, avrei rinunciato a tutto, al matrimonio, ai figli, anche alla mia stessa vita, pur di evitare quest'abominazione.



Cercò di dominare la rabbia e il disgusto che provava nei confronti delle manipolatrici che aveva davanti.
Avrei fatto qualsiasi cosa per impedire tutto questo, ma sono arrivata tardi. 
Mio figlio ha già preso il volo verso una direzione nella quale io non posso seguirlo, e nemmeno voi...
Questi erano i suoi pensieri, ma li tenne per sé.
Alla fine prevalse la diplomazia:
<<Di che pericolo parli, Margaret? Sii più esplicita>>

Margaret fu più diretta:
<<Senza la mia guida, tuo figlio rischia di cedere alle lusinghe di Gothar! Potrebbe passare dalla sua parte!>>

Helena si schermì:
<<Non lo farà. Mio figlio non cederà al lato oscuro. E' ingenuo, ma non è malvagio. 

Immagino che questo Gothar avrà già i suoi infiltrati, tra noi, come ad esempio la famiglia Dracu e i suoi alleati. Comunque, se ci saranno da parte tua o di Sidonie dei validi consigli, prometto che li prenderò in considerazione>>

Sidonie, che non era mai riuscita a controllare Helena, come avrebbe voluto, borbottò:
<<Verrà il giorno in cui rimpiangerai di non aver fatto un po' di male per ottenere un bene superiore>>

Helena, abituata alle insolenze di Sidonie, fece appello a tutta la sua pazienza per formulare una promessa più circostanziata:
<<Se mai dovesse essere necessario, ed ogni altra strada fosse sbarrata, si potrà avviare un ragionamento per cercare di riconoscere quale, tra due mali, possa essere il male minore>>

Margaret annuì:
<<E' sufficiente, almeno per il momento...
 Per tutto il resto, non rimane che affidarci alla protezione di Atar e alla sua pietà.

Pietà per il Veggente e per il Cieco.
Pietà per il Presciente e per lo Stolto.
Pietà per chi conosce il dì futuro.
Pietà per chi lo sa, ma non lo dice.
Pietà per chi l'ignora e brancola nel buio>>